Fair of the conservation, technology and promotion of cultural and environmental heritage - 18-20 SEPTEMBER 2019
"MADE IN ITALY RESTORING" supported by the Ministry for Economic Development and the Italian Trade Agency

PROGRAM

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Edition 2019

WEDNESDAY 18 SEPTEMBER
  • CONFERENCE ROOM ASIA HALL 1

    ON WORKING

     

     

    GALLERIA DELL’ACCADEMIA DI FIRENZE

     

    Ore 09.30 - 11.15            

     

    Workshop

     

    Il percorso tattile dell’Accademia di Firenze

     

    Genesi di un progetto

    Graziella Cirri, Funzionario storico dell’arte, Galleria dell’Accademia di Firenze

     

    Un percorso tattile per crescere insieme

    "La bellezza salverà il mondo" Dostoevskij.

    Antonio Quatraro, Presidente IRIFOR (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione ONLUS - Regione Toscana)

     

    La replica della Giunone: un percorso di crescita

    Raffaella d’Ambra, Docente presso l’Istituto di Istruzione Superiore Alberti Dante di Firenze

     

    Toccare la materia in-formata: la realizzazione di modelli tattili con un approccio digitale

    Francesco Algostino, Tecnico presso LMA, Dida, Università degli studi di Firenze

     

     

     

    Accarezzare e scoprire con il tatto un nuovo modo di percepire il mondo, toccare il volto ad occhi chiusi e scoprirne piani e volumi attraverso le proprie mani per comprendere come sa “vedere” un'opera d'arte chi non può misurarsi con la luce e l'immagine.

    Questo è uno degli obbiettivi del nuovo percorso tattile della Galleria dell'Accademia di Firenze, caratterizzato da una selezione di opere d'arte del museo. Un progetto di accessibilità, di condivisione e di didattica per tutti.

     

     

     

    PARCO ARCHEOLOGICO DI PAESTUM

     

    Ore 11.30 - 13.00

     

     

    Conferenza

    Il tempio di Nettuno: un monumento-emblema tra salvaguardia ed accessibilità

     

    Introduzione: Gabriel Zuchtriegel , Direttore del Parco Archeologico di Paestum

     

    Tutela preventiva:  Il nuovo sistema di monitoraggio dinamico e sismico del Tempio di Nettuno

    Relatori: Antonella Manzo – funzionario architetto per il Parco   Archeologico di Paestum

    Luigi Petti ricercatore e professore   presso la facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Salerno

     

    Nuove forme di accessibilità: Una passeggiata virtuale nel Tempio di Nettuno

    Relatori: Guido Bozzelli, CEO Digital Comoedia

    Marco Perrella, Experience Designer presso

    Digitalcomoedia

    Dialogo con l’arte contemporanea: il Cavallo di Sabbia di Mimmo Paladino tra i Templi di Paestum

    Relatori: Antonello Tolve, professore teorico e critico d’arte, coordinatore delle attività culturali della Fondazione Filiberto Menna – Centro Studi di Arte Contemporanea di  Salerno

     

    Oggi, come 2500 anni fa, il tempio di Nettuno si pone come emblema di civiltà, rappresentando il simbolo della grecità, radice unica che accomuna tutti gli abitanti dell’antica e odierna Magna-Grecia.

    Per porre l’accento sull’importanza di questo monumento-simbolo si affrontano, in una conferenza a più voci, tre tematiche afferenti ad ambiti molto diversi tra loro ma che concorrono tutti a preservare la memoria materiale e i valori immateriali che rappresenta.

    Presentazione al pubblico del nuovo sistema di monitoraggio dinamico e sismico del tempio, in grado di monitorare le accelerazioni indotte da eventi naturali e antropici sulla struttura, messo a punto in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno.

    Il Parco Archeologico di Paestum, in collaborazione con DigitalComoedia e con il supporto scientifico del CNR, propone una nuova modalità di fruizione dei beni culturali che espande la possibilità a tutti di “passeggiare” all’interno del Tempio di Nettuno.

