Fair of the conservation, technology and promotion of cultural and environmental heritage
PROJECT "MADE IN ITALY RESTORING" SUPPORTED BY THE MINISTRY FOR ECONOMIC DEVELOPMENT AND THE ITALIAN TRADE AGENCY, WITH THE PARTNERSHIP OF ASSORESTAURO

PROGRAM

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Edition 2018

WEDNESDAY 18 SEPTEMBER
  • CONFERENCE ROOM EUROPA - ATRIUM FIRST FLOOR

    Ore 09.30 - 14.00

    Il progetto antincendio negli edifici vincolati, tra nuove regole, tecniche e tecnologie

    Rilievo, analisi, progettazione, sistematizzazione BIM e modellazione dell’incendio

    (crediti ex818/84, sicurezza, ordini e collegi)

    Evento organizzato dal CIAS dell’Università degli Studi di Ferrara, in collaborazione con il Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Ferrara

    Si ringraziano della collaborazione: Laboratorio TekneHub del Tecnopolo UniFe, NKE Autodesk Platinum Partner, Studio La Malfa

     

    L’innovazione tecnica e metodologica applicata alla progettazione è sempre più attenta all’esigenza di contestualizzare gli interventi e di aiutare il tecnico nella costruzione del progetto complessivo, senza dispersione di risorse nel controllo dei diversi livelli di intervento, cercando una stretta sinergia fra rilievo dell’antico, progettazione tecnica e gestione del cantiere e del costruito, che è anche gestione delle emergenze.

    Occorre una valutazione accurata del contesto per poter scegliere i parametri alla base del progetto antincendio (il suo ‘scenario’) ma le informazioni raccolte sono indispensabili anche per inquadrare le esigenze funzionali e di tutela del costruito e dei suoi utenti; se l’ideazione delle soluzioni tecniche avviene in parallelo sui diversi piani di sviluppo, si riduce la possibilità di errore e anche il tempo di elaborazione del progetto.

    È indubbio che innovarsi come tecnici, studi e uffici pubblici richiede un contributo spesso sostanzioso in termini non solo economici ma anche e soprattutto formativi e gestionali, è quindi fondamentale comprendere i fattori su cui basare le proprie scelte progettuali, professionali e le possibili sinergie fra competenze e strumenti differenti. Nell’ambito della progettazione su edifici oggetto di tutela, questo seminario illustrerà i principali cambiamenti in atto nella progettazione antincendio, nel rilievo e nella gestione degli elaborati attraverso il Building Information Modeling, le potenzialità BIM per la progettazione degli impianti antincendio e l’uso delle tecniche di fire engineering e i parametri di validazione dei sistemi per la modellazione del fumo, del fuoco e dell’esodo nei progetti antincendio.

     

    Programma (4 ore):

    09:30 Arrivo dei partecipanti

     

    09:45 Introduzione

    ing. arch. Antonio Giovanni Marchese, Comandante Provinciale Vigili del Fuoco di Ferrara

     

    10:00 Applicazione agli edifici tutelati della nuova Regola Tecnica

    ing. Luigi Ferraiuolo, vice-Comandante Provinciale Vigili del Fuoco di Ferrara

     

    10:45 Il rilievo dell’esistente e la sua integrazione con il progetto del nuovo

    arch. Salvatore Corso Application Engineer BIM Autodesk NKE

     

    11:15 Esempi: ex Manifattura Tabacchi Firenze ed altri [utilizzo in live di Revit e altri software Autodesk]

    arch. Salvatore Corso, Application Engineer BIM Autodesk NKE

     

    11:40 Modellazione dell’incendio a partire da un modello BIM

    ing. Andrea Capraro, Application Engineer BIM Autodesk

     

    12:10 Esempi applicativi di integrazione fra BIM, impianti antincendio e modellazione antincendio [utilizzo in live di Revit e altri software Autodesk]

    ing. Andrea Capraro, Application Engineer BIM Autodesk

     

    12:35 L’impiego di sistemi di modellazione del fumo, dell’incendio e dell’esodo per lo sviluppo di analisi su edifici oggetto di tutela

    ing. Salvatore La Malfa, Studio La Malfa (Parma)

     

    13:20 Domande

     

     

     

     

     

     

     

    Ore 14,30 - 17,30

    PROGETTO “TEATR’IN MUSICA”. UNA VOCE PER I TEATRI CHIUSI, INAGIBILI, CON RESTAURI COMPLESSI     

    CONVEGNO: GRANDI E “PICCOLI” TEATRI: TEATRI CHIUSI, FERITI, RISORTI, COMPLESSI

    A cura di Letizia Caselli, Ideatore, Coordinatore e Direttore Scientifico dell’intero Progetto “Teatri’n musica”

    Promosso dal Salone Internazionale del Restauro dei Musei e delle Imprese Culturali dei Beni Culturali e Ambientali, e da Ferrara Fiere Congressi srl con gli auspici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione col Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara e col Patrocinio del CIDIM, Comitato Italiano Nazionale Musica.

     

    I teatri italiani hanno attraversato e attraversano la storia e la cultura artistica del mondo. Un enorme patrimonio culturale e artistico, una risorsa economica importante che oggi sembra in parte sottratta alla storia e alla vita delle comunità civili e sociali: dai 428 teatri chiusi censiti in una fondamentale pubblicazione del 2008 ai molti altri dismessi o inagibili, ora purtroppo molti di più. Il fenomeno riguarda meno grandi e famosi teatri, che pure non ne sono indenni, con un enorme divario tra Nord e Sud del Paese, soprattutto una situazione critica per i teatri comunali e di periferia. La situazione è tale per cui in molti casi i cittadini sono scesi in piazza per protestare contro la chiusura dei teatri (Teatro Grandinetti di Lamezia Terme), fino a momenti di occupazione per sollecitare l’apertura (Teatro Valle di Roma, Teatro Rossi di Pisa…), a rivendicare il bisogno di cultura.

