Fair of the conservation, technology and promotion of cultural and environmental heritage - 18-20 SEPTEMBER 2019
PROJECT "MADE IN ITALY RESTORING" SUPPORTED BY THE MINISTRY FOR ECONOMIC DEVELOPMENT AND THE ITALIAN TRADE AGENCY, WITH THE PARTNERSHIP OF ASSORESTAURO

PROGRAM

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Edition 2019

Wednesday 28 March 2012
  • Wednesday 28 March 2012

    Conferenza stampa di presentazione del progetto
    IL TEATRO PALCOSCENICO DELLA CITTA’: ORVIETO
    Percorsi Sensoriali su Luca Signorelli

    ORE 11.00, SALA C, PRIMO PIANO, FRA PAD. 3 E 4
    A cura di ArTè /Teatro Mancinelli & Visualclassics in collaborazione con Molpass & Coolux
    Nasce da Orvieto un progetto pilota per la valorizzazione del patrimonio artistico italiano tramite l’utilizzo delle nuove tecnologie e l’attivazione multimediale. Il Teatro Mancinelli, oggi Teatro di Innovazione, si fa capofila di una sperimentazione in occasione delle celebrazioni di Luca Signorelli. Il tema è quello del capolavoro del Giudizio Universale affrescato nel Duomo. Gli spettatori vivranno un viaggio emotivo e sensoriale in questo ciclo di affreschi, attraverso un percorso all’interno della scatola magica del Teatro, da sempre centro culturale della città e luogo deputato allo spettacolo. E’ un vero e proprio spettacolo multimediale di 20 minuti - ideato da Paolo Miccichè - che verrà ripetuto tre volte al mattino e tre al pomeriggio. Il Teatro, con l’alzarsi del sipario, invita i visitatori a ribaltare le funzioni e a salire sul palcoscenico per assistere al “suo spettacolo”. Videoproiezione, audio spazializzato e attori, ci porteranno ad una “conoscenza emotiva” del capolavoro di Luca Signorelli che, successivamente, si potrà ammirare con l’aggiunta di una maggiore consapevolezza nel vicino Duomo.
    www.palcoscenicodellacitta.it
    Interverranno gli autori e i produttori:
    Paolo Miccichè, Regista e Visual director;
    Marco Marino, Assessore alla Cultura, Orvieto
    Enrico Paolini, Direttore Teatro Mancinelli
    Stefano Zuffi, Storico dell’Arte
    Giorgio Molinari, Amministratore Molpass e Visualclassics

     

    L’ARCHITETTURA, LE SUE REGOLE, I SUOI PROBLEMI, LE SOLUZIONI
    ORE 12.00 – 13.00, SALA CASTELLO, PRIMO PIANO, ATRIO

    Organizzato da Gruppo Armando Curcio Editore
    Relatori: Paolo Rocchi, Roselyne Mirialachi  

     

    PIANI DI GESTIONE DEI SITI UNESCO E SISTEMI DI MONITORAGGIO. LO STATO DELL’ARTE DELL’EMILIA-ROMAGNA E LE PROSPETTIVE DI SVILUPPO PER LO SCENARIO ITALIANO.
    ORE 13.00 – 15, SALA ERMITAGE, PAD. 5, PIANO TERRA
    Organizzato dall’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco in collaborazione con il Comune di Ferrara, la Provincia di Ferrara e l’Università degli Studi di Ferrara
    PROGRAMMA
    ore 13:00:
    Nadia Benasciutti, Dirigente Provincia di Ferrara
    Presentazione dei progetti vincitori del Concorso di idee «Young people for site» del progetto C.U.L.T.U.R.E (Programma MED) Giulia Sgarbi, Chiara Porretta, Davide Chiarillo
    ore 13:30:
    Francesco Badia, TekneHub, Università di Ferrara-Dipartimento di Economia:
    Introduzione ai temi del convegno e presentazione dei partecipanti
    ore 13:35:
    Claudio Ricci, Sindaco di Assisi e Presidente Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco:"La realizzazione dei piani di gestione UNESCO e i loro primi risultati. Il ruolo dell'Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco"
    ore 13:50: Marcello Balzani, TekneHub, Università di Ferrara-Dipartimento di Architettura:
    "Il ruolo del TekneHub dell'Università di Ferrara per il supporto alla gestione e valorizzazione dei siti UNESCO"
    ore 14:00:
    Andrea Quintino Sardo, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna: "I siti UNESCO dell'Emilia Romagna: prospettive di collaborazione e sviluppo"
    ore 14:15: "I piani di gestione dei siti UNESCO di Ferrara, Modena e Ravenna. Descrizione dello stato di avanzamento, applicazione e delle procedure di revisione in atto".
    Intervengono: Roberta Fusari, Assessore Comune di Ferrara
    Enrica Domenicali, Provincia di Ferrara
    Francesca Piccinini, Comune di Modena
    Maria Grazia Marini, Comune di Ravenna
    ore 15:00: Fabio Donato e Francesco Badia, TekneHub, Università di Ferrara-Dipartimento di Economia:
    "Sintesi dei risultati raggiunti nelle ricerche sviluppate sui siti UNESCO dell'Emilia Romagna e proposte per lo sviluppo di nuovi ed efficaci sistemi di monitoraggio per i siti UNESCO su scala nazionale".

