ECONOMIA, CONSERVAZIONE, TECNOLOGIE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI

PROGRAMMA

torna indietro

Edizione 2018

Giovedì 22 marzo
  • Giovedì 22 marzo

     

    Ore 9:30 – 13:30

    Sala Massari, pad. 4

    Export the restoration practises: a balance between training and promotion

    Organizzato da Assorestauro

    In collaborazione con Ministero dello Sviluppo Economico – ICE-agenzia

    Coordinamento scientifico Assorestauro – Scuola di Specializzazione beni architettonici e del paesaggio Politecnico di Milano

    Il convegno ha l’obiettivo di presentare alcuni esempi di cooperazione internazionale di restauro, attraverso le politiche di internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico. Verranno presentati dai progettisti e dalle imprese esecutrici, i cantieri di restauro visitati nell’ambito del workshop internazionale ICE/ASSORESTAURO, soffermandosi sulle specificità dei lavori e i materiali utilizzati. Assorestauro mostrerà i progetti internazionali finanziati da

    ICE Agenzia, e presenterà alla platea le prospettive future nell’export del Made in Italy.

    Introduzione: Andrea Griletto , Direttore Tecnico Assorestauro

    Interventi:

    Ore 9:30: Welcome to the international delegation

    Relatore: Alessandro Zanini, Presidente Assorestauro

    Ore 9:45: Le prospettive internazionali nel settore dei beni culturali

    Relatore: Dr Carlo Marina, Ministero dello Sviluppo economico

    Ore 10:00: Italian Trade Agency

    Relatore: Federica Fontana, ICE-agenzia

    Ore 10:10: Smart office – Regione Emilia Romagna

    Ore 10:20: Assorestauro’s international project : ReDi La Havana, a fruitful cooperation between Italy and Cuba Blu Mosque of Tabriz, a future restoration project

    Relatore:  Andrea Griletto, Direttore Tecnico Assorestauro

    Ore 11:20: Milano, the restoration of historical and Archaeological Heritage: The Roman Itinerary a new urbanistic project

    Relatore: Federica Alberga, Scuola di Specializzazione beni architettonici e del paesaggio Politecnico di Milano

    Ore 11:50: Hybridisation between contemporaneity and history

    Relatore: Silvia Demetri, Scuola di Specializzazione beni architettonici e del paesaggio Politecnico di Milano

    Ore 12:20: Sisma 2012. structural consolidation projects: From the Duomo of Mirandola to San Francesco Church in Ferrara

    Relatore: Simona Belmondo, Scuola di Specializzazione beni architettonici e del paesaggio Politecnico di Milano

    Ore 12:50: Venice: restoring public spaces. Il Ponte dell’Accademia and Grande Scuola della Misericordia

    Relatore: Tan Rouschuang, Scuola di Specializzazione beni architettonici e del paesaggio Politecnico di Milano

     

     

     

     

    Ore 9:30 – 13:30

    Sala Castello, atrio I piano

    Conservare il patrimonio culturale: modi, esperienze, progetti

    Organizzato da Istituto Beni Culturali Regione Emilia-Romagna

    A cura di Antonella Salvi, Isabella Fabbri

    In collaborazione con enti locali e istituzioni culturali sul territorio

    Coordinamento scientifico Antonella Salvi

    Il Convegno è dedicato alle diverse  modalità in cui si declina oggi la conservazione del la conservazione del patrimonio culturale:  interventi di restauro in senso stretto, ma anche conservazione preventiva, formazione degli operatori, educazione alla conservazione e acquisizioni come forma di conservazione dei beni. L’analisi del lavoro svolto o in corso è finalizzata alla discussione su quali progetti e azioni proseguire o avviare nel futuro. 

    Saluti: Massimo Mezzetti, Assessore alla Cultura Regione Emilia-Romagna

    Introduzione: Roberto Balzani, Presidente Istituto Beni Culturali Regione Emilia-Romagna

    Interventi:

     Cultura e pratiche della conservazione: il ruolo dell’Istituto Beni Culturali

    Relatore: Antonella Salvi, Settore Conservazione e Restauro IBC

    Ripensando l’art.9 della Costituzione: modelli per conservazione del patrimonio culturale

    Relatore: Giorgio Bonsanti, Presidente Commissione Interministeriale MIBACT-MIUR sull’insegnamento del restauro

    MUSA: sistema per la conservazione preventiva

    Relatore: Paolo Mandrioli, Associato ISAC-CNR Bologna

    Collezioni e collaborazioni: la storia recente dei musei civici di Rimini

    Relatore: Massimo Pulini, Assessore alla Cultura e alle Arti Comune di Rimini

    Immaginare sguardi. Rimettere in forma la Sala Guidarello

    Relatore: Alberta Fabbri, Conservatrice MAR Ravenna

    Assidue cure e nuova vita per Palazzo Tozzoni a Imola

    Relatore: Claudia Pedrini, Dirigente Cultura Comune di Imola

    Per il quinto centenario del “Furioso” (1516-2016): progetti e restauri all’Ariostea di Ferrara

    Relatore: Enrico Spinelli, Dirigente Servizio Biblioteche e Archivi Comune di Ferrara

    Discussione, confronto e progetti per il futuro

    Conclusioni: Roberto Balzani

     

     

     

     

     

     

    Ore 9:30 – 13:00 / 14:00 – 18:00

    Sala D, tra pad. 5 e 6

    Intese istituzionali. Il Restauro dell'arte contemporanea a Castel Sant'Elmo

    A cura del Polo Museale della Campania– Castel Sant’Elmo

    L'incontro verterà sui rapporti di collaborazione tra il Polo museale della Campania e in particolare la sede di Castel Sant'Elmo e l'Accademia di Belle arti di Napoli, per il restauro dell'arte contemporanea

    Relatori: Anna Maria Romano, Direttore di Castel Sant'Elmo MiBACT, Giovanna Cassese, Docente di problematiche di conservazione dell’arte contemporanea dell'Accademia di Belle arti di Napoli, Erika De Gennaro, allieva del corso di restauro dell'Accademia di Belle arti di Napoli

    Ore 14:00

    L’immagine contemporanea del nostro passato. Presentazione volume “La Pineta di Ravenna. Paesaggio, cultura, identità”

    A cura della Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le provincie di Ravenna, Forlì – Cesena e Rimini 

    Relatori: Lorenza Montanari e Paolo Bernabini

    Ore 15:15

    Strategie di rigenerazione del patrimonio industriale. Presentazione volume

    A cura della Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le provincie di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli

    Relatori: Emanuela Salvitti, Cristina Natoli, MiBACT e Manuel Ramello , AIPAI- Associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale

    Ore 16:30

    Il restauro del Ciclo di Sant’Orsola di Carpaccio, aggiornamenti e novità

    A cura delle Gallerie dell’Accademia Venezia

    Relatori:  Egidio Arlango, Giulio Manieri Elia e Ornella Salvatori

     

     

     

     

     

    Ore 9:30 – 13:00 / 14:00 – 18:00

    Sala Romei, pad. 5

    Anno europeo del patrimonio culturale in Italia

    A cura del Segretariato generale Mibact

    Ore 9:30: Introduzione

    Relatori: Carla Di Francesco, Segretario generale MiBACT

    Interventi:

    Ore 10:00

    L’Anno europeo del patrimonio culturale e la sua eredità politica nell’Unione europea

    Relatore: Pierluigi Sacco, Direttore IRVAPP-Fondazione Bruno Kessler (Trento) e Consulente speciale del Commissario Navracsics per l'Anno europeo del patrimonio culturale

    L’Anno europeo del patrimonio culturale visto dal Consiglio d’Europa: gli itinerari culturali europei e le Giornate europee del patrimonio

    Relatore: Stefano Dominioni, Direttore Istituto europeo degli itinerari culturali e Segretario esecutivo Accordo parziale allargato itinerari culturali del Consiglio d’Europa

    Ore 10:50: L'Anno europeo del patrimonio culturale in Italia

    Relatori: Luisa Montevecchi, Direttore del Servizio I del Segretariato generale MiBACT, Cristina Loglio, Consigliere del Ministro per l’Anno europeo del patrimonio culturale, Giuliana De Francesco, Coordinatore nazionale dell’Anno europeo, Servizio I del Segretariato generale MiBACT

    Ore 11:30: Iniziative italiane per l’Anno europeo

    Il lancio del Sistema nazionale dei musei nell’Anno europeo del patrimonio culturale

    Relatore: Antonio Lampis, Direttore generale Musei MiBACT

    Cultura e salute: Alzheimer e musei

    Relatore: Martina De Luca, Direzione generale Educazione e ricerca MiBACT

    Alcune iniziative in Emilia-Romagna:

    Celebrazioni per il 70mo anniversario dell'acquisto della Rocca Sanvitale di Fontanellato da parte del Comune

    Relatore: Francesco Trivelloni, Comune di Fontanellato

    Il Museo Navigante

    Relatore: Davide Gnoli, Museo della Marineria,  Cesenatico

    Vie periferiche

    Relatore. Roberta Bertozzi , Calligraphie, Cesena

    Ore 13:00: Conclusione dei lavori

     

    Ore 14:30: Verso un ecosistema digitale della cultura    

    A cura dell’ ICCD – Istituto Centrale per il catalogo e la documentazione

    Interventi:

    Il Piano nazionale di digitalizzazione: il framework di riferimento per un ecosistema digitale dei beni culturali

    Relatore: Laura Moro, Direttore Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione

    Ecosistemi digitali della cultura: strategie, strumenti e azioni

    Relatore: Annarita Orsini, Direzione generale Musei , RUP della digital library

    L’importanza dei dati e dei processi partecipati: l’esperienza del Catalogo generale dei beni culturali

    Relatore: Barbara Barbaro, Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione

    Una fiducia ben riposta? - Il ruolo dei linked open data e delle ontologie nell’ecosistema digitale dei beni culturali

    Relatore: Chiara Veninata, Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione

    Dataset strategici del Mibact nel Data & Analytics Framework

    Relatore: Giorgia Lodi, Agenzia per l’Italia digitale

     

     

     

     

    Ore 9:30 – 18:00

    Sala Marfisa, atrio I piano

    Riqualificazione, integrazioni funzionali e sicurezza negli edifici tutelati

    Interventi di protezione antincendio attiva e passiva, gestione del cantiere, creazione di percorsi e spazi calmi

    Organizzato da Università di Ferrara CIAS - TekneHub - Tecnopolo della Rete Alta Tecnologia Emilia-Romagna, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, MiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo), ICOM Italia( International Council of Museums Italia), Federcoordinatori Emilia-Romagna, Ordine degli Architetti PPC di Ferrara, Collegio dei Periti Industriali di Ferrara, Collegio dei Geometri di Ferrara.

    Con la collaborazione di LIBRA srl, Promat - Etex Building Performance S.p.A., Sicurtecno srl, SAFE Antincendi srl, Studio Mezzadri Ingegneria, 3M Italia S.p.A.

    Responsabile scientifico Arch. Maddalena Coccagna, CIAS www.cias-ferrara.it

    Gli investimenti nel settore dei beni culturali hanno avuto, negli ultimi anni, una decisiva svolta in termini di finanziamento e, soprattutto, di metodo: i beni oggetto di tutela sono infatti sempre più intesi non come un elemento statico, bensì come un investimento da cui ci si attende un profitto, in quanto volano di promozione economica, turistica e non solo culturale. Le amministrazioni centrali, quelle locali ma anche le imprese private, hanno incrementato gli investimenti orientati al miglioramento della fruibilità del proprio patrimonio artistico e del suo impiego come sede di mostre, musei e attività culturali in genere. Non tutti gli edifici hanno però la medesima potenzialità di accogliere i necessari cambiamenti tecnologici e funzionali, in particolare quelli utili a massimizzare la sicurezza statica, la capacità di gestione in caso di emergenza e l’accessibilità per gli utenti. Pertanto la sfida che devono saper affrontare i progettisti è duplice: innovare in un contesto storico e consentire il rispetto degli standard minimi di fruibilità e sicurezza per tutti. La riqualificazione degli edifici storici aperti al pubblico comporta infatti l’esigenza di predisporre percorsi di visita e di esodo utilizzabili in piena sicurezza da lavoratori ed utenti con capacità e ruoli diversi, utilizzando sistemi di collegamento e metodi di segnalazione adatti al contesto, perfettamente leggibili e ben integrati a quelli culturali, informativi e turistici. Inoltre non tutti i prodotti e componenti disponibili sul mercato ed in grado di assicurare un miglioramento delle prestazioni attive e passive antincendio degli edifici, sono anche idonei ad un’applicazione in fabbricati oggetto di tutela. Quando ciò è possibile, le modalità di applicazione spesso richiedono una certa adattabilità e quindi una stretta collaborazione fra i tecnici delle aziende produttrici ed i progettisti. Questi elementi progettuali diventano critici nei casi in cui il progetto pianificato abbia l’esigenza di essere sviluppato senza chiudere al pubblico le attività che l’edificio ospita: gestione ed esecuzione devono qui trovare la perfetta misura. Il Seminario che anche quest’anno l’Università di Ferrara vuole dedicare al tema della sicurezza, sarà quindi indirizzato ad illustrare le opportunità di miglioramento antincendio e nella gestione delle emergenze in sede di intervento sugli edifici storici, soprattutto quando essi sono destinati ad attività aperte al pubblico, analizzando casi studio, innovazioni tecniche disponibili, sistemi di applicazione e i relativi rischi di cantiere.