    IL PROGETTO “TEATR’IN MUSICA”. UNA VOCE PER IL TEATRI CHIUSI, INAGIBILI, CON RESTAURI COMPLESSI mira a studiare e a far conoscere questa criticità che appare un po’ in sordina. Il progetto consiste di due eventi culturali di notevole caratura e strettamente legati tra loro:

    - Il primo appuntamento sarà il CONVEGNO GRANDI E “PICCOLI” TEATRI: TEATRI CHIUSI, FERITI, RISORTI, COMPLESSI, che si terrà il 18 settembre pomeriggio (14.30-17.30), alla Sala Europa, Atrio primo piano del Salone Internazionale del Restauro, dei Musei e delle Imprese Culturali di Ferrara. Coordinato da Letizia Caselli, responsabile scientifico del progetto internazionale “La città dei musei. Le città della ricerca” e Carla di Francesco, presidente della Fondazione Arturo Toscanini di Parma. L’incontro pubblico si occuperà della questione parallela che riguarda la manutenzione e il restauro dei grandi teatri nel tempo, dei teatri antichi all’aperto, di tutti i teatri in situazione di eventi straordinari. Ne parleranno Francesco Giambrone, sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo, uno degli edifici teatrali lirici più grandi d’Europa, terzo per ordine di grandezza architettonica dopo l'Opéra National di Parigi e la Staatsoper di Vienna, che è stato riaperto nel 1997, dopo un lunghissimo periodo di abbandono iniziato nel 1974. Di recente è stato restaurato lo storico grande sipario creato per il Teatro dal pittore Giuseppe Sciuti.

    Antonio Calbi, sovrintendente del Teatro Greco di Siracusa – che rappresenta il maggiore esempio dell'architettura teatrale dell'Occidente greco – caso costituirà nell’ambito della giornata un momento di grande dibattito. Dalla peculiarità di essere “teatro all’aperto” con tutte le interazioni con l’ambiente, alla conservazione e alla manutenzione di realtà così imponenti, alla fragilità dei materiali, all’impatto delle strutture impiantistiche e sceniche, alla protezione delle gradinate usurate dal flusso di centinaia di migliaia di spettatori durante i festival lirici e teatrali, alle conseguenti strategie adottate o da adottare per proteggerli.

    E Antonio Biscardi, sovrintendente del Teatro Petruzzelli di Bari, il quarto teatro più grande in Italia – la cui ricostruzione dopo l’incendio catastrofico del 27 ottobre 1991 è durata 18 anni – presenta molti caratteri di interesse per l’impresa notevole e le metodologie innovative adottate per gestire il grande cantiere e, in loco, il laboratorio integrato per lo studio e la riproduzione dei modelli decorativi sopravvissuti.

    Infine, sarà dedicato un adeguato approfondimento ai teatri danneggiati dal sisma che nel 2012 ha colpito l’Emilia Romagna. Su un bacino di 105 teatri regionali, sottoposti a tutela, 30 sono i danneggiati nell’area del Cratere. La ricerca, coordinata dal professor Marcello Balzani e condotta dalla dottoranda Martina Suppa dell’IDAUP dell’Università di Ferrara, è stata affrontata con gli strumenti del rilievo integrato (laser scanner, fotogrammetria digitale, sistemi GIS) e la progettazione di una piattaforma interoperabile BIM per l’implementazione dei dati, con l’obiettivo di definire di un nuovo protocollo integrato di rilievo del danno sismico. Uno strumento applicabile tanto in stato di emergenza ma soprattutto in fase ordinaria per la prevenzione, conservazione, manutenzione e gestione del Patrimonio della Regione Emilia-Romagna. L’ambizione di questa rara giornata e far avvertire istituzioni e pubblico del legame profondo e integrato dei teatri con le città e il territorio, gli artisti, i cittadini, le università e i referenti della salvaguardia e della valorizzazione, con una sorta di restauro anche della funzione stessa del teatro.

     

    - Il secondo appuntamento prevede un RECITAL DI MUSICA, LIRICA E PROSA: “TEATR’IN MUSICA”. UNA VOCE PER I TEATRI, che sarà presentato nel Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara il 18 settembre, alle ore 2100. La serata, a ingresso libero, sarà condotta dal principe Giovanni Alliata di Montereale, nipote del conte di Vittorio Cini, noto mecenate, collezionista e imprenditore ferrarese. Proprio musica, lirica e prosa saranno alcune “voci” di questa serata che racconta il teatro condividendo con tutti un bene universale. Sono stati invitati giovani di talento, conosciuti nel mondo e artisti con un curriculum internazionale più lungo estremamente poliedrico. Tra essi Fabio Mangolini, allievo di Marcel Marceau, che ha dedicato tutta la sua vita al teatro come attore, regista, pedagogo, autore, traduttore e, infine, come manager. Come attore, ha lavorato con numerosi registi, tra cui Carlo Boso, Nomura Kosuke, François Cervantes, Roxanne Rizvi, recitando in tournées in Italia, in Europa e nel mondo. Il flautista Nicola Guidetti, perfezionato con Severino Gazzelloni, Alain Marion e Jean-Pierre Rampal. Come solista e in varie formazioni cameristiche ha effettuato tournées in più di 20 paesi in Europa, Nord Africa e America Latina, registrando per numerose emittenti televisive e radiofoniche e tenendo concerti in sale prestigiose. La pianista Letizia Michielon, formata con Eugenio Bagnoli, si è successivamente perfezionata con Maria Tipo, Konstantin Bogino e Andrzej Jasiński. Ha tenuto recital in Europa, Canada e Stati Uniti suonando in sale di importanti. Con Limen Music ha avviato l’incisione integrale in cd-dvd delle Sonate e principali opere pianistiche di Ludwig van Beethoven e di Frédéric Chopin.

    Tra i giovani, il baritono Alex Martini – formato con il mezzosoprano Stella Silva e vincitore di importanti concorsi lirici – ha studiato con Regina Resnik, Dennis O'Neill perfezionando il canto lirico con la soprano Mirella Freni e il basso Roberto Scandiuzzi. Vanta una significativa attività artistica in importanti teatri italiani ed europei, con  un’interpretzione di successo nel ruolo di Silvio nei “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo al Magnitogorsk Pushkin Drama Theatre di Mosca. 
    Infine, il pianista Federico Brunello, clavicembalista, maestro di sala, direttore di scena, formatore. Artista versatile e internazionale sotto la guida di Enza Ferrari predilige e poi perfeziona l’accompagnamento ad altissimo livello dei cantanti d’opera. Collaborazioni di chiara fama sono con Luciana d’Intino, Sonya Yoncheva, Raina Kabaivanska, Joan Sutherland e grandi direttori d’orchestra come Claudio Abbado e Daniel Oren. E’ attualmente Vocal Coach e suggeritore al Nacional Centre of Performing Arts di Pechino.

    Alla termine della serata il Prof. Alessandro Ippoliti, Direttore del Dipartimento di Architettura - Università degli Studi di Ferrara, attribuirà il Premio Teatr’in musica per l’arte e l’impegno nella cultura alla soprano Mirella Freni – mirabile interprete pucciniana e insegnante sempre prodiga di consigli ai suoi allievi del masterclass CUBEC-Accademia di Belcanto di Modena – a tutti gli artisti protagonisti della serata che si sono distinti nel loro specifico campo. Gesto che intende sottolineare il valore e la trasmissione del sapere come progresso dell’umanità e il ruolo dell’Università nel delicato processo di formazione dei giovani verso la conoscenza.