    Nell’ambito dell’accordo nato tra il Parco e il MMMAC (Museo Materiali Minimi d’Arte Contemporanea) si racconta al pubblico l’esigenza di confronto tra l’antico e la creatività contemporanea, illustrando il progetto di posizionamento del Cavallo di Mimmo Paladino a sud del tempio di Nettuno come moderno donario, veicolo degli stessi valori e della stessa sacralità del tempio stesso.

     

     

     

     

     

    POLO MUSEALE DEL VENETO – MUSEI STATALI DI VENEZIA

     

    Ore 13.15 -13.45

     

     

    Meraviglie a 360°: il tour virtuale dei Musei statali di Venezia

     

    Relatori:

    Daniele Ferrara -Direttore Polo museale del Veneto

    Paolo Rolli - ItalyArt

     

     

     

    Un accordo tra il Polo museale del Veneto e ItalyArt ha permesso di realizzare quattro guide virtuali per i quattro Musei statali di Venezia. La Galleria Franchetti alla Ca’ d’Oro, il Museo Archeologico Nazionale, il Museo d’Arte Orientale, il Museo di Palazzo Grimani sono ora comodamente visitabili anche da casa con un semplice clic dal sito di ItalyArt. Tutte le sale dei Musei e le loro opere sono visibili a 360°: per l’utente sarà come trovarsi all’interno del Museo. E per chi è fisicamente a Venezia, il sito diventa uno strumento prezioso per scoprire la guida e gli approfondimenti sulle opere principali dei Musei, realizzate dallo staff del Museo.

     

     

     

     

     

    DIREZIONE GENERALE CINEMA 

     

    Ore 14.00 - 15.00

    Ore 15.00 - 16.00

                     

    Workshop

     

    Il Piano straordinario del Mibac per la digitalizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo: modalità di accesso e buone pratiche

     

    Relatori:

    Bruno Zambardino, Direzione Generale Cinema

    Marcello Foti, Direttore Centro Sperimentale di Cinematografia

    Enrico Bufalini, Direttore Archivio Storico, Cinema e Documentaristica, Istituto Luce-Cinecittà

    Gianluca Farinelli, Direttore Cineteca di Bologna

     

     

     

    Il progetto Italy for Movies: conoscere e valorizzare i beni culturali grazie al cinema e all’audiovisivo
    Relatori:
    Bruno Zambardino, Direzione Generale Cinema 
    Maria Giuseppina Troccoli, Direzione Generale Cinema
    Interventi di rappresentanti di ILC - Istituto Luce-Cinecittà, IFC - Associazione Italian Film Commission e delle Associazioni di categoria

     

    Il workshop illustrerà il Piano straordinario del Mibac per la digitalizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo, finalizzato a sostenere progetti di digitalizzazione di opere di rilevanza culturale, proposti e attuati da imprese di post-produzione italiane e da cineteche italiane, sia pubbliche che private.

    Nel corso dell’incontro verrà presentato anche Italy for Movies, il portale nazionale delle location e degli incentivi alla produzione audiovisiva, che ha tra le sue mission quella di far conoscere e valorizzare i beni culturali e paesaggistici italiani in chiave audiovisiva e cine-turistica.

     

     

     

     

     

    ICRCPAL

     

    Ore 16.15 -17.15

     

     

     

     

    Le carte Salvate – il recupero degli archivi dalle aree terremotate: Il caso di Amatrice e Accumoli

    Relatori:

    Paolo Iannelli, Soprintendente speciale per le aree colpite dal sisma del 24 agosto 2016

    Carabinieri Nucleo TPC (manca al momento il nome del relatore)

    Protezione Civile (manca al momento il nome del relatore)

    Vigili del Fuoco (manca al momento il nome del relatore)