     

    Interventi:

    PRIMA PARTE - Opportunità per la sicurezza nei progetti di ampliamento e riqualificazione negli edifici tutelati

    Coordina Arch. Maddalena Coccagna, Università degli Studi di  Ferrara

    Ore 09:30: Accoglienza dei partecipanti (si ricorda che è richiesta iscrizione preventiva)

    Ore 09:50: Introduzione: la prevenzione incendi e la gestione delle emergenze negli edifici oggetto di tutela

    Relatore: Ing. Silvano Berberi, Direttore Regionale Vigili del Fuoco dell’Emilia-Romagna

    Ore 10:00: Intervenire sull’esistente: progettare per poi gestire l’attività in sicurezza

    Relatore: Ing. Pietro Di Risio, Comandante Provinciale Vigili del Fuoco di Ferrara

    Ore 10:15: La tutela dei beni culturali: un delicato equilibrio tra sicurezza e conservazione del valore testimoniale

    Relatore: Arch. Keoma Ambrogio, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, Bologna

    Ore 10:40: La sicurezza antincendio nei musei: dalla prescrizione alla prestazione

    Relatori: Tiziana Maffei, Presidente di Icom Italia, Ing. Luca Nassi, Comandante Provinciale Vigili del Fuoco di Siena

    Ore 11:15: La sicurezza di operatori e utenti nei cantieri con attività aperte al pubblico

    Relatori: Ing. Federico Vecchi, LIBRA

    Ore 11:50: Inserire percorsi, scale, segnaletica e spazi calmi negli edifici oggetto di tutela

    Relatore: Arch. Stefano Zanut, Comando dei Vigili del Fuoco di Pordenone

    Ore 12:20: Il progetto del Fondaco dei Tedeschi a Venezia

    Relatore: Arch. Roberta Mantini, Sicurtecno srl

    Ore 12:50: Domande

    Pausa pranzo e visita libera al Salone

     

    SECONDA PARTE – Protezione attiva, protezione passiva e corretta gestione del progetto

    Coordina Arch. Stefano Zanut, Comando dei Vigili del Fuoco di Pordenone

    Ore 14:15: Firme di accesso dei partecipanti

    Ore 14:30: Introduzione: la sicurezza dal progetto alla sua messa in opera

    Relatore: Arch. Stefano Zanut, Comando dei Vigili del Fuoco di Pordenone

    Ore 14:45: Interventi sugli edifici oggetto di tutela: dal progetto preliminare alla gestione dell’attività

    Relatore: Ing. Luigi Ferraiuolo, vice Comandante Provinciale Vigili del Fuoco di Ferrara

    Ore 15:20: I sistemi di protezione attiva negli edifici da tutelare

    Relatore: Ing. Piergiacomo Cancelliere, CNVVF Direzione Centrale Prevenzione e Sicurezza Tecnica

    Ore 16:00: Nuove soluzioni di  progettazione dell’impianto di estinzione: il caso di Palazzo d’Arco a Mantova

    Relatore: Luciano Di Bari, Amministratore Delegato SAFE Antincendio

    Ore 16:35: I sistemi di protezione passiva negli edifici da tutelare

    Relatore: Ing. Davide Grandis, Mezzadringegneria

    Ore 17:10: Caratteristiche ed applicazione di un nuovo sistema testato per la protezione passiva di volte a botte

    Relatore: Dott. Claudio Traverso, Etex Building Performance SpA

    Ore 17:45: Domande

    Ore 18:00: Chiusura dei lavori

    Iscrizione obbligatoria  compilando la scheda di registrazione disponibile sul sito: http://cias-ferrara.it/events/meetings.html

    A causa della esigenza di gestire i crediti in modo unitario, questo evento è frequentabile solo per la giornata intera (nel caso rimangano posti saranno accettati partecipanti a solo una parte del convegno ma senza crediti).

    Per informazioni: Arch. Maddalena Coccagna, e-mail: formazioneth@unife.it, tel. 0532.293658.

    Valenza formativa: l’attestazione della presenza e/o il rilascio dei crediti formativi, prevedono la frequenza obbligatoria, che verrà registrata secondo le modalità stabilite da regolamento di ciascun Ordine o Collegio, nella misura di:

    7 CFP Architetti (aut. Ordine di Ferrara, previa registrazione obbligatoria anche sul sito di IMATERIA)

    7 CFP Periti Industriali (aut. in Convenzione con il Collegio Ferrara)

    3 CFP Geometri (aut. in Convenzione con il Collegio Ferrara)

    Rilascio crediti sicurezza e antincendio

    In virtù dei temi trattati, ovviamente ai soli tecnici già abilitati (di qualsiasi Ordine o Collegio), verranno accreditate, per ciascuno dei due seminari, anche:

    7 ore Seminario di aggiornamento ASPP/RSPP

    7 ore Seminario di aggiornamento Coordinatore alla Sicurezza

    7 ore Seminario di Prevenzione incendi DPR 151/11

    All’atto della domanda di partecipazione potrete specificare la richiesta dei crediti legati alle abilitazioni.

     

     

     

     

    Ore 9:30 – 13:00 / 14:00 – 18:00

    Stand A9, pad. 3

    L’Ermitage al Salone del Restauro 2018

    Workshop: Restauro conservativo dei supporti cartacei di opere di grafica a stampa e di pagine di libro

    Organizzato da Museo Statale dell’Ermitage

    In collaborazione con Ermitage- Italia

    Coordinamento scientifico della Sezione di restauro e conservazione del Museo Statale dell’Ermitage

    Nel corso del workshop verranno presentate le tecniche di reintegrazione delle lacune:  la tecnica di risarcimento a umido con un impasto di cellulosa (a mano), quella di  risarcimento con la carta di restauro, le tecniche di inserimento di materiale di rinforzo cartaceo; i metodi per togliere i vecchi materiali di rinforzo e delle etichette cartacee; le tecniche di conservazione delle opere di grafica.

     

    L’Ermitage al Salone del Restauro 2018

    Workshop: Restauro conservativo di elementi della rilegatura: cucitura del blocco del libro, realizzazione dei capitelli

    Organizzato da Museo Statale dell’Ermitage

    In collaborazione con Ermitage- Italia

    Coordinamento scientifico della Sezione di restauro e conservazione del Museo Statale dell’Ermitage

    Nel corso del workshop verranno presentate le tecniche di cucitura del blocco del libro: su cordoncino, cucitura della brochure; e inoltre le modalità di realizzazione di diversi tipi di capitelli: capitelli cuciti e capitelli incollati.

    Interventi: Tatiana Sabianina, Responsabile del Laboratorio di restauro di opere d’arte di grafica dell’Ermitage; Daria Smirnova, Valentina Mansurova, Suren Asaturian, Restauratori del Laboratorio di restauro di opere d’arte di grafica dell’Ermitage.

     

     

     

     

    Ore 9:30 – 13:30

    Sala Diamanti, pad. 6

    Workshop: Cultura di Gestione – Le imprese culturali si confrontano

    Organizzato da Federculture

    Nonostante sia in grado di mettere in moto processi di sviluppo (culturale, sociale ed economico), la gestione - intesa quale elemento di raccordo tra tutela e valorizzazione - non è mai stata oggetto di specifiche politiche pubbliche. Eppure gli strumenti normativi non mancano: dal Codice dei beni culturali e del paesaggio al nuovo Codice dei contratti pubblici e alla recente riforma del Terzo settore (che ha introdotto l’impresa sociale) fino al riconoscimento delle imprese culturali e creative disciplinato dall’ultima Legge di Bilancio.