    Un momento importante, con un riconoscimento morale di valore per dare ulteriore forza all’iniziativa e proiettarla verso il futuro con l’obiettivo di creare una rete solidale di artisti e farne un presidio continuo nel tempo. Tra ospiti d’onore della serata saranno presenti: Micaela Magierafiglia della soprano Mirella FreniCristina Giuliana Pavarotti.

    Collegato idealmente all’intero progetto, dedicato alla causa dei teatri chiusi, inagibili, e colpiti da eventi calamitosi, il concerto del violinista Uto Ughi accompagnato al pianoforte dal Mo Alessandro Specchi, che terrà a Ferrara la sera del 19 settembre.

     

    PROGRAMMA CONVEGNO:

    GRANDI E “PICCOLI” TEATRI: TEATRI CHIUSI, FERITI, RISORTI, COMPLESSI

     

    14.00-15.30

    Saluti delle Autorità


    Apertura dei lavori

     

    Interventi

    Coordina Letizia Caselli, responsabile scientifico del progetto internazionale “La città dei musei. Le città della ricerca”, V edizione

     

    Francesco Giambrone, Teatri e territorio: l'importanza di riaprire i teatri chiusi. Il caso del Teatro Massimo di Palermo, sovrintendente della Fondazione Teatro Massimo di Palermo

     

    Antonio Calbi, Il Teatro Greco di Siracusa: tutela e valorizzazione di un teatro antico per la Polis di oggi, sovrintendente dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa

     

       Dibattito

     

    15.30-17.30

    Coordina Carla di Francesco, presidente della Fondazione Arturo Toscanini di Parma


    Massimo Biscardi, Il Teatro Petruzzelli e la sua rinascita: ricostruzione e gestione di un restauro per la creazione del pubblico di domani, sovrintendente della Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari

     

    Marcello Balzani“Le voci di dentro”: l’eco del sisma nei teatri del cratere emiliano, vice direttore del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara


     

    Dibattito   partecipa Ennio Bazzoni, direttore di Nardini Editore, Firenze


     

    Conclusioni aperte

     

     

    PROGRAMMA RECITAL DI MUSICA, LIRICA E PROSA: “TEATR’IN MUSICA”. UNA VOCE PER I TEATRI

     

    Saluto delle autorità

    Conduce il principe Giovanni Alliata di Montereale

     

    Francesco Giambrone

    Teatri negati, teatri riaperti. Una riflessione estemporanea sui teatri chiusi, vice presidente dell’Associazione Nazionale Fondazioni Lirico Sinfoniche

     

     

    Fabio Mangolini

    Sulla cultura o il piacere di pensare. Lettura (interpretata) dalle pagine di Michel Serres, scrittore e filosofo francese

     

    Nicola Guidetti

    Georg Philipp Telemann: Fantasia n. 10 in Fa diesis minore per flauto solo A tempo giusto – Presto – Moderato

    Anton Stamitz: Rondò capriccioso in Sol maggiore per flauto solo

     

     

    Letizia Michielon

    Ludwig van Beethoven: Grande Sonate Pathétique n. 8 in C minor op. 13 per pianoforte

    1. Grave – Allegro di molto e con brio 

    2. Adagio cantabile
    3. Rondò: Allegro

     

     

    Alex Martini, baritono, al pianoforte Federico Brunello
    Malía  – Francesco Paolo Tosti
    Madamina, il catalogo è questo – Don Giovanni – Wolfang Amadeus Mozart
    Udite, udite o rustici – L’Elisir d’amore – Gaetano Donizetti 
    Musica Proibita – Stanislao Gastaldon 

     

     

    Alla fine della serata CONFERIMENTO DEL PREMIO TEATR’IN MUSICA PER L’ARTE E L’IMPEGNO NELLA CULTURA, alla soprano Mirella Freni e agli artisti della serata, da parte del Prof. Alessandro Ippoliti, Direttore del Dipartimento di Architettura - Università degli Studi di Ferrara.

     

     

     

    APPROFONDIMENTO SUI TEATRI PRESENTATI

    BIOGRAFIE SOVRINTENDENTI

    APPROFONDIMENTO SUL RECITAL DI MUSICA, LIRICA E PROSA

    BIOGRAFIE ARTISTI

     

  • CONFERENCE ROOM ASIA HALL 1

    Ore 11.30 - 13.00

    PARCO ARCHEOLOGICO DI PAESTUM 
    Conferenza: Il tempio di Nettuno: un monumento-emblema tra salvaguardia ed accessibilità
     
    Oggi, come 2500 anni fa, il tempio di Nettuno si pone come emblema di civiltà, rappresentando il simbolo della grecità, radice unica che accomuna tutti gli abitanti dell’antica e odierna Magna-Grecia. 
    Per porre l’accento sull’importanza di questo monumento-simbolo si affrontano, in una conferenza a più voci, tre tematiche afferenti ad ambiti molto diversi tra loro ma che concorrono tutti a preservare la memoria materiale e i valori immateriali che rappresenta.
    Presentazione al pubblico del nuovo sistema di monitoraggio dinamico e sismico del tempio, in grado di monitorare le accelerazioni indotte da eventi naturali e antropici sulla struttura, messo a punto in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno.
    Il Parco Archeologico di Paestum, in collaborazione con DigitalComoedia e con il supporto scientifico del CNR, propone una nuova modalità di fruizione dei beni culturali che espande la possibilità a tutti di “passeggiare” all’interno del Tempio di Nettuno. 
    Nell’ambito dell’accordo nato tra il Parco e il MMMAC (Museo Materiali Minimi d’Arte Contemporanea) si racconta al pubblico l’esigenza di confronto tra l’antico e la creatività contemporanea, illustrando il progetto di posizionamento del Cavallo di Mimmo Paladino a sud del tempio di Nettuno come moderno donario, veicolo degli stessi valori e della stessa sacralità del tempio stesso.
     
    Introduzione: Gabriel Zuchtriegel , Direttore del Parco Archeologico di Paestum
     
    Tutela preventiva: Il nuovo sistema di monitoraggio dinamico e sismico del Tempio di Nettuno
    Relatori: Antonella Manzo – funzionario architetto per il Parco   Archeologico di Paestum 
    Luigi Petti –ricercatore e professore   presso la facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Salerno
     
    Nuove forme di accessibilità: Una passeggiata virtuale nel Tempio di Nettuno
    Relatori: Guido Bozzelli, CEO Digital Comoedia
    Marco Perrella, Experience Designer presso Digitalcomoedia
    Augusto Palombini, partner scientifico su Arkaevision per CNR – ITABC.
     