    Eugenio Veca, ICRCPAL, Responsabile Laboratorio Conservazione preventiva

    Roberto Lorenzetti, direttore dell’Archivio di Stato di Rieti

    Lucilla Nuccetelli, ICRCPAL, Responsabile Laboratorio di Restauro

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • CONFERENCE ROOM MIBAC HALL 1

    ON WORKING

     

     

    MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI AQUILEIA - POLO MUSEALE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

    Ore 10.00 - 10.30

    Workshop

    Un museo per tutti: strumenti digitali per l’accessibilità ampliata del Museo Archeologico    Nazionale di Aquileia

     

    Relatori:

    Marta Novello, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia

     Elena Braidotti, Annalisa de Franzoni, Ilaria Fedele,  Assistenti del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia

     

     

     

     

     

     

    MUSEO E REAL BOSCO DI CAPODIMONTE

     

    Ore 10.30 - 11.15

     

    Workshop

    Titolo: Depositi di Capodimonte. Backstage di una mostra.

     

    Relatore: Carmine Romano, Consulente Progetto di digitalizzazione

    Il museo ha avviato nel 2018 la campagna di digitalizzazione del proprio patrimonio. Le prime 1220 opere digitalizzate, provenienti dai 5 depositi del museo, sono confluite nella mostra  “Depositi. Storie ancora da scrivere”. Il catalogo della mostra  sarà pubblicato dopo una Giornata di Studi di approfondimento e reso fruibile sui  canali web del museo.

     

     

     

     

    GALLERIA NAZIONALE D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA

     

    Ore 11.15 – 11.30

     

    Talk

    Progetto pilota di conservazione preventiva, programmata e catalogazione digitalizzata: il deposito dei dipinti dell’Ottocento della Galleria Nazionale d’arte moderna e contemporanea di Roma

     

    Paola Carnazza, Funzionario restauratore conservatore, Galleria Nazionale d’arte moderna e contemporanea

    Nausicaa Sangiorgi, Restauratrice di opere d’arte polimateriche, libera professionista

     

     

    La mancanza di uno specifico data-base digitalizzato contenete informazioni tecniche e conservative dei dipinti conservati nei depositi della Galleria Nazionale, ha reso necessario intraprendere un progetto di manutenzione programmata e catalogazione digitale, realizzando tabelle informatiche studiate ad hoc.

     

     

     

     

    GALLERIA DELL’ACCADEMIA DI FIRENZE

     

    Ore 11.30 – 12:00

     

    Talk

    Tutela, consolidamento e restauro delle capriate della Sala del Colosso della Galleria dell’Accademia di Firenze: approccio multidisciplinare per la messa in sicurezza del manufatto architettonico

    Relatore:

    Carlotta Matta, Funzionario Architetto – Responsabile Area tecnica Galleria dell’Accademia di Firenze

     

    Le indagini sulle capriate della Sala hanno consentito l’individuazione della migliore soluzione progettuale in termini di tutela, messa in sicurezza, miglioramento del comportamento sismico, riduzione del rischio interferenziale (anche grazie all’utilizzo di un H-BIM) e definizione delle opere provvisionali. Il progetto mira alla compatibilità e reversibilità dell’intervento, inserendosi altresì nell’ambito della conservazione programmata.

     

     

     

     

    MUSEI REALI TORINO

     

    Ore 12:00 – 12:20

    Talk

     

     

    GIARDINI REALI - Rifunzionalizzazione, illuminazione e arredo dell’area  boschetto.

    Relatore: Gennaro Napoli, Funzionario architetto dei Musei Reali, responsabile del procedimento

     

    Abstract I Giardini Reali sono punto di snodo e cuore dell'intero complesso dei Musei Reali e raccontano la trasformazione della città e della Corte dal Cinquecento fino a oggi. Chiusi al pubblico dal 1997, sono stati riaperti nel 2016 a seguito di interventi di restauro e rifunzionalizzazione, in particolare riguardanti l’area del Boschetto, scandita da una maglia ortogonale di alberature e aiuole, con panchine e nuovi elementi di arredo. Tutta l’area è stata dotata impianti all’avanguardia.