     

     

    LUOGHI DELLA MEMORIA - Interventi di conservazione e restauro
    ORE 14.30 - 18.00, SALA SCHIFANOIA, PAD. 2, PIANO TERRA 

    Organizzato da: MiBAC - Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Presidenza del Consiglio dei Ministri - Unità Tecnica di Missione
    Promosso da: Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale

    L’Unità Tecnica di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il MiBAC – Ministero per i Beni e le Attività Culturali presentano il consuntivo del progetto "I Luoghi della memoria” con l’intento di approfondire gli interventi di conservazione e restauro, realizzati sull’intero territorio nazionale dall’Unità Tecnica di Missione in collaborazione con gli Istituti e le Soprintendenze del Ministero. Gli interventi sono stati eseguiti nel corso del 2011, in occasione dell’Anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Il convegno, dopo una prima introduzione generale, sarà articolato in tre sezioni: siti, edifici e monumenti. Per ogni sezione sono previsti dei focus di approfondimento su due/tre restauri, con i relativi interventi da parte dei tecnici che hanno curato e seguito i lavori. 


    introducono
    ANTONIA PASQUA RECCHIA, Segretario Generale - MiBAC
    GIANCARLO BRAVI, Coordinatore Unità Tecnica di Missione - Presidenza del Consiglio dei Ministri
    GREGORIO ANGELINI, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania

    modera
    MADDALENA RAGNI, Direttore Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l'Architettura e l'Arte Contemporanee - MiBAC

    intervengono
    Le ragioni di un convegno MARIA ROSARIA NAPPI, Storica dell’arte, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania – MiBAC
    I restauri per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia – I restauri di opere d’arte
    ANNA VILLARI, Responsabile Mostre, Unità Tecnica di Missione - Presidenza del Consiglio dei Ministri


    per i Siti 
    Il Monumento ai Mille sul Lungomare di Genova - Quarto
    FRANCO BOGGERO, Soprintendente f.f. per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria - MiBAC
    Il Parco degli eroi al Gianicolo: restauro e riqualificazione di una passeggiata pubblica
    ANNA MARIA CERIONI, Responsabile Servizio Restauri e Nuove Collocazioni, Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale

    per gli Edifici
    Restauro, riallestimento ed ampliamento del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria
    FRANCESCO PROSPERETTI, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria – MiBAC
    Restauro per la Rinascita Funzionale – Complesso Monumentale del Broletto
    ROBERTO GUASCO, Direttore dei Lavori incaricato

    per i Monumenti 
    Il monumento al Popolano: Bologna caccia l’oppressore
    CARLA DI FRANCESCO, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna - MiBAC 
    Il restauro del Monumento Ossario di Palestro
    ALBERTO ARTIOLI, Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le provincie di Milano, Bergamo, Como, Lecco, Lodi, Monza, Pavia, Sondrio e Varese – MiBAC 
    Un Itinerario risorgimentale tra Pisa e Carrara
    ALBA MARIA MACRIPÒ, funzionario storico dell’arte, Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Pisa e Livorno - MiBAC  

     

     

    TRADIZIONE COSTRUTTIVA ED INNOVAZIONE EDILIZIA
    L’impiego del legno negli interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente per le aree del mediterraneo