    Dialogo con l’arte contemporanea: il Cavallo di Sabbia di Mimmo Paladino tra i Templi di Paestum
    Relatore:
    Antonello Tolve, professore teorico e critico d’arte, coordinatore delle attività culturali della Fondazione Filiberto Menna – Centro Studi di Arte Contemporanea di  Salerno
     
     
     
     
    Ore 13.15 -13.45 
    POLO MUSEALE DEL VENETO – MUSEI STATALI DI VENEZIA
    Meraviglie a 360°: il tour virtuale dei Musei statali di Venezia
     
    Un accordo tra il Polo museale del Veneto e ItalyArt ha permesso di realizzare quattro guide virtuali per i quattro Musei statali di Venezia. La Galleria Franchetti alla Ca’ d’Oro, il Museo Archeologico Nazionale, il Museo d’Arte Orientale, il Museo di Palazzo Grimani sono ora comodamente visitabili anche da casa con un semplice clic dal sito di ItalyArt. Tutte le sale dei Musei e le loro opere sono visibili a 360°: per l’utente sarà come trovarsi all’interno del Museo. E per chi è fisicamente a Venezia, il sito diventa uno strumento prezioso per scoprire la guida e gli approfondimenti sulle opere principali dei Musei, realizzate dallo staff del Museo. 
     
    Relatori
    Daniele Ferrara -Direttore Polo museale del Veneto
    Paolo Rolli - ItalyArt
     
     
     
     
    Ore 14.00 - 16.00 
    DIREZIONE GENERALE CINEMA  
    Workshop: Il Piano straordinario del Mibac per la digitalizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo: modalità di accesso e buone pratiche
     
    Il workshop illustrerà il Piano straordinario del Mibac per la digitalizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo, finalizzato a sostenere progetti di digitalizzazione di opere di rilevanza culturale, proposti e attuati da imprese di post-produzione italiane e da cineteche italiane, sia pubbliche che private. 
    Nel corso dell’incontro verrà presentato anche Italy for Movies, il portale nazionale delle location e degli incentivi alla produzione audiovisiva, che ha tra le sue mission quella di far conoscere e valorizzare i beni culturali e paesaggistici italiani in chiave audiovisiva e cine-turistica.
     
    Relatori:
    Bruno Zambardino, Direzione Generale Cinema 
    Marcello Foti, Direttore Centro Sperimentale di Cinematografia
    Enrico Bufalini, Direttore Archivio Storico, Cinema e Documentaristica, Istituto Luce-Cinecittà 
    Gianluca Farinelli, Direttore Cineteca di Bologna
     
     
     
    Ore 16.15 -17.15
    ICRCPAL 
    Le carte Salvate – il recupero degli archivi dalle aree terremotate: Il caso di Amatrice e Accumoli
     
    In occasione del sisma del 24 agosto 2016, che ha colpito i territori del centro Italia, il personale dell’Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario in quanto componente attivo della Task Force Unite 4Heritage del Mibac si è immediatamente attivato coordinandosi con l’Unità di Crisi costituitasi a Rieti e con la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio e il Corpo Forestale dello Stato per il recupero e la messa in sicurezza degli archivi storici dei comuni di Amatrice e Accumoli, trasferendolo dai luoghi interessati dal sisma all’Archivio di Stato di Rieti, dove sono stati messi a disposizione spazi dedicati. Tale tempestivo intervento ha permesso di salvare importanti patrimoni di valore documentario e storico di grande significato per le comunità cui appartengono, per tutti gli studiosi e per l’intero Paese evitando che le aree danneggiate, oltre alla devastazione sismica, subissero anche la cancellazione delle proprie memorie storiche e della propria identità. Il prezioso lavoro che i tecnici del Ministero hanno compiuto insieme ai Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio e del Corpo Forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile è stato reso possibile dal senso di responsabilità di tutti i singoli a vario titolo coinvolti e soprattutto dal forte spirito di collaborazione che è sorto spontaneamente e che ha messo in moto le sinergie necessarie per il raggiungimento di obiettivi comuni. Il risultato ottimale raggiunto è un esempio di buone pratiche.
     
    Relatori:

    Natale Mazzei, Protezione Civile, Direttore Generale Ufficio Attività per il superamento dell’emergenza e il supporto agli interventi strutturali

    Paolo Iannelli, Soprintendente speciale per le aree colpite dal sisma del 24 agosto 2016

    Carmelo Grasso, Ten. Colonnello Nucleo TPC

    Salvatore Mulas, Prefetto Capo Dipartimento Vigili del Fuoco,

    Veronica Piacentini, Protezione Civile

    Eugenio Veca, ICRCPAL, Responsabile Laboratorio Conservazione preventiva

    Roberto Lorenzetti, direttore dell’Archivio di Stato di Rieti

    Lucilla Nuccetelli, ICRCPAL, Responsabile Laboratorio di Restauro

    Coordinatore: Maria Letizia Sebastiani, Direttore ICRCPAL

     
     
  • CONFERENCE ROOM MIBAC HALL 1

    Ore 10.00 - 10.25

    MUSEO E REAL BOSCO DI CAPODIMONTE

    Workshop: Depositi di Capodimonte. Backstage di una mostra.

    Il museo ha avviato nel 2018 la campagna di digitalizzazione del proprio patrimonio. Le prime 1220 opere digitalizzate, provenienti dai 5 depositi del museo, sono confluite nella mostra  “Depositi. Storie ancora da scrivere”. Il catalogo della mostra  sarà pubblicato dopo una Giornata di Studi di approfondimento e reso fruibile sui  canali web del museo.

     

    Relatori:

    Sylvain Bellenger, Direttore Museo e Real Bosco di Capodimonte
    Carmine Romano, Consulente Progetto di digitalizzazione

     

     

    Ore 10.30 - 11.00

    MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI AQUILEIA - POLO MUSEALE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

    Workshop: Un museo per tutti: strumenti digitali per l’accessibilità ampliata del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia

     

    Relatori:

    Marta Novello, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia

    Elena Braidotti, Annalisa de Franzoni, Ilaria Fedele,  Assistenti del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia

     

               

     

     

     

    Ore 11.00 – 11.25

    GALLERIA NAZIONALE D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA

    Talk: Progetto pilota di conservazione preventiva, programmata e catalogazione digitalizzata: il deposito dei dipinti dell’Ottocento della Galleria Nazionale d’arte moderna e contemporanea di Roma

    La mancanza di uno specifico data-base digitalizzato contenete informazioni tecniche e conservative dei dipinti conservati nei depositi della Galleria Nazionale, ha reso necessario intraprendere un progetto di manutenzione programmata e catalogazione digitale, realizzando tabelle informatiche studiate ad hoc.