     

     

     

     

     

    MUSEI REALI TORINO

     

    Ore 12:20 – 12:40

     

    Talk

    CAPPELLA DELLA SINDONE - L’intervento di restauro.

    Relatori:

    Marina  Feroggio, Funzionario architetto dei Musei Reali, direttore dei lavori di restauro

    Rosella  Arcadi, Funzionario informatico dei Musei Reali, referente per l’innovazione digitale

    Abstract La Cappella della Sindone, danneggiata da un incendio nel 1997, è stata riaperta nel 2018 dopo un intervento di restauro particolarmente complesso, che ha conciliato le due istanze di assicurare la riabilitazione strutturale e la più rigorosa tutela e conservazione del monumento. Un cantiere unico al mondo basato sulla ricerca, sulla progettazione, sull’impegno congiunto di competenze diversificate e sull’unione di risorse pubbliche e private. I visitatori hanno la possibilità di vivere un’emozionante esperienza di realtà virtuale in un viaggio immersivo all’interno della struttura.

     

     

     

     

     

    MUSEI REALI TORINO

     

    Ore 12:40 – 13:00

     

    Talk 

    Visioni reali

    Relatore: Giorgia Corso, Funzionario storico dell’arte dei Musei Reali, referente per l’accessibilità sensoriale

     

    Visioni reali è un progetto sui temi della formazione, della tradizione e della creatività dedicato al rapporto tra i giovani e le istituzioni culturali, che ha coinvolto i Musei Reali di Torino e l’Istituto Europeo di Design. I progetti delle tesi avevano l’obiettivo di raccontare i luoghi e la vita all’interno dei Musei Reali attraverso punti di vista totalmente inediti, con reportage fotografici e progetti illustrati. I risultati di questo lavoro sono confluiti in una mostra allestita nella Galleria delle Battaglie di Palazzo Reale.

     

     

     

     

     

    Museo Archeologico Nazionale di Verona

     

    Ore 13:00 – 13:30

     

    Talk

    Disegni in movimento. Le postazioni multimediali del Museo Archeologico Nazionale di Verona

    Federica Gonzato, direttore Museo Archeologico Nazionale di Verona e Museo Nazionale Atestino di Este

    Gabriele Terlato, ricercatore a contratto presso Università Studi di Ferrara, Dipartimento di Studi Umanistici, Sezione di Scienze Preistoriche e Antropologiche

    Marco Peresani, docente Università Studi di Ferrara, Dipartimento di Studi Umanistici Sezione di Scienze Preistoriche e Antropologiche

     

     

     

    Il Museo Nazionale di Verona ed il Museo Nazionale Atestino di Este sono stati coinvolti nel progetto MuSST - Musei e sviluppo dei sistemi territoriali, con il porgetto Raccontare per immagini: Il primo cinema della storia. Obiettivo sul Paleolitico. Tramite gli strumenti di comunicazione moderni (cortometraggi di animazione, esperienze laboratoriali, conferenze, performances) si è sperimentata una nuova via per avvicinare il pubblico al fascino del Paleolitico, giocando sul tema delle immagini in movimento.

     

     

     

     

     

    MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI TARANTO – MarTA

     

    Ore  14:00 – 14:30

     

    MArTA al futuro: il museo digitale

    Relatore:

    Eva Degl’Innocenti, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Taranto

     

    Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto, con l’intervento “Il Museo Marta 3.0” Finanziato nell’ambito del Pon Fesr 2014-2020 “Cultura e Sviluppo” intende diventare, tramite l’applicazione delle più avanzate tecnologie, un museo digitale, che punta al coinvolgimento culturale, ma anche emotivo del visitatore, che diviene protagonista grazie all’esperienza immersiva e interattiva completamente accessibile. L’intervento illustrerà gli strumenti con i quali il MArTA si appresta a diventare una “fabbrica creativa di offerta culturale”, con l’avvio di un progetto di catalogazione, digitalizzazione 2D-3D e di realizzazione di un archivio digitale per il patrimonio museale.