    ORE 14.30, SALA BELRIGUARDO, PAD. 5, PIANO TERRA
    Coordinamento scientifico e organizzazione:
    TekneHub, Laboratorio in rete del Tecnopolo dell’Università di Ferrara, Piattaforma Costruzioni,
    Rete Alta Tecnologia Emilia-Romagna
    Dipartimento di Architettura, Università di Ferrara
    Con il contributo di:
    Abitare Mediterraneo

    La conferenza si propone di affrontare il tema del recupero e della riqualificazione anche energetica del patrimonio edilizio esistente. L’obiettivo di preservare le risorse, non solo energetiche ma anche materiali, non può non coniugarsi con la necessità innanzitutto di riqualificare l’esistente per ridurre la quantità di “energia grigia” degli interventi e ridurre il consumo del territorio. L’impiego del legno (strutturale o per la coibentazione) diventa strategico: non solo perché è la principale risorsa rinnovabile in ambito edilizio e con un bilancio pari a zero dal punto di vista delle emissioni di CO2, ma perché contribuisce ad assicurare livelli di comfort elevati e dal punto di vista strutturale è al tempo stesso resistente e leggero: il materiale ideale per gli interventi di recupero e sopraelevazione. I temi verranno trattati con particolare attenzione allo specifico delle aree mediterranee in cui le esigenze energetiche da un lato e la non immediata disponibilità delle risorse forestali dall’altro devono essere coniugate per trovare un equilibrio.
    Introduzione
    Carlo Bughi, architetto, Centro DIAPReM, Dipartimento di Architettura, Università di Ferrara
    Costruire-Ricostruire edifici ecoefficienti in aree climatiche temperate
    Marco Sala, Ordinario di Tecnologia dell’Architettura dell’Università degli Studi di Firenze, Direttore Centro Interuniversitario ABITA, responsabile scientifico della ricerca “Abitare mediterraneo”, finanziato dalla Regione Toscana fondi POR FERS 2007/2013
    Intervento di ricostruzione, sostituzione parziale e sopraelevazione di un edificio in muratura con elementi strutturali orizzontali e verticali in legno
    Alessandro Panichi, architetto, coordinatore gruppo di lavoro sistemi costruttivi a secco con struttura in legno-team casi studio 01-03-04-05
    La qualità energetica del manufatto storico tra recupero e restauro: il ruolo del legno e della fibra
    Paolo Rava, architetto, TekneHub, Laboratorio in rete del Tecnopolo dell’Università di Ferrara, Piattaforma Costruzioni, Rete Alta Tecnologia Emilia-Romagna

     

     

    IL VENTRE DELLA VILLA: LA MATERNITÀ CULTURALE DI UN’ARTE
    ORE 15.00 – 18.00, SALA MARFISA, PRIMO PIANO, ATRIO

    Promosso da RESTAURO - Salone dell'Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali.
    Con il patrocinio dell’Istituto Regionale Ville Venete.
    Coordinamento: Arch. Luca Bezzetto