     

    Relatori:

    Paola Carnazza, Funzionario restauratore conservatore, Galleria Nazionale d’arte moderna e contemporanea

    Nausicaa Sangiorgi, Restauratrice di opere d’arte polimateriche, libera professionista

                 

     

           

    Ore 12:00 – 12:20

    MUSEI REALI TORINO

    Talk: GIARDINI REALI - Rifunzionalizzazione, illuminazione e arredo dell’area boschetto.

    I Giardini Reali sono punto di snodo e cuore dell'intero complesso dei Musei Reali e raccontano la trasformazione della città e della Corte dal Cinquecento fino a oggi. Chiusi al pubblico dal 1997, sono stati riaperti nel 2016 a seguito di interventi di restauro e rifunzionalizzazione, in particolare riguardanti l’area del Boschetto, scandita da una maglia ortogonale di alberature e aiuole, con panchine e nuovi elementi di arredo. Tutta l’area è stata dotata impianti all’avanguardia.

     

    Relatore:
    Gennaro Napoli, Funzionario architetto dei Musei Reali, responsabile del procedimento

               

     

    Ore 12:20 – 12:40

    MUSEI REALI TORINO

    Talk: CAPPELLA DELLA SINDONE - L’intervento di restauro.

    La Cappella della Sindone, danneggiata da un incendio nel 1997, è stata riaperta nel 2018 dopo un intervento di restauro particolarmente complesso, che ha conciliato le due istanze di assicurare la riabilitazione strutturale e la più rigorosa tutela e conservazione del monumento. Un cantiere unico al mondo basato sulla ricerca, sulla progettazione, sull’impegno congiunto di competenze diversificate e sull’unione di risorse pubbliche e private. I visitatori hanno la possibilità di vivere un’emozionante esperienza di realtà virtuale in un viaggio immersivo all’interno della struttura.

     

    Relatori:

    Marina  Feroggio, Funzionario architetto dei Musei Reali, direttore dei lavori di restauro

    Rosella  Arcadi, Funzionario informatico dei Musei Reali, referente per l’innovazione digitale   

     

     

     

    Ore 12:40 – 13:00

    MUSEI REALI TORINO

    Talk: Visioni reali

    Visioni reali è un progetto sui temi della formazione, della tradizione e della creatività dedicato al rapporto tra i giovani e le istituzioni culturali, che ha coinvolto i Musei Reali di Torino e l’Istituto Europeo di Design. I progetti delle tesi avevano l’obiettivo di raccontare i luoghi e la vita all’interno dei Musei Reali attraverso punti di vista totalmente inediti, con reportage fotografici e progetti illustrati. I risultati di questo lavoro sono confluiti in una mostra allestita nella Galleria delle Battaglie di Palazzo Reale.

     

    Relatore:

    Giorgia Corso, Funzionario storico dell’arte dei Musei Reali, referente per l’accessibilità sensoriale

               

     

    Ore 13:00 – 13:30

    Museo Archeologico Nazionale di Verona

    Talk: Disegni in movimento. Le postazioni multimediali del Museo Archeologico Nazionale di Verona

    Il Museo Nazionale di Verona ed il Museo Nazionale Atestino di Este sono stati coinvolti nel progetto MuSST - Musei e sviluppo dei sistemi territoriali, con il porgetto Raccontare per immagini: Il primo cinema della storia. Obiettivo sul Paleolitico. Tramite gli strumenti di comunicazione moderni (cortometraggi di animazione, esperienze laboratoriali, conferenze, performances) si è sperimentata una nuova via per avvicinare il pubblico al fascino del Paleolitico, giocando sul tema delle immagini in movimento.

     

    Relatori:

    Federica Gonzato, direttore Museo Archeologico Nazionale di Verona e Museo Nazionale Atestino di Este

    Gabriele Terlato, ricercatore a contratto presso Università Studi di Ferrara, Dipartimento di Studi Umanistici, Sezione di Scienze Preistoriche e Antropologiche

    Marco Peresani, docente Università Studi di Ferrara, Dipartimento di Studi Umanistici Sezione di Scienze Preistoriche e Antropologiche

     

     

                 

     

    Ore 14:00 – 14:30

    MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI TARANTO – MarTA

    MArTA al futuro: il museo digitale

    Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto, con l’intervento “Il Museo Marta 3.0” Finanziato nell’ambito del Pon Fesr 2014-2020 “Cultura e Sviluppo” intende diventare, tramite l’applicazione delle più avanzate tecnologie, un museo digitale, che punta al coinvolgimento culturale, ma anche emotivo del visitatore, che diviene protagonista grazie all’esperienza immersiva e interattiva completamente accessibile. L’intervento illustrerà gli strumenti con i quali il MArTA si appresta a diventare una “fabbrica creativa di offerta culturale”, con l’avvio di un progetto di catalogazione, digitalizzazione 2D-3D e di realizzazione di un archivio digitale per il patrimonio museale.

     

    Relatore:

    Eva Degl’Innocenti, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Taranto

     

     

     

    Ore 14:45 – 15:30

    ICRCPAL

    La “Guida dei perplessi” di Mosè Maimonide. Un restauro in equilibrio tra storia, estetica e conservazione.

     

    La “Guida dei perplessi” di Mosè Maimonide -  giurista, medico e filosofo del XII secolo – è un manoscritto datato 1349, scritto in ebraico askenazita dal copista Jacob ben Samuel con due miniature a piena pagina di area boema in stile gotico internazionale con i corpi di Adamo ed Eva affusolati e i capelli biondi. Le carte membranacee sono di fattura pregiata, vergate con un inchiostro nero ancora perfettamente leggibile e con scrittura di straordinaria eleganza.  Nel 1516 il codice fu acquistato da Mosè ben Nathaniel Norsa, importante banchiere mantovano e appassionato bibliofilo, che commissionò una nuova legatura in assi lignee e cuoio dorato, presumibilmente di area veneta. L’esemplare fu al centro di diverse vicende storiche che ne segnarono anche la storia conservativa. In particolare, durante il Sacco di Mantova del 1630 esso fu oggetto di atti di vandalismo che causarono la perdita del dorso della legatura, tuttora mancante, e di parte del cuoio dei piatti. Tali avvenimenti hanno guidato e condizionato l’intervento di restauro condotto in Istituto che ha, infatti, mirato a conservare il quadro d'insieme dell’opera nella sua varietà materiale e nella sua storia.