     

     

     

     

     

    ICRCPAL

     

    Ore  14:45 – 15:30

     

    La “Guida dei perplessi” di Mosè Maimonide. Un restauro in equilibrio tra storia, estetica e conservazione.

     

    Maria Letizia Sebastiani, Direttore ICRCPAL

    Micaela Procaccia, Comunità ebraica (da confermare)

    Maria Carla Sclocchi, ICRCPAL, Responsabile Laboratorio di Biologia

    Maria Luisa Riccardi, ICRCPAL, Laboratorio di Restauro

     

     

     

     

     

     

     

     

    ISCR – ISTITUTO SUPERIORE PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO

     

    Ore  15:45 – 16:15

     

    Workshop “La tecnica del tratteggio: Considerazioni sul metodo”

     

    A seguire presso lo stand mibac, nella sezione “Formazione e Ricerca” sarà possibile cimentarsi con il tratteggio su apposite tavole didattiche insieme ai docenti della SAF dell’ISCR.

     

     

    Il workshop intende riprendere, in una occasione pubblica e molto allargata –come il Salone del Restauro di Ferrara– una delle espressioni più geniali dei modelli applicativi della teoria brandiana: la tecnica di reintegrazione pittorica delle lacune, definita da Brandi stesso <

     

     

     

    ISCR – ISTITUTO SUPERIORE PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO

     

    Ore 16:15 – 17:00

     

    Matera RESTAURO APERTO - cantieri in città

    10 cantieri didattici di restauro per la Capitale Europea della Cultura 2019

     

    Relatore: Giorgio Sobrà Direttore SAF Matera

     

     

    L’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro ha aperto dall’anno 2015 una sede della propria Scuola di Alta Formazione e Studio a Matera, scelta non certo casuale, ma conseguenza della vivacità culturale della città e delle prospettive di sviluppo della regione, nodale per l’offerta culturale del Mezzogiorno. Il 2019, anno di Matera Capitale Europea della Cultura, coincide inoltre con una data importante: gli 80 anni dalla fondazione dell’ISCR.

     

     

     

     

    MUSEO NAZIONALE ROMANO

    Ore 17:15 – 17:30

     

     

    Il Museo Nazionale Romano per tutti

     

    Relatore:

    Daniela Porro, direttrice MNR

    Il Servizio Educativo del MNR dedica grande attenzione allo sviluppo di progetti di educazione al Patrimonio culturale, inclusivi e accessibili, per garantire un’esperienza del Museo ricca e coinvolgente per tutti i visitatori, anche quelli con esigenze speciali. Si presentano in questa sede i progetti più significativi: Il Museo va in Ospedale… a Scuola per gli alunni ricoverati nei Reparti di Oncoematologia dell’Ospedale Bambino Gesù, il libro tattile “La Gatta Prisca va al Museo” per bambini e visitatori non vedenti, e Tutti al Museo, un ciclo di attività per persone con disabilità cognitive.

     

  • CONFERENCE ROOM AMERICA HALL 2

    ON WORKING

     

    9.30 - 12.30 DIAPREM - UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FERRARA

     

    14,00 - 15,00 - Presentazione del volume  "Alchimia di Jackson Pollock. Viaggio all’interno della materia- volume n. 52 della collana Problemi di conservazione e restauro.