    Il convegno "Il ventre della villa: la maternità culturale di un'arte" è pensato per porre l’attenzione sul rapporto di filiazione culturale tra l’artigianato del mobile della pianura veneta e le Ville Venete, sarà l’occasione per contribuire ad elaborare un processo di regressione alle origini: una ri-presa di coscienza identitaria, perchè questa artigianalità diffusa è, soprattutto, scaturita dal patrimonio di valori che le Ville hanno sedimentato nel territorio attraverso la loro storia; sarà questa, anche, l’occasione, perchè le Ville possano tornare ad interrogarsi sulla possibilità di tornare ad essere "motori dello sviluppo" di un territorio, oggi colposamente, inconsapevole degli staordinari manufatti che ospita. Questo convegno vuole porre le basi per un dibattito teso al superamento della mera conservazione delle fabbriche, ovvero della museificazione di questo patrimonio, che possa divenire l’occasione per parlare dei contenuti e di nuove possibilità d’uso delle dimore veneziane in terra ferma.
    Questo binomio, gli artigiani e le ville, ha un legame profonodo ed antico: la produzione del mobile d’Arte nasce da qui. Il fenomeno del Mobile d'arte scaturisce dall'originaria necessità di restaurare i mobili ospitati nelle Ville della pianura veneta; eseguiti, in largaghissima parte, dai maestri ebanisti veneziani. All'inizio del '900 questa abilità acquisita ha spinto gli artigiani a realizzare magistrali esempi di riproduzione dei mobili che un tempo restauravano. La produzione odierna si è distaccata dai modelli, dai canoni e dai tipi originari; questi scollamenti dai riferimenti originali sono sintomo di un'evidente perdita di identità.
    In sintesi, il Convegno ha l’obiettivo di far conoscere i valori del patrimonio delle Ville Venete nel loro aspetto meno indagato - quello degli interni - e contemporaneamente valorizzare l’opera dei restauratori del mobile della pianura veneta, con uno sguardo critico verso i canoni originari e di riferimento.
    Sono stati invitati:
    Il Presidente della Camera di Commercio di Verona
    Il presidente dell’Istituto Regionale Ville Venete
    Un rappresentante dell’Associazione Proprietari Ville Venete
    Il soprintendente i Beni Architettonici e Paesaggistici del Veneto
    Il Segretario dell’Assessorato alla Cultura della Regione Veneto
    L’Assessore alle attività produttive della Regione Veneto
    L’Assessore alle attività produttive della Provincia di Verona
    Il Prof. Caviasca, docente di Interni presso il Politecnico di Milano.

     

    IL PROGETTO DEL COLORE
    Soluzioni operative per la gestione cromatica delle superfici
    Ore 15.00, SALA CASTELLO, PRIMO PIANO, ATRIO
    Coordinamento scientifico e organizzazione: Laboratorio TekneHub, Tecnopolo dell’Università di Ferrara, Piattaforma Costruzioni, Rete Alta Tecnologia, Regione Emilia-Romagna
    La conferenza si propone di affrontare il tema del colore in architettura nelle sue principali declinazioni: dal colore delle superfici storiche ai colori della scena urbana, dalle metodologie di rilievo e analisi finalizzate alla definizione cromatica dell’architettura storica, contemporanea e degli spazi interni, agli strumenti per lo studio del colore nelle rappresentazioni digitali, dai prodotti tradizionali di finitura agli innovativi involucri esterni. Il tema del colore viene affrontato nella sua valenza temporale/culturale (tra tradizione e innovazione), dal punto di vista metodologico (dal rilievo al progetto) e pratico al fine di fornire strumenti operativi utili a professionisti, tecnici e tecnici delle amministrazioni nell’affrontate il difficile compito della salvaguardia dell’identità cromatica dei luoghi da un lato e del progetto contemporaneo dall’altro.
    Introduzione
    Marcello Balzani Direttore TekneHub – Tecnopolo di Ferrara Piattaforma Costruzioni Rete Alta Tecnologia Regione Emilia-Romagna, Università di Ferrara:
    Il colore esistente: tra restauro e conservazione: Federica Maietti, architetto, Dottore di Ricerca in Tecnologia dell’Architettura, Direttore di www.architetti.com
    Le identità cromatiche della città: linee guida per Milano: Francesca Valan, color designer: Coloriamo le città Massimo Caiazzo, VicePresidente di IACC (Internationale Colour Consultant Association): La percezione del colore
    Gianni Cagnazzo, architetto, Presidente IEM (Indoor Environment Monitoring & Management Organization), Presidente ANAB(Associazione Nazionale Architettura Bioecologica): Teoria e pratica del colore: dal digitale alla stampa
    Federico Ferrari, architetto, Laboratorio TekneHub, Tecnopolo dell’Università di Ferrara, Piattaforma Costruzioni, Rete Alta Tecnologia, Regione Emilia-Romagna
    La simulazione digitale per la verifica del progetto: Carlo Bughi, architetto, Centro DIAPReM, Dipartimento di Architettura, Università di Ferrara
    Le coloriture nel cantiere di Restauro: materiali e tecniche applicative: Raffaele Del Monaco, Architectural Restoration Project Manager Oikos

     