     

    Relatori:

    Prof. Giulio Busi, curatore della mostra “Il Rinascimento parla ebraico” al MEIS

    Maria Carla Sclocchi, ICRCPAL, Responsabile Laboratorio di Biologia

    Maria Luisa Riccardi, ICRCPAL, Laboratorio di Restauro

     

    Coordinatore:

    Maria Letizia Sebastiani, Direttore ICRCPAL

               

     

     

    Ore 15:45 – 16:15

    ISCR – ISTITUTO SUPERIORE PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO

    Matera RESTAURO APERTO - cantieri in città

    10 cantieri didattici di restauro per la Capitale Europea della Cultura 2019

    L’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro ha aperto dall’anno 2015 una sede della propria Scuola di Alta Formazione e Studio a Matera, scelta non certo casuale, ma conseguenza della vivacità culturale della città e delle prospettive di sviluppo della regione, nodale per l’offerta culturale del Mezzogiorno. Il 2019, anno di Matera Capitale Europea della Cultura, coincide inoltre con una data importante: gli 80 anni dalla fondazione dell’ISCR.

     

    Relatore:

    Giorgio Sobrà Direttore SAF Matera

    Francesca Capanna, Direttrice SAF Roma

     

     

     

    Ore 16:15 – 17:00

    ISCR – ISTITUTO SUPERIORE PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO

    Workshop: “La tecnica del tratteggio: Considerazioni sul metodo”

    A cura di Maria Carolina Gaetani

     

    Il workshop intende riprendere, in una occasione pubblica e molto allargata – come il Salone del Restauro di Ferrara – una delle espressioni più geniali dei modelli applicativi della teoria brandiana: la tecnica di reintegrazione pittorica delle lacune, definita da Brandi stesso <

    A seguire presso lo stand MiBAC, nella sezione “Formazione e Ricerca”, sarà possibile assistere ad una dimostrazione pratica di tratteggio eseguita da docenti della SAF dell’ISCR.

    In occasione delle prime due giornate di Salone, gli allievi del 68° corso PFP-1 della SAF di Matera illustreranno il restauro in corso di un dipinto murale staccato esposto presso il corner ISCR e oggetto della dimostrazione delle tecniche di tratteggio             

     

     

           

    Ore 17:15 – 17.30

    IL MUSEO NAZIONALE ROMANO PER TUTTI       

    Il Servizio Educativo del Museo Nazionale Romano dedica grande attenzione allo sviluppo di progetti di educazione al Patrimonio culturale, realizzati in modo inclusivo e accessibile, in modo da garantire un’esperienza del Museo ricca e coinvolgente per tutte le categorie di visitatori, anche quelli con esigenze speciali.

     

    Relatore:

    Sara Colantonio, Responsabile Servizio Educativo del MNR

     

     

     

     

    Ore 17:45 – 18:30

    MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI NAPOLI

    I mosaici della nuova sezione Magna Grecia al MANN: dal restauro alla valorizzazione

    I rivestimenti musivi e sui sectilia installati a pavimento, sin dagli inizi del XIX secolo, nelle sale del lato occidentale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, documentano i primi scavi Borbonici nelle antiche città vesuviane e in altri siti campani e dell’Italia meridionale. Si presentano per lo più come composizioni, armonicamente disposte dai restauratori tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento, di sezioni di antichi pavimenti musivi bianco-neri e policromi, e di sectilia, databili tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C. La loro importanza risiede non solo nella varietà delle decorazioni, ma anche perché rappresentano una testimonianza dell’evoluzione architettonica dell’edificio monumentale e dei suoi primi allestimenti museali.

     

    Relatore:

    Paolo Giulierini, Direttore MANN

  • SALOTTO DEI LIBRI - NARDINI EDITORE - PAD.1

    Ore 11.00

    Apertura Salotto dei Libri e presentazione del programma degli incontri e delle novità di Nardini Editore.

     

    Ore 11.30 – 12.15

    Libro, beni culturali e realtà aumentata: le nuove frontiere dell’editoria. Il mondo digitale e il libro cartaceo. Incontro con OFFICINE VALIS e proposte innovative per dare vita alle pagine stampate, ai materiali promozionali museali, turistici e per la conservazione dei beni culturali.

    Partecipano: Luigi Grimaldi e Daniele Mu (officine Valis), Ennio Bazzoni (Nardini Editore)

     

     

    Ore 14.00 – 15.00

    GRAZIE, ANDREA! Il saluto ad Andrea Galeazzi: il ricordo del responsabile del settore Restauro in Nardini Editore negli interventi (non programmati) degli amici e degli autori: chiunque potrà intervenire parlando del suo rapporto con Andrea, del lavoro comune, delle idee e del suo lascito, ad alcuni mesi dalla sua scomparsa. Vi invitiamo a partecipare! Sarà il modo, semplice come avrebbe voluto lui, di salutarlo e di ringraziarlo. Questo è il primo anno senza Andrea, che è stato presente in tutte le edizioni del Salone.

    info 3343711197

     

    Ore 15.30 – 16.15

    Restauratori italiani in Paesi lontani? Carolina Izzo vive e lavora in nuova Zelanda ed esporrà le opportunità per studenti e restauratori di fare esperienze (università, stages, lavoro) nel paese “down under”. Una realtà tutta italiana su conservazione e restauro all’estero.

    Esplorare le reali possibilità di collaborazione per valorizzare e far comunicare fra loro i diversi approcci alla conservazione dei beni culturali e alle tradizioni, per trasmettere le effettive opportunità per studenti e restauratori in Paesi lontani. L’utilità della cooperazione (in corso e in progetto) fra centri di studio, musei, professionisti.

    Partecipa: Carolina Izzo (Victoria University of Wellington - VUW)

     

     

    Ore 16.30 – 17.15

    Un libro sul restauro degli arazzi e un articolo sul paramento di Innocenzo X in via d'essere completati. Pertegato/Galeazzi: works in progress

    Partecipa: Francesco Pertegato

     

     

    Ore 17.30 – 18.15

    Libro, beni culturali e realtà aumentata: le nuove frontiere dell’editoria. Il mondo digitale e il libro cartaceo. Incontro con OFFICINE VALIS e le proposte innovative per dare vita alle pagine stampate, ai materiali promozionali museali, turistici e per la conservazione dei beni culturali.