    Il management delle imprese culturali si confronta al fine di fare emergere le potenzialità connesse all’affermarsi di una “cultura di gestione” in ambito culturale, con finalità pubblica, volta cioè al miglioramento della fruizione del patrimonio culturale, con l’obiettivo di segnalare e rimuovere quelle criticità che impediscono il pieno dispiegamento delle potenzialità dell’impresa culturale, promuoverne la capacità di creare valore sociale ed economico per la collettività, sviluppare un virtuoso partenariato tra Pubblico e Privato e porre le condizioni per lo sviluppo del nostro Paese.

    Coordina: Andrea Cancellato, Presidente Federculture

    Interventi:

    Gli strumenti gestionali che regolano l’impresa culturale

    Relatore: Mattia Agnetti, Fondazione Musei Civici Venezia

    L’organizzazione dei servizi nelle imprese culturali

    Relatore: Pietro Barrera, Fondazione MAXXI

    L’efficienza economico-finanziaria e il valore sociale delle imprese culturali

    Relatore: Samanta Isaia, Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino

     

     

     

     

    Ore 10:00 – 12:00

    Sala Belriguardo, pad. 4

    Workshop: l’innovazione tecnologica come strumento per la valorizzazione dei beni culturali

    Organizzato da ENEA

    A cura di ENEA

    Coordinamento scientifico Roberta Fantoni

    Nell’ambito dei Beni Culturali l’ENEA dà il suo contributo con lo sviluppo di  tecnologie di supporto alla conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e l’impiego di soluzioni innovative per la visualizzazione di reperti e manufatti.

    L’Agenzia presenta nuove opportunità di fruizione e promozione dei beni culturali partendo dal progetto COBRA che ha visto la realizzazione del repository dei dati E3S e l’applicazione di dimostratori in laboratori aperti e sul campo.

    Introduzione: Roberta Fantoni, ENEA

    Interventi:

    Ricostruzione di un manufatto artistico: dall’acquisizione dati alla stampa 3D

    Relatori: Samuele Pierattini, ENEA, Marialuisa Mongelli, ENEA

    Strumenti informatici per la condivisione di risultati di analisi multidisciplinari condotte sui siti archeologici

    Relatore: Sofia Ceccarelli, ENEA-GARR

    I dimostratori COBRA nei grandi impianti sperimentali dell’ENEA aperti alle imprese nel settore dei beni culturali

    Relatore: Gerardo De Canio, ENEA

    Campagne Cobra - esempi di cosa i dimostratori ENEA possano fare per la valorizzazione e la fruibilità di opere e siti archeologici

    Relatore: Valeria Spizzichino, ENEA

    Attività di diagnostica sui beni culturali con acceleratori

    Relatore: Lorenzo Giuntini, INFN

    Il laser e l’innovazione tecnologica nei cantieri di restauro

    Relatore: Alessandro Zanini, El.En Group

    La scienza dei materiali al servizio della fruizione e valorizzazione dei beni culturali

    Relatore: Claudio Mingazzini, ENEA

    Imaging THz su dipinti murari e mosaici: rivelare dipinti nascosti e identificare danneggiamenti da acqua e agenti biologici

    Relatore: Emilio Giovenale, ENEA

    Il contributo ENEA per la tutela dei beni culturali ecclesiastici: un quindicennio di collaborazione con la Diocesi di Rieti

    Relatore: Ileana Tozzi, Ispettore onorario MIBACT

     

     

     

     

    Ore 10:00 Spazio Regione Emilia-Romagna  – Aster, pad. 5

    Tavoli tematici: Business model, buone pratiche, network operatori, gestione

    Organizzato da Aster (area regione Emilia-Romagna)

    Con il supporto dei Clust-ER Edilizia e Costruzioni (Giulia Landriscina) e Industrie Culturali e Creative (Massimo Garuti)

    La partecipazione è riservata e ad invito

     

     

     

     

    Ore 10:00 – 18:00

    Stand A8-12, pad. 3

    Guarda, Scopri, Vivi: i Workshop del Sistema Museale di Ateneo

    Seed Bombs: esplosioni verdi

    A cura del Sistema Museale di Ateneo – Università di Bologna

    In collaborazione con Volontari del Servizio civile Nazionale

    Coordinamento scientifico Orto Botanico ed Erbario

    Marzo è il mese migliore per piantare i semi e vedere spuntare le nostre piantine, e il modo più divertente per farlo è costruire delle seed bombs. Semi di piante spontanee, un po’ di concime e argilla è tutto quello che serve per partire all’attacco contro il cemento e l’asfalto delle città, per portare un po’ di colore e profumo anche negli angoli più dimenticati.

    Attività ricolta a studenti di scuole secondarie di primo e secondo grado e adulti.

     

     

     

     

    Ore 10:00 – 14:00

    Sala B, tra pad. 3 e 4

    Patrimonio Culturale Unesco  - Nuove direzioni nella conservazione

    Organizzato da Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO

    A cura di Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO

    In collaborazione con  ICOMOS, Ordine degli Architetti di Ferrara, Capitale Cultura Group

    Coordinamento scientifico  Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO

    Conservare lo straordinario patrimonio culturale italiano: una sfida complessa, che ricade in gran parte sulle amministrazioni pubbliche. E’ indispensabile attivare una condivisione di conoscenze ed esperienze tra operatori culturali, settore pubblico e imprese. Il workshop  fornisce un inquadramento  delle nuove direzioni nell’ambito della conservazione del patrimonio monumentale e archeologico attraverso la presentazione delle più recenti esperienze di best practice attuate dai siti UNESCO italiani e delle imprese di eccellenza attive nel settore.

    Introduzione: 

    Giacomo Bassi, Presidente Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO

    Diego Farina, Presidente Ordine degli Architetti di Ferrara

    Interventi:

    Ore 10:30:  Il Bilancio del MIBACT 2014-18. La Conservazione dei Beni Artistici e Culturali

    Relatore: Carla di Francesco, Segretario Generale MiBACT

    Ore 11:00: La Conservazione dei Beni Artistici e Culturali nei siti del Patrimonio Mondiale – La strada indicata da ICOMOS

    Relatore: Maurizio di Stefano, Presidente Emerito ICOMOS Italia

    Ore 11:30: Ferrara, patrimonio dell’Unesco - la conservazione della città attraverso un insieme coordinato di restauri sul patrimonio monumentale diffuso

    Relatore: Arch. Natascia Frasson, Dirigente Servizio Beni Monumentali del Comune di Ferrara

    Ore 12:00: Presentazione di esperienze di best practice nel campo della tutela, conservazione, diagnostica e restauro del patrimonio archeologico e monumentale. La conservazione del patrimonio fra pubblico e privato

    Relatore: Enrico Bressan, Presidente Fondaco Italia

    L'evento è proposto dall’Ordine degli Architetti P.P.C. di Ferrara in collaborazione con l’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale, ICOMOS, FEDERCULTURE e Fondazione Architetti di Ferrara.