    CONSOLIDAMENTO E RESTAURO DEGLI EDIFICI IN MURATURA
    ORE 16.00 – 18.30, SALA MASSARI, PAD. 4, PIANO TERRA
    Promosso da ASS.I.R.C.CO. (Associazione Italiana Recupero e Consolidamento delle Costruzioni); C.N.I., Consiglio Nazionale Ingegneri; e Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ferrara
    La conservazione del Patrimonio Storico-Artistico è da molti anni al centro di un nutrito e acceso dibattito culturale. Malgrado tanto fermento, spesso sembra che ci sia ancora necessità di fare chiarezza in merito al corretto approccio all’intervento di restauro e consolidamento di un edifico storico in muratura. Il convegno, organizzato dall’ASS.I.R.C.CO., dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ferrara, vuole affrontare proprio alcuni aspetti di questo importantissimo tema, cercando di apportare un contributo fattivo alla materia. Gli argomenti che saranno trattati sono tra quelli fondanti il Restauro del Patrimonio Storico-Artistico, forti della ricerca e dell’operare di Studiosi e Professionisti tra i più noti del settore in Italia e all’Estero, così da proporre spunti per riflessioni sul futuro della materia.
    Interverranno:
    Laura Bussi (Segretario Generale ASS.I.R.C.CO.)
    Armando ZAMBRANO ( Presidente Consiglio Nazionale degli Ingegneri)
    Franco MANTERO (Presidente Ordine Ingegneri della Provincia di Ferrara)
    Angelo DI TOMMASO (Università di Bologna, Presidente A.I.CO.)
    Mario DOCCI (“Sapienza” Università di Roma, Presidente ASS.I.R.C.CO.)
    Tatiana KIROVA (Politecnico di Torino)
    Massimo MARIANI (Libero professionista, Università di Perugia , Centro Studi Mastrodicasa, Consigliere ASS.I.R.C.CO.)
    Paolo ROCCHI (“Sapienza” Università di Roma, Presidente Onorario ASS.I.R.C.CO.)  

     

     

    RESTAURO E RECUPERO IN ABRUZZO
    Strategie per l’innovazione tra impresa, progetto e ricerca nel quadro del finanziamento attuale
    ORE 16.00 – 17.45, SALA ERMITAGE, PAD.5, PIANO TERRA
    Organizzazione: Polo di Innovazione dell’edilizia sostenibile della Regione Abruzzo, Sezione Restauro/Recupero
    Coordinamento scientifico:
    TekneHub, Laboratorio in rete del Tecnopolo dell'Università di Ferrara, Piattaforma Costruzioni, Rete Alta Tecnologia Emilia-Romagna
    In collaborazione con: GBC Italia (Green Building Council)

    Dopo le esperienze positive di altre Regioni italiane, anche la Regione Abruzzo investe sullo sviluppo sostenibile dell’industria delle costruzioni. In tale contesto nasce il Polo di Innovazione dell’Edilizia Sostenibile della Regione Abruzzo, che aggrega circa 70 imprese indipendenti, Università e Centri di Ricerca regionali e nazionali, con l’intento comune di stimolare lo sviluppo, la qualificazione e la qualità dei prodotti e dei processi nel settore edile abruzzese. Edilizia sostenibile, risparmio energetico, sperimentazione e utilizzo di materiali e sistemi costruttivi ecocompatibili, etichette e certificazioni di qualità, introduzione di tecniche innovative nel restauro dei beni culturali, creazione di banche-dati e brevetti, utilizzo del capitale umano. Sono alcuni degli obiettivi di “poloedilizia.it”, il Polo di Innovazione dell’Edilizia Sostenibile della Regione Abruzzo promosso da Apiedil Abruzzo e Cna Costruzioni e finanziato dalla Regione con fondi dedicati ai poli d’innovazione messi a disposizione dall’Unione Europea nei prossimi cinque anni, su una mole complessiva che supera i due milioni di euro.
    Interverranno:
    Elisabetta Palumbo, architetto, Direttore Tecnico del Polo di Innovazione dell’Edilizia Sostenibile della Regione Abruzzo
    Domenico Tronca, Presidente del Polo di Innovazione dell’Edilizia Sostenibile della Regione Abruzzo
    Marcello Balzani, Direttore del DIAPReM del Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara, Responsabile Scientifico del TekneHub, Laboratorio in rete del Tecnopolo dell’Università di Ferrara, Piattaforma Costruzioni, Rete Alta Tecnologia Emilia-Romagna
    Mario Zoccatelli, Presidente GBC Italia

     

    PROGRAMMA AGGIORNATO AL 22 MARZO