    Partecipano Luigi Grimaldi e Daniele Mu (officine Valis), Ennio Bazzoni (Nardini Editore)

  • AREA CLUST-ER BUILD, REGIONE EMILIA-ROMAGNA - PAD.1

    14:30 – 15:30

    Talk/Approfondimenti

     

    Tecnologie diagnostiche non invasive per i beni culturali. La tomografia applicata al patrimonio museale

    Organizzato da: DIAPReM/TekneHub, Dipartimento di Architettura e Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Ferrara e REMET

    A cura di: DIAPReM/TekneHub, Dipartimento di Architettura e Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Ferrara

    In collaborazione con: Tecnopolo Ferrara, Clust-ER BUILD, Museo di paleontologia e Preistoria - Sistema Museale di Ateneo di Ferrara, Nikon

     

     

     

    15:30 – 16:30

    Talk/Approfondimenti

     

    Tecnologie innovative per la sostenibilità energetica e ambientale del costruito. Il Tecnopolo dell’Università degli studi di Ferrara: innovazione a servizio delle imprese.

     

    Organizzato da: Tecnopolo Ferrara e Terra&AcquaTech, Università degli Studi di Ferrara

    A cura di: Tecnopolo Ferrara e Terra&AcquaTech, Università degli Studi di Ferrara

    In collaborazione con: TekneHub, Clust-ER BUILD

  • AREA ASSOCIAZIONE BENI CULTURALI ONLUS - PAD.1 ESTERNO

    Ore 11.30

    la Scuola Grande San Giovanni Evangelista di Venezia presenterà le sue attività museali e congressuali.

     

    Ore 14.30

    Angela Vivas terrà una Silent Conference, coaching per la creatività dal titolo “Storytelling Canvas: come dipingere il tuo perché con le parole giuste”.

     

     

    Ore 16.00

    Riccardo Cangini presenterà una delle ultime creature della sua software house, la piattaforma Instamundi, che permette di visitare le principali città del mondo in modo virtuale, scoprendone arte e storia.

  • STAND STARK PAD.2

    Ore 14.00

    UNA FONDAZIONE DI ARTE ANTICA E MODERNA NEL CASTELLO ESTENSE DI FERRARA: LA COLLEZIONE “CAVALLINI SGARBI”

    1a Sezione: “SCULTURA DELL’800 E DEL ‘900 DA LORENZO BARTOLINI A BRUNO INNOCENTI.

     

    Relatori:

    - VITTORIO SGARBI

    - ELISABETTA SGARBI

    - MARCO GULINELLI Assessore Cultura, Musei, Monumenti Storici e Civiltà Ferrarese, Unesco del Comune di Ferrara

    - ANDREA ZAMBONI, Sindaco Riva del Po (Fe)

     

    Coordina:

    - FILIPPO PARISINI, Presidente ed Amministratore Delegato Ferrara Fiere Congressi Srl – Gruppo Bologna Fiere

     

  • CONFERENCE ROOM AMERICA HALL 2

    Ore 10:15 – 12.30

    Conoscenza e gestione dell’intervento: il patrimonio culturale colpito dal sisma Emilia-Romagna 2012

     

    Organizzato da: DIAPReM/LaboRA/TekneHub, Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara

    A cura di: DIAPReM/LaboRA/TekneHub, Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara

    In collaborazione con: Agenzia regionale per la Ricostruzione – Sisma 2012, Tecnopolo Ferrara, Clust-ER BUILD

     

    Modera:

    Marcello Balzani, Direttore del DIAPReM, Università degli Studi di Ferrara

     

    Introduzione e saluti istituzionali:

     

    Cristina Ambrosini, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara (SABAP BO)

     

    Enrico Cocchi, Direttore dell’Agenzia Regionale per la Ricostruzione -Sisma 2012, Regione Emilia-Romagna

     

    Progetti di formazione alla ricerca: dalla ricostruzione alla formazione di nuovi profili di competenza

    Antonino Libro, Coordinamento Interventi per la Ricostruzione Post Sisma degli Immobili Sottoposti a Tutela

     

    Il sisma Emilia-Romagna 2012 come cantiere di conoscenza

    Eva Coïsson (Professore Associato in Restauro, Vice-Direttore del DIA, Università degli Studi di Parma)

     

    Messa in sicurezza di chiese e campanili: studi per l’ottimizzazione tecnico-economica

    Lia Ferrari, Università degli Studi di Parma

     

    Nuovi strumenti informativi per una programmazione a scala territoriale degli interventi di prevenzione sismica sul patrimonio architettonico fortificato

    Elena Zanazzi, Università degli Studi di Parma

     

    Dalla conoscenza dei caratteri costruttivi alla valutazione speditiva della vulnerabilità: il caso studio del centro storico di Ferrara

    Marco Zuppiroli, Università degli Studi di Ferrara

     

    I cimiteri colpiti dal sisma: la caratterizzazione del danno tra formazione dell’operatore e strumenti schedografici

    Veronica Vona, Università degli Studi di Ferrara

     

    Procedure di rilievo integrato del danno sismico: un approccio metodologico per la documentazione e la rappresentazione applicato ai teatri emiliani

    Martina Suppa, Università degli Studi di Ferrara

     

    Il Building Information Modeling per la documentazione e la rappresentazione dell’intervento sul patrimonio costruito esistente

    Fabiana Raco, Università degli Studi di Ferrara

     

     

     

     

     

    Ore 14,00 - 15,00

    a cura di EDIFIR

    Presentazione del volume "Alchimia di Jackson Pollock. Viaggio all’interno della materia” - collana Problemi di conservazione e restauro.

     

    Relatori Marco Ciatti, Luciano Pensabene Buemi, con l’intervento dei restauratori Francesca Bettini e Roberto Bellucci.

     

    Ore 15:00 - 16:00

    a cura di EDIFIR

    Presentazione di due volumi della collana Storia e Teoria del Restauro:

    1) "Teoria e prassi del restauro musivo. Un itinerario fra le principali esperienze”

    Relatori: Anna Patera, Marco Ciatti

     

    2) "Forni e le pratiche del colorire Alle radici della scuola fiorentina del restauro".  Atti della giornata di studio per i 150 anni dalla morte di Ulisse Forni (1814-1867) (Firenze, 11 ottobre 2017)

    Relatori: Donatella Biagi Maino e Giorgio Bonsanti.