    15:00 - 16:00 - Presentazione di due volumi della collana Storia e Teoria del Restauro: "Teoria e prassi del restauro musivo. Un itinerario fra le principali esperienze” e "Forni e le pratiche del colorire. Alle radici della scuola fiorentina del restauro.  Atti della giornata di studio per i 150 anni dalla morte di Ulisse Forni (1814-1867) (Firenze, 11 ottobre 2017) 

    A cura di EDIFIR

  • CONFERENCE ROOM EUROPA - ATRIUM FIRST FLOOR

    ON WORKING

     

    09.30 - 14.00
    Il progetto antincendio negli edifici vincolati, tra nuove regole, tecniche e tecnologie
    Rilievo, analisi, progettazione, sistematizzazione BIM e modellazione dell’incendio
     
    (crediti ex818/84, sicurezza, ordini e collegi)
     
    L’innovazione tecnica e metodologica applicata alla progettazione è sempre più attenta all’esigenza di contestualizzare gli interventi e di aiutare il tecnico nella costruzione del progetto complessivo, senza dispersione di risorse nel controllo dei diversi livelli di intervento, cercando una stretta sinergia fra rilievo dell’antico, progettazione tecnica e gestione del cantiere e del costruito, che è anche gestione delle emergenze.
    Occorre una valutazione accurata del contesto per poter scegliere i parametri alla base del progetto antincendio (il suo ‘scenario’) ma le informazioni raccolte sono indispensabili anche per inquadrare le esigenze funzionali e di tutela del costruito e dei suoi utenti; se l’ideazione delle soluzioni tecniche avviene in parallelo sui diversi piani di sviluppo, si riduce la possibilità di errore e anche il tempo di elaborazione del progetto. 
    È indubbio che innovarsi come tecnici, studi e uffici pubblici richiede un contributo spesso sostanzioso in termini non solo economici ma anche e soprattutto formativi e gestionali, è quindi fondamentale comprendere i fattori su cui basare le proprie scelte progettuali, professionali e le possibili sinergie fra competenze e strumenti differenti. Nell’ambito della progettazione su edifici oggetto di tutela, questo seminario illustrerà i principali cambiamenti in atto nella progettazione antincendio, nel rilievo e nella gestione degli elaborati attraverso il Building Information Modeling, le potenzialità BIM per la progettazione degli impianti antincendio e l’uso delle tecniche di fire engineering e i parametri di validazione dei sistemi per la modellazione del fumo, del fuoco e dell’esodo nei progetti antincendio. 
     
    Programma (4 ore):
    09:30 Arrivo dei partecipanti
    09:45 Introduzione 
    ing. arch. Antonio Giovanni Marchese, Comandante Provinciale Vigili del Fuoco di Ferrara
    10:00 Applicazione agli edifici tutelati della nuova Regola Tecnica
    ing. Luigi Ferraiuolo, vice-Comandante Provinciale Vigili del Fuoco di Ferrara
    10:45 Il rilievo dell’esistente e la sua integrazione con il progetto del nuovo 
    arch. Salvatore Corso Application Engineer BIM Autodesk NKE
    11:15 Esempi: ex Manifattura Tabacchi Firenze ed altri [utilizzo in live di Revit e altri software Autodesk] 
    arch. Salvatore Corso, Application Engineer BIM Autodesk NKE
    11:40 Modellazione dell’incendio a partire da un modello BIM 
    ing. Andrea Capraro, Application Engineer BIM Autodesk
    12:10 Esempi applicativi di integrazione fra BIM, impianti antincendio e modellazione antincendio [utilizzo in live di Revit e altri software Autodesk] 
    ing. Andrea Capraro, Application Engineer BIM Autodesk
    12:35 L’impiego di sistemi di modellazione del fumo, dell’incendio e dell’esodo per lo sviluppo di analisi su edifici oggetto di tutela 
    ing. Salvatore La Malfa, Studio La Malfa (Parma)
    13:20 Domande (13:45)

     

    14,30 - 17,30
    GRANDI E “PICCOLI” TEATRI: TEATRI CHIUSI, FERITI, RISORTI, COMPLESSI

    Organizzato da LETIZIA CASELLI

  • CONFERENCE ROOM AFRICA HALL 4

    ON WORKING

     

    11.15 - 12.00 Convegno organizzato dalla MAKROS

     

    12.15 - 13.45 Convegno organizzato dalla NILA COLORI

     