    Valenza formativa: agli iscritti all’Ordine degli Architetti saranno riconosciuti n. 3 crediti formativi, previa registrazione obbligatoria sul sito https://imateria.awn.it

     

     

     

     

     

    Ore 10:00 – 11:00

    Sala A, tra pad. 3 e 4

    Trasporto d’arte: Liberi di muovere ciò che volete

    Organizzato da Gondrand by Fercam spa

    Trasferire opere d‘arte è estremamente complesso: sono fragili, di grande valore e talvolta anche di grandi dimensioni. Ci vuole arte, esperienza e passione. Ma come avviene tutto ciò effettivamente? Quali sono i passaggi cruciali di queste movimentazione? Cercheremo di rispondere a queste e altre domande con esempi provenienti dalla nostra esperienza quotidiana.

    Introduzione: Enrica Passalacqua, Fine Art Coordinator Sede di Milano

    Interventi:

    Il marchio Gondrand e le sue specializzazioni

    Relatore: Enrica Passalacqua, Fine Art Coordinator Sede di Milano

    Il mondo dei trasporti d’arte ad oggi

    Relatore: Chiara Prisco, Fine Art Manager Sede di Roma

     

     

     

     

     

    Ore 10:00 – 17:00

    Sala Schifanoia, pad. 2

    Strutture in elevato ed umidità da risalita capillare: sicurezza e sostenibilità

    Organizzato da DIAPReM e Laboratorio TekneHub – Tecnopolo dell’Università di Ferrara, Piattaforma Costruzioni – Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna

    A cura di Manlio Montuori, TekneHub

    In collaborazione con LeonardoSolutions© e Domodry©.

    Coordinamento scientifico Manlio Montuori, TekneHub

    L’evento consentirà il confronto sul tema della conservazione del patrimonio storico costruito in aree sensibili come i siti UNESCO patrimonio dell’umanità, ponendo particolare accento alle condizioni di degrado causate dall’umidità di risalita capillare. Sarà così possibile riflettere sui metodi che il cantiere della tradizione costruttiva ha adottato per mitigare gli effetti deteriogeni e, di conseguenza, sulle più recenti tecniche innovative per la neutralizzazione dell’umidità da risalita capillare.

    Introduzione: Manlio Montuori, Laboratorio TekneHub – Tecnopolo dell’Università di Ferrara, Piattaforma Costruzioni – Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna

    Interventi:

    dott.sa Ilaria Baraldi, Comune di Ferrara, Rappresenta del Comune di Ferrara presso l’Associazione Italiana Siti UNESCO;

    dott. Aldo Modonesi, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Ferrara;

    dott. Francesco Bandarin, UNESCO, Assistente al Direttore Generale per la Cultura;

    Dr. Raymond Bondin, Ambasciatore Emerito di Malta presso UNESCO;

    prof.ssa Antonella Guida, Università della Basilicata

    prof. Carlo Ostorero, Politecnico di Torino

    prof. Roberto Castelluccio, Università di Napoli “Federico II”

    prof. Mercedes Del Rio Merino, Universidad Politécnica de Madrid

    prof.ssa Anna Lucchini, Accademia Nazionale di Brera

    Ing. Michele Rossetto, Leonardo Solutions - Domodry

    prof. Claudio Modena, Università di Padova

    prof. Giorgio Zavarise, Politecnico di Torino

    prof. Paolo Maria Congedo, Università del Salento;

    arch. Manlio Montuori, Università di Ferrara

    Valenza formativa: la partecipazione riconosce i seguenti crediti formativi 8

     

     

     

     

     

     

     

    Ore 10:30 – 18:00 Stand D2, pad. 5

    Workshop: Progetto di restauro e consolidamento del complesso “Le Crocette”

    Organizzato da Arch. Marco Zuppiroli

    In collaborazione con Master di II livello in “Miglioramento sismico, restauro e consolidamento del costruito storico e monumentale” Dipartimento di Architettura Università degli Studi di Ferrara,

    Fondato e coordinato da Prof. Ing. Antonio Borri

    Diretto da Prof. Arch. Riccardo Dalla Negra

     

     

     

     

     

    Ore 10:30 – 13:00

    Sala Ermitage, pad. 5

    Restauro consapevole

    Il difficile rapporto tra architettura contemporanea e preesistenze

    Organizzato da DIAPReM / TekneHub, Rete Alta Tecnologia E-R, Università di Ferrara

    A cura di Marcello Balzani e Riccardo Dalla Negra

    In collaborazione con Fassa srl

    Coordinamento scientifico Riccardo Dalla Negra

    Nell’ambito della presentazione della edizione 2017 del Premio Domus Restauro e Conservazione Fassa Bortolo si terrà la tavola rotonda Il restauro consapevole: il difficile rapporto tra architettura contemporanea e preesistenze, ove verranno illustrati e discussi i lavori che si sono aggiudicate le Medaglie d’Oro e d’Argento, le menzioni speciali, o che sono entrati nella shortlist.

    Introduzione: Marcello Balzani, Università degli Studi di Ferrara

    Coordinamento: Riccardo Dalla Negra, Università degli Studi di Ferrara

    Interventi:

    Ore 10:30: Introduzione

    Relatore: Marcello Balzani, Università degli Studi di Ferrara

    Ore 10:45: Tavola rotonda

    Coordina: Prof. Riccardo Dalla Negra, Università degli Studi di Ferrara

    Intervengono: Riccardo Dalla Negra, Università degli Studi di Ferrara, Maria Adriana Giusti, Politecnico di Torino, Maria Piccarretta, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per Brindisi, Lecce e Taranto , Javier Gallego Roca, Università degli studi di Granada (Spagna) 

    Ore 12:45: Dibattito finale e conclusioni

    Saranno presenti i progettisti e le imprese assegnatari dei premi e delle menzioni.

     

     

     

     

     

     

    Ore 11:00 – 12:00

    Sala C, tra pad. 5 e 6

    Cemento Naturale Prompt, 160 anni di storia

    Organizzato da VICAT

    A cura di VICAT

    Ieri, stampi, ornamenti e decorazioni di facciate in Cemento Naturale hanno testimoniato, in tutta Europa, la sua estetica e la sua incredibile durabilità. Oggi, il Cemento Naturale Prompt dà prova di qualità incomparabili nei campi del restauro del patrimonio e della costruzione ecologica, al servizio di un'architettura sostenibile.

    Introduzione: Marco Cappellari, Responsabile sviluppo prodotto VICAT

    Intervento: Cemento Naturale Prompt, 160 anni di storia

    Relatore: Marco Cappellari, Responsabile sviluppo prodotto VICAT

     

     

     

     

     

     

     

    Ore 11:00 – 12:30

    Stand C2-D11, pad. 3

    Workshop: Progetto ArCo – Architettura della conoscenza

    A cura dell’ICCD – Istituto Centrale per il catalogo e la documentazione

    La strutturazione dei dati del catalogo e il Progetto ArCo

    Relatore: Maria Letizia Mancinelli, ICCD

    Le ontologie del Progetto ArCo e il coinvolgimento degli stakeholders

    Relatore: Chiara Veninata, ICCD

     

     

     

     

    Ore 11:00 – 12:00

    Stand C11, pad. 3

    Le Tesi dei Restauratori di Beni Culturali, professionisti per la salvaguardia del Patrimonio. La rivista Kermes pubblica online il database completo

    A cura della rivista Kermes. Restauro, conservazione e tutela del patrimonio culturale, Lexis editore

