Mostre ed Esposizioni fotografiche 2026
A RESTAURO 2026 sono state allestite Mostre ed Esposizioni fotografiche che raccontano esperienze e lavori di restauro.
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CONOSCENZA, DIAGNOSI, PROGETTO.
TESI DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN BENI ARCHITETTONICI E DEL PAESAGGIO E DEL MASTER IN MIGLIORAMENTO SISMICO, RESTAURO E CONSOLIDAMENTO DEL COSTRUITO STORICO E MONUMENTALE
A cura di: UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI FERRARA
Dove: PAD. 5

In mostra sono esposti li elaborati di tesi della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio e del Master (biennale) di II livello in Miglioramento sismico, restauro e consolidamento del costruito storico e monumentale e documenta l’ampiezza dei temi affrontati: dalla conoscenza
morfologica, materica e tecnico-costruttiva del manufatto storico al rilievo del danno, dalla diagnostica strutturale all’analisi della sicurezza, fino all’individuazione delle soluzioni più idonee per il restauro e il consolidamento, nel quadro dei principi del restauro.
PREMIO INTERNAZIONALE
DOMUS RESTAURO E CONSERVAZIONE FASSA BORTOLO. Preesistenze storiche e architettura. X Edizione – Bando 2025-2026
A cura di: FASSA BORTOLO e Dipartimento di Architettura UNIFE
Dove: PAD. 3
La mostra dei progetti vincitori dell’X edizione del Premio Internazionale DOMUS Restauro e Conservazione Fassa Bortolo –

Preesistenze storiche e architettura, ideato e promosso nel 2010 da Fassa S.r.l., titolare del marchio “Fassa Bortolo”, e dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara, persegue l’obiettivo di far conoscere a un ampio pubblico opere di architettura che hanno compreso la conservazione come necessità culturale e hanno saputo valorizzare le preesistenze storiche nel rispetto della loro autenticità di palinsesti stratificati attraverso una consapevole cultura progettuale.
La Giuria di questa edizione, composta dal Presidente Marco Mulazzani, il segretario Marcello Balzani e dai membri Gonzalo Byrne, Werner Tscholl e Renata Codello, hanno definito la rosa dei vincitori individuando due medaglie d’oro, due medaglie d’argento, un premio speciale. La Giuria ha voluto inoltre assegnare, per particolari meriti e attenzioni, anche sette menzioni d’onore (due dall’Italia, due dall’India, una dal Portogallo, una dalla Spagna e l’altra dal Brasile) e segnalare nove progetti degni di nota (due italiani, due spagnoli, uno portoghese, uno belga, uno olandese, uno marocchino e uno azero).
IL DISEGNO COME CONOSCENZA. Un’eredità delle tradizioni edilizie indiane
A cura di: UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI FERRARA
Dove: PAD. 5
In mostra una delle più grandi collezioni di disegni, appartenenti ad un’organizzazione privata, dei forti del Rajasthan, India.

Sessanta i pannelli esposti che descriveranno i rilievi eseguiti all’interno di dodici forti e palazzi disegnati in dettaglio attraverso decenni di attività di documentazione. Un’iniziativa attraverso la quale la conoscenza è stata incorporata nell’architettura per conservare la memoria delle tradizioni costruttive indiane. L’allestimento nasce dalla decennale collaborazione tra il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara e la fondazione privata AADI di Ahmadabad, fondata nel 1992 dagli architetti indiani Kulbhushan Jain e Minakshi Jain.