    14.00 - 16.00 Le sfide dell’uso e del riuso nell’edilizia storico monumentale. Le esperienze del Castello Estense e di Palazzo Giulio d’Este a Ferrara

    Organizzato da Provincia di Ferrara

    PROGRAMMA

    14.00     Saluti delle Autorità. Moderatore: arch. Enrico Goberti

    14.10     Miglioramento sismico, conservazione, testimonianza: il caso di Palazzo Giulio D'Este. - Ing. Alessandro Strozzi

    Intervento di ripristino sismico di Palazzo Giulio d’Este, 2017-2019. La gestione del cantiere tra Committenza e Impresa. - arch. Andrea Vaccari

    Castello Estense: letture del tempo, conservazione e valorizzazione nella contemporaneità. - arch. Barbara Pazi  e ing. Chiara Foresti

    Castello Estense 4.0: scan to BIM. - ing. Luca Ercolin - arch. Cristiano Ferrari

     

    15.30 Dibattito e conclusioni

  • CONFERENCE ROOM OCEANIA HALL 5

    ON WORKING

     

     

    ISCR – ISTITUTO SUPERIORE PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO

    Ore 10:00 – 10:45 

     

    Il restauro dei monumenti funebri Savelli nella basilica romana di S. Maria in Aracoeli

     

    Relatori:

    Adriano Casagrande; Francesca Scirpa

     

    L’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro ha concluso da poco il restauro dei monumenti funebri che la potente famiglia romana dei Savelli eresse sul finire del XIII secolo nel transetto destro della rinnovata basilica romana di S. Maria in Aracoeli, consacrando questo spazio di culto come cappella gentilizia e proclamando con forza il proprio patronato sul rinnovamento dell’edificio di culto all’epoca in atto ad opera di Arnolfo di Cambio.

    ISCR – ISTITUTO SUPERIORE PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO

     

    Ore  11:00 – 11:45 

     

    Il colore riscoperto: lo stendardo di Tiziano Vecellio

    Relatrice: Carla Zaccheo

     

     

    Un’opera rara per Urbino (unica tra quelle realizzate da Tiziano ancora presente nella città marchigiana); un’opera singolare, uno stendardo processionale presto “riconvertito”, separando le due facce, in due pale per l’altare maggiore della Chiesa della Confraternita del Corpus Domini. Lo stendardo, dipinto da Tiziano Vecellio a Venezia tra il 1542 e il 1544, con le raffigurazioni della Resurrezione e dell’Ultima Cena, è stato affidato alle cure dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro. Durante il periodo di permanenza, il team del Laboratorio Dipinti su tela, operando in strettissima collaborazione con gli esperti scientifici dell’Istituto, ha raggiunto un risultato sorprendente.

    ISCR – ISTITUTO SUPERIORE PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO

     

    Ore  12:00 – 13:30 

     

    Tavola Rotonda

     

    La memoria della conservazione: la storia dei restauri attraverso gli archivi dei restauratori

    Luigi Ficacci, Direttore dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro;

    Federica Giacomini;

    Lanfranco Secco Suardo (Presidente dell’Associazione Giovanni Secco Suardo);

    Silvia Cecchini, Università Statale di Milano

     

    Restaurare un’opera d’arte, oggi, comporta quasi sempre l’intervento non solo sulla materia che la costituisce, ma anche sulle tracce lasciate dai restauratori che dieci, cento o cinquecento anni fa vi posero le mani. Se restaurare è conoscere, la storia degli interventi subiti in passato è una parte importante della conoscenza dell’opera e una guida fondamentale per il restauratore che abbia la responsabilità di intervenirvi di nuovo.

     

    14,30-18,00 COMUNE FERRARA - L'ANALISI DELLA VULNERABILITA' DEL PATRIMONIO CULTURALE -
    2° Local Focus Group nell'ambito del Progetto Interreg Central Europe PROTECHT2SAVE