    Partecipano: Laura Baratin, Presidente del Comitato Nazionale delle Lauree in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, membro della Commissione Nazionale MiBACT-MIUR per l'accreditamento dei Corsi di Conservazione e Restauro, Giovanna Cassese, Accademia di Belle Arti di Napoli, coordinatrice del gruppo di lavoro MiUR-AFAM delle Scuole di Restauro delle Accademie di Belle Arti, Alberto Felici, Restauratore e docente OPD, membro del Comitato di redazione di Kermes, Andrea Galeazzi, Direttore editoriale di Kermes

     

     

     

     

    Ore 11:15 – 13:15

    Sala A, tra pad. 3 e 4

    Proposte interpretative per l’arte contemporanea

    Organizzato da Edifir – Edizioni Firenze

    Coordinamento scientifico  Antonio Rava

     

    Presentazione della collana Restauro in Accademia

    Organizzato da Edifir – Edizioni Firenze

    In collaborazione con Accademia di Belle Arti di Bologna

    A cura di Enrico Fornaroli, Alfonso Panzetta

    Presentazione della collana “Restauro in accademia” che presenta le migliori tesi di laurea che ha come scopo rendere pubblici i risultati didattici. Nell’occasione verranno presentati due dei lavori che verranno pubblicati nel prossimo volume.

     

     

     

     

     

    Ore 12:00 – 13:00

    Stand D16 - E9, pad. 3

    Il monitoraggio strutturale permanente con sensori in fibra ottica

    Organizzato da ENEA

    Appuntamento con il dott. Michele Caponero

     

     

     

     

     

     

    Ore 12:15 – 13:15

    Sala C, tra pad. 5 e 6

    Protocollo LEED GBC HB: il caso studio di Palazzo Gulinelli a Ferrara

    Organizzato da DIAPReM/TekneHub, Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara

    A cura di  DIAPReM/TekneHub

    In collaborazione con GBC Italia e Clust-ER Edilizia e Costruzioni

    Coordinamento scientifico Marcello Balzani

    Interventi:

    Il protocollo LEED GBC HB

    Relatore: Marco Mari, Vice Presidente GBC Italia

    Applicazione del protocollo LEED GBC HB: il caso studio di Palazzo Gulinelli a Ferrara

    Relatori: Cristiano Ferrari e Eugenio Artioli, Studio di Ingegneria e Architettura Ecosostenibile BINARIO LAB

    Visita a Palazzo Gulinelli

    Dalle ore 18:00 alle ore 19:30 del medesimo giorno, giovedì 22 marzo, i visitatori e espositori della Fiera del Restauro, nonché i partecipanti al Premio Fassa Bortolo saranno graditi ospiti della visita guidata a Palazzo Gulinelli.

    Per ulteriori informazioni:

    Camilla Segre

    Studio Segre - Public Relations

    Via Cosmè Tura 38

    44121 Ferrara, Italy

    Tel. + 39 0532 204412

    Cell. + 39 348 2224506

    Email: camilla@studiosegre.eu

     

     

     

     

     

    Ore 13:00 – 14:00

    Stand D16 - E9, pad. 3

    Organizzato da ENEA

    I dimostratori compatti per il progetto COBRA

    Appuntamento con la dott.ssa Valeria Spizzichino

     

     

     

     

     

    Ore 13:30 – 14:30

    Sala C, tra pad. 5 e 6

    Massafra e le civiltà rupestri da restaurare

    Organizzato da LaTorraca Restauri

    Con la collaborazione di ProSystem per le umidità di risalita negli affreschi in grotta

    Interviene: Dr.ssa Antonia Maria Rosaria, restauratrice

     

     

     

     

    Ore 13:30 – 18:00

    Sala Belriguardo, pad. 4

    Il recupero strutturale degli edifici danneggiati dagli eventi sismici e la prevenzione: il restauro degli edifici vincolati ed il restauro statico degli edifici industriali prefabbricati

    Organizzato dall’ Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ferrara

    Evento realizzato con il contributo incondizionato di SISTEMA CAM®

    Ore 13:30: registrazioni

    Interventi:

    Ore 13:45: La mitigazione del rischio sismico e le nuove norme tecniche

    Relatore: Dr. Ing. Claudio Moroni, Ingegneria Sismica & Innovative Solutions

    Ore 14:45: Recupero e miglioramento sismico in aggregati storici. Compatibilità delle tecniche innovative con il restauro storico

    Relatore: Prof. Ing. Antonello Salvatori, Tecnica delle Costruzioni, Università degli Studi dell’Aquila

    Ore 15:45: Due esempi di miglioramento sismico: un edificio industriale prossimo all’area del sisma dell’Emilia ed una scuola a Torino

    Relatore: Ing. Pierluigi Violetto, Studio Violetto Ingegneria, Torino

    Ore 16:45: Il Sistema CAM ®

    Relatore: Ing. Alessandro Vari, Ufficio Tecnico, Sistema CAM®

    Ore 17:30: conclusioni e dibattito

    Valenza formativa: la partecipazione riconosce n.  3 crediti formativi. Al fine del riconoscimento dei crediti è richiesta la partecipazione all’intero evento formativo.

    Iscrizioni on-line https://www.iscrizioneformazione.it

     

     

     

     

     

    Ore 14:00 – 16:00

    Sala A, tra pad. 3 e 4

    Tavola Rotonda sul Restauro dell’Adorazione dei Magi di Leonardo

    Organizzato da Edifir – Edizioni Firenze

    In collaborazione con l’Opificio delle Pietre Dure

    Relatori: Marco Ciatti, Giorgio Bonsanti, Patrizia Riitano, Francesco Scoppola, Edoardo Villata

    La Tavola Rotonda affronterà i seguenti punti:
    - l’opportunità ed i rischi del restauro di un capolavoro
    - le operazioni di restauro 
    - la questione della leggibilità dell’opera come giustificazione del restauro
    - il rapporto tra autenticità e funzionalità nei materiali
    - il superamento della polemica che nel 2002 aveva bloccato l’intervento
    - i risultati del restauro ultimato
    - la nuova lettura dell'Adorazione dei Magi di Leonardo

     

     

     

     

     

    Ore 14:00 – 18:00

    Sala Diamanti, pad. 6

    Neutroni, elettroni e fotoni per “guardare dentro” la croce di Chiaravalle.

    Un esempio di multidisciplinarietà messa in pratica

    A cura di Letizia Caselli, Giulia Benati e Daniela Di Martino

    Promosso dal Dipartimento di Fisica dell'Università Milano Bicocca, Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente dell'Università degli Studi di Pavia

    La difesa e la promozione del patrimonio d’arte nazionale, straordinaria ricchezza d’Italia, è valore prioritario del Progetto Cultura di Intesa San Paolo. Ne è testimonianza il programma Restituzioni che la Banca ha ideato fin dal 1989, oggi aperto anche alla dimensione europea.

    La croce di Chiaravalle, conservata nel museo del Duomo di Milano, è tra i capolavori che di recente ha riscoperto con Restituzioni 2016 il proprio splendore.