  • CONFERENCE ROOM AFRICA HALL 4

    Ore 11.15 - 12.00

    "Prevenzione incendi negli archivi per materiali storici e di pregio, casi applicativi con utilizzo di armadiature compattabili resistenti al fuoco"; anche e in modo particolare alla luce della Circolare 05/04/2019

    Armadi Compattabili resistenti al fuoco impiegati ai fini della riduzione del carico d'incendio specifico di progetto.

    Organizzato da MAKROS

     

    Relatore:

    Ing. Marco Pasquini

     

     

     

    Ore 12.15 - 13.45

    L'utilizzo di pigmenti minerali puri nel restauro e nell'arte: obiettivi e vantaggi
    Organizzato da NILA COLORI

     

    Relatore:
    Carlo Ferrara

     

     

     

    Ore 14.00 - 16.00
    Le sfide dell’uso e del riuso nell’edilizia storico monumentale. Le esperienze del Castello Estense e di Palazzo Giulio d’Este a Ferrara

    Organizzato da Provincia di Ferrara

     

    PROGRAMMA

    Ore 14.00    
    Saluti delle Autorità.

    Moderatore: arch. Enrico Goberti

     

    Ore 14.10    

    Miglioramento sismico, conservazione, testimonianza: il caso di Palazzo Giulio D'Este.

    Ing. Alessandro Strozzi

     

    Intervento di ripristino sismico di Palazzo Giulio d’Este, 2017-2019. La gestione del cantiere tra Committenza e Impresa.

    arch. Andrea Vaccari

     

    Castello Estense: letture del tempo, conservazione e valorizzazione nella contemporaneità.

    arch. Barbara Pazi e ing. Chiara Foresti

     

    Castello Estense 4.0: scan to BIM. –

    ing. Luca Ercolin e arch. Cristiano Ferrari

     

    Ore 15.30

    Dibattito e conclusioni

     

     

     

    Ore 16.15 – 18.15

    Il cemento naturale

    Organizzato da Leonardo

  • CONFERENCE ROOM OCEANIA HALL 5

    Ore 10:00 – 10:45 

    ISCR – ISTITUTO SUPERIORE PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO

    Il restauro dei monumenti funebri Savelli nella basilica romana di S. Maria in Aracoeli

     

    Relatori:

    Adriano Casagrande; Francesca Scirpa

     

    L’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro ha concluso da poco il restauro dei monumenti funebri che la potente famiglia romana dei Savelli eresse sul finire del XIII secolo nel transetto destro della rinnovata basilica romana di S. Maria in Aracoeli, consacrando questo spazio di culto come cappella gentilizia e proclamando con forza il proprio patronato sul rinnovamento dell’edificio di culto all’epoca in atto ad opera di Arnolfo di Cambio.

     

     

     

    Ore 11:00 – 11:45 

    ISCR – ISTITUTO SUPERIORE PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO

    Il colore riscoperto: lo stendardo di Tiziano Vecellio della Galleria Nazionale delle Marche

     

    Relatrice: Carla Zaccheo

     

    Un’opera rara per Urbino (unica tra quelle realizzate da Tiziano ancora presente nella città marchigiana); un’opera singolare, uno stendardo processionale presto “riconvertito”, separando le due facce, in due pale per l’altare maggiore della Chiesa della Confraternita del Corpus Domini. Lo stendardo, dipinto da Tiziano Vecellio a Venezia tra il 1542 e il 1544, con le raffigurazioni della Resurrezione e dell’Ultima Cena, è stato affidato alle cure dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro. Durante il periodo di permanenza, il team del Laboratorio Dipinti su tela, operando in strettissima collaborazione con gli esperti scientifici dell’Istituto, ha raggiunto un risultato sorprendente.

     

     

     

    Ore 12:00 – 13:30 

    ISCR – ISTITUTO SUPERIORE PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO

    Tavola Rotonda

    La memoria della conservazione: la storia dei restauri attraverso gli archivi dei restauratori

     

    Relatori:

    Luigi Ficacci, Direttore dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro;

    Federica Giacomini, Funzionario restauratore IsCR;

    Lanfranco Secco Suardo (Presidente dell’Associazione Giovanni Secco Suardo);

    Silvia Cecchini, Università Statale di Milano

    Annalisa Rossi, Soprintendente - Soprintendenza archivistica della Lombardia

     

    Restaurare un’opera d’arte, oggi, comporta quasi sempre l’intervento non solo sulla materia che la costituisce, ma anche sulle tracce lasciate dai restauratori che dieci, cento o cinquecento anni fa vi posero le mani. Se restaurare è conoscere, la storia degli interventi subiti in passato è una parte importante della conoscenza dell’opera e una guida fondamentale per il restauratore che abbia la responsabilità di intervenirvi di nuovo.

     

     

     

     

    Ore 14.30 – 18.00
    2° LOCAL FOCUS GROUP
    L’ANALISI DELLA VULNERABILITÀ DEL PATRIMONIO CULTURALE
    NELL’AMBITO DEL PROGETTO INTERREG CENTRAL EUROPE
    PROTECHT2SAVE

    Risk assessment and sustainable protection of Cultural Heritage in changing environment


    Organizzato da Comune di Ferrara

    14:30 
    Registrazione dei partecipanti

    15:00 
    Saluti Istituzionali
    Assessore Alessandro Balboni - Rapporti Unife, Ambiente, Tutela degli animali, Progetti Europei

    15:20 
    Il Progetto ProteCHt2Save – I cambiamenti climatici e gli impatti sulla città: la resilienza del
    sistema urbano

    Arch. Davide Tumiati, Settore Pianificazione Territoriale del Comune di Ferrara - Project Manager
    del Progetto Protecht2Save

    15:40 
    Lo stato di avanzamento del progetto ProteCHt2save
    Dott.ssa Alessandra Bonazza, Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (CNR-ISAC), Bologna
    Lead Partner del Progetto Protecht2Save

    16.00 
    Mappe di rischio per la protezione del Patrimonio Culturale esposto ad eventi climatici
    estremi

    Dott. Alessandro Sardella, Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (CNR-ISAC), Bologna

    16.20 
    Programma nazionale di soccorso per il rischio sismico e scenari in emergenza
    Arch. Laura Moro - Ing. Antonio Beniamino Costantino
    Istituto dei Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna
    Agenzia regionale Sicurezza Territorio e Protezione civile

    16:40 
    Cambiamenti climatici, eventi estremi: ripensare le città. Il ruolo del gestore dei servizi a
    rete

    Ing. Emilio Caporossi, Sistemi fognari e depurativi di Hera

    17:00 
    Analisi della vulnerabilità del patrimonio culturale. Il sito pilota di Ferrara
    Dott.ssa Marika Fior