    Dopo l’accurato restauro il percorso di valorizzazione è proseguito con un’attività di studio multidisciplinare del prezioso cimelio medievale, di manifattura veneziana, rimasto per secoli un vero e proprio enigma per la ricchezza e la complessità di tecniche e di culture che rendevano difficile una datazione univoca del pezzo.

    Sculture in argento dorato, lamine, filigrane pietre preziose, cammei, vetri, diaspro e legno sono stati analizzati da ogni disciplina con le tecniche e le tecnologie più avanzate comprese indagini nucleari non distruttive con neutroni presso il Budapest Neutron Centre (tramite la piattaforma integrata  per la ricerca europea del patrimonio culturale IPERION CH), analisi del carbonio 14 per la datazione dei campioni lignei e specifiche caratterizzazioni dei materiali.

    La domanda è se lo studio su un manufatto come la croce di Chiaravalle possa diventare un “modello esportabile” per studiare un’opera complessa all’atto del restauro, momento delicato che introduce nuovi parametri e nuovi spostamenti che vanno interrogati.

    I risultati che hanno riservato diverse sorprese, aprendo nuovi orizzonti di ricerca e di interpretazione dell’antico manufatto orafo, intendono essere discussi con un pubblico più vasto di esperti, storici dell’arte, soprintendenti, conservatori, scienziati, studenti.

    All’interno quindi di una globalità dei saperi umanistici e tecnico-scientifici non autoreferenziale ma condivisa, un cantiere possibile delle conoscenze e delle pratiche, tanto più attuale proprio quando si discute da tempo del ruolo delle scienze esatte rispetto alle scienze umane, dell’approccio e del metodo del lavoro di ricerca e di équipe.

    L’incontro pensato nella forma dell’atelier, quindi aperto allo scambio e non frontale, intende proporre nella seconda parte una progettazione partecipata finalizzata alla stesura di una Carta per la multidisciplinarietà delle opere complesse, utile come buona pratica nello studio e nel restauro degli oggetti d’arte.

    Ore 14:00 

    La caratterizzazione di un bene complesso come la croce di Chiaravalle

    Introduce: Letizia Caselli, responsabile scientifico del progetto internazionale “La città dei musei. Le città della ricerca”

    La croce di Chiaravalle. Nascita del progetto

    Apertura dei lavori e coordinamento: Giulia Benati, direttore e conservatore delle raccolte della Fabbrica del Duomo di Milano

    Oro, argento, diaspro e vetro. Il racconto dei materiali della croce di Chiaravalle
    Relatore: Maria Pia Riccardi, professore, Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente dell'Università degli Studi di Pavia

    Quando la scienza incontra l’arte: risultati delle indagini nucleari, spettroscopiche e gemmologiche

    Relatore: Daniela Di Martino, ricercatrice, Dipartimento di Fisica dell'Università Milano Bicocca

    Ore 16:00

    Il dialogo tra restauro, storia dell’arte e scienze esatte

    Coordina Daniela Di Martino

    Sorprese in un capolavoro medioevale

    Relatore: Franco Blumer, restauratore, Bergamo

    Discipline comprimarie: la storia dell’arte come analisi e atto critico globale in dialogo con le scienze esatte

    Relatore: Letizia Caselli, storica dell’arte, Ateneo Veneto di Scienze, Lettere e Arti di Venezia

    Discussione collettiva - “La croce di Chiaravalle” è un modello “esportabile”? Punti di forza, limitazioni e prospettive del progetto

    Partecipano :Marco Collareta, professore Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa, I coautori del volume “La Croce di Chiaravalle. Approfondimenti storico-scientifici in occasione del restauro”, Booktime, Milano (2017)

    Progettazione condivisa finalizzata alla stesura di una Carta per la multidisciplinarietà messa in pratica nello studio e nel restauro di un’opera d’arte complessa.

     

     

     

     

     

    Ore 14:00 – 18:00

    Sala Ermitage, pad. 5

    Verde urbano nei contesti storici

    Organizzato da  Istituto Italiano dei Castelli Onlus, sezione Emilia-Romagna

    Introduzione: Fabio Pignatelli della Leonessa, Presidente Nazionale Istituto Italiano dei Castelli

    Interventi:

    Ore 14:15: Verde, fortificazioni e paesaggio

    Relatore: Gianni Perbellini, Istituto Italiano dei Castelli

    Ore 14:45: Progetto del verde in contesti storici

    Relatore: Maria Adriana Giusti, Politecnico di Torino

    Ore 15:15: Caso di studio: nuova immagine per l’antica arena di Milano

    Relatore: Antonella Ranaldi, soprintendente A.B.A.P. di Milano

    Ore 15:45: Caso di studio: collegamento verde tra area dantesca e biblioteca Classense a Ravenna

    Relatore: Giampiero Cuppini, libero docente dell’Università di Bologna

    Ore 16:15: I giardini dei musei ferraresi: Palazzo di Ludovico il Moro e casa Romei

    Relatore: Andrea Sardo, Polo museale dell’Emilia-Romagna

    Ore 16:45: Selezione e mantenimento delle specie arboree in contesti storici

    Relatore: Arturo Ansaloni, Gruppo vivai Ansaloni

    Ore 17:15: Verde e contesti storici, nuove occasioni di formazione

    Relatore: Ernesto Antonini, Università di Bologna

    Ore 17:45: Conclusioni

    Valenza formativa: In fase di riconoscimento n.4 crediti formativi Ordine Architetti

     

     

     

     

    Ore 14:15 – 16:15

    Sala B, tra pad. 3 e 4

    DIAGNOSIS Innovating a crucial profession in building and construction sector

    Organizzato da: DIAPReM/TekneHub, Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara

    A cura di  DIAPReM/TekneHub, Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara

    In collaborazione con: RehabiMed, Centoform, Politechnical University of Catalunya, Politechnical University of Warsaw, AEEBC Association of European Building & Construction Experts, Polish Association of Building Managers

    Coordinamento scientifico: Marcello Balzani, Dipartimento di Architettura Università degli Studi di Ferrara e Xavier Casanovas, RehabiMed

    14:15 Introduction: Xavier Casanovas, RehabiMed, Project coordinator

    14:35 Speakers:

    Fabiana Raco, University of Ferrara

    Chiara Pancaldi, Centoform

    Representative, Politechnical University of Catalunya

    Representative, Politechnical University of Warsaw

    Representative, AEEBC Association of European Building & Construction Experts

    Representative, Polish Association of Building Managers

     

     

     

     

     

    Ore 14:30 – 15:30

    Stand C2-D11, pad. 3

    Workshop: Tutela del paesaggio e restauro architettonico: la ferrovia storica Avellino-Rocchetta Sant’Antonio e la Basilica di Sant’Angelo in Formis, due esperienze per il recupero del patrimonio culturale in Campania

    A cura del Segretariato Regionale per la Campania

    Relatori: Maria Utili, Segretario Regionale per la Campania, Catello Pasinetti, Segretariato  Regionale per la Campania, Andrea Pane, Università Federico II di Napoli- Dipartimento di Architettura, Luigi Di Muccio, Segretariato Regionale per la Campania

     

     

     

     

     

     

    Ore 14:45 – 15:45

    Sala C, tra pad. 5 e 6

    Il Parco archeologico del Colosseo si presenta.

    Ricerche, restauri e manutenzioni programmate tra tutela e valorizzazione

    A cura del Parco Archeologico del Colosseo

    Il Parco archeologico del Colosseo, istituito con DM n. 15 del 12 gennaio 2017 e divenuto operativo a tutti gli effetti dal 23 dicembre 2017 con la nomina del Direttore, si presenta al pubblico illustrando il proprio programma di ricerche scientifiche e restauri grazie a tre esempi relativi alla Domus Flavia sul Palatino, alla chiesa di Santa Maria Antiqua al Foro Romano e alla Domus Aurea sul Colle Oppio. Con l’occasione sarà illustrato anche il progetto di manutenzione programmata delle superfici pavimentali decorate dell’area del Foro Romano e Palatino realizzato secondo i principi della Carta del Rischio.

    Introduzione: Alfonsina Russo, Direttore del Parco archeologico del Colosseo

     

     

     

     

    Ore 15:00 – 16:00

    Stand D16 - E9, pad. 3

    Il recupero di antiche tecnologie messicane per il restauro sostenibile

    Organizzato da ENEA

    Appuntamento con la dott.ssa Franca Persia

     

     

     

     

     

     

    Ore 15:00 – 18:00

    Sala Castello, atrio I piano

    Musei iperconnessi: nuovi approcci, nuovi pubblici

    Incontro in preparazione della giornata internazionale dei musei 2018

    Organizzato da IBC e ICOM Italia

    Coordinamento scientifico: Valentina Galloni, Tiziana Maffei, Margherita Sani

    L’International Council of Museums (ICOM), il 18 maggio di ogni anno, propone di dedicare la giornata internazionale dei musei a una questione attuale e cruciale per la museologia. Il tema proposto per quest’anno è “Musei iperconnessi: nuovi approcci, nuovi pubblici”. Sempre più i musei sono al centro di una rete di rapporti non solo con la comunità di riferimento, ma anche con nuovi segmenti della popolazione e con pubblici che vengono raggiunti a distanza tramite le tecnologie. Inoltre, entrano in relazione con soggetti diversi, pubblici e privati per la realizzazione di iniziative e progetti, oltre che, ovviamente, con altri musei e istituti di ricerca in una logica di sistema a livello locale, nazionale e internazionale.

     

     

     

     

     

     

    Ore 15:30 Spazio Regione Emilia-Romagna  – Aster, pad. 5

    Tavoli tematici: Materiali, diagnosi, restauro e conservazione

    Organizzato da Aster (area Regione Emilia-Romagna)

    Con il supporto dei Clust-ER Edilizia e Costruzioni (Giulia Landriscina) e Industrie Culturali e Creative (Massimo Garuti)

    La partecipazione è riservata e ad invito

     

     

     

     

     

     

    Ore 15:30 – 16:30

    Stand C2-D11, pad. 3

    Presentazione del libro “La valutazione del rischio sismico nel complesso della Galleria dell’Accademia di Firenze”

    A cura di Giuseppe Giorgianni, Funzionario del Segretariato Regionale per la Toscana

     

     

     

     

     

     

    Ore 16:00 – 17:00

    Sala C, tra pad. 5 e 6

    Conservazione e restauro della computer-based art. E' possibile anche in Italia?

    Organizzato da Opificio delle pietre dure

    A cura di Giancarlo Buzzanca

    Relatore: Giancarlo Buzzanca, Servizio Informatica Applicata OPD, Responsabile Area sviluppo applicazioni web/informatiche, sicurezza informatica presso Direzione Generale organizzazione

     

     

     

     

     

    Ore 16:00 – 17:00

    Stand D16 - E9, pad. 3

    Il progetto COBRA, Sviluppo e la diffusione di metodi, tecnologie e strumenti avanzati per la COnservazione dei Beni culturali, basati sull’applicazione di Radiazioni e di tecnologie Abilitanti. L’esperienza dei focus group

    Organizzato da ENEA

    Appuntamento con la dott.ssa Ester Palombo

     

     

     

     

     

    Ore 16:00 – 17:00

    Stand D16 - E9, pad. 3

    Terahertz e Arte

    Organizzato da ENEA

    Appuntamento con la il dott. Emilio Giovenale

     

     

     

     

     

    Ore 16:15 – 17:15

    Sala A, tra pad. 3 e 4

    Portare un altro tempo al nostro tempo - Un museo che parla dell’antico in modo contemporaneo: il caso MEIS

    Organizzato da: Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah

    A cura di: Simonetta Della Seta

    In collaborazione con: GTRF Giovanni Tortelli, Roberto Frassoni Architetti Associati

    Coordinamento scientifico: Simonetta Della Seta

    Tutto ciò che viene dal passato – segni, parole, immagini – va attualizzato, per essere reso comprensibile. Non c’è altra possibilità di spiegare la storia se non legandola al mondo contemporaneo. Questa visione emerge dal nuovo allestimento “Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni”, promosso dal MEIS e affidato a GTRF Giovanni Tortelli Roberto Frassoni Architetti Associati

    Saluti

    Ore 16:15: Massimo Mezzetti, Assessore alla Cultura della Regione Emilia – Romagna

    Ore 16:25: “Un nuovo Museo Nazionale nel panorama culturale del Paese”

    Relatore: Dario Disegni, Presidente del Museo Nazionale dell’Ebraismo e della Shoah – MEIS,

    Ore 16:40: “Le ragioni del Museo”

    Relatore: Simonetta Della Seta, Direttore del Museo nazionale dell’Ebraismo e della Shoah – MEIS

    Ore 17:00: “Il percorso narrativo dell’allestimento”

    Relatore: Arch. Giovanni Tortelli, GTRF Giovanni Tortelli Roberto Frassoni Architetti Associati

    Valenza formativa: la partecipazione riconosce n. 2 crediti formativi professionali agli iscritti all’Ordine degli Architetti

     

     

     

     

    Ore 16:30 – 18:00

    Sala B, tra pad. 3 e 4

    Patrimonio, imprese culturali e sviluppo del territorio

    Organizzato da Alleanza Cooperative Italiane Turismo e Beni Culturali

    L’incontro intende favorire la riflessione su un tema, quello del ruolo delle imprese culturali nello sviluppo sostenibile dei territori, che si è affacciato nel dibattito culturale degli ultimi anni ma che presenta ancora molti aspetti da approfondire, dai modelli di sviluppo alle forme di partenariato pubblico-privato, al rapporto con la cittadinanza.

    Modera: Andrea Ferraris, presidente Alleanza Cooperative Italiane Turismo e Beni Culturali

    Saluto introduttivo: Massimo Maisto, Vice Sindaco di Ferrara

    Interventi: Giovanna Barni, presidente Coopculture , Claudio Bocci, direttore Federculture, Vito Lattanzi, Direzione Generale Musei MiBACT, Claudio Pasini, Segretario Generale Unioncamere Emilia-romagna, Paolo Venturi, direttore AICCON

    Testimonianza di cooperative protagoniste di sviluppo di territorio a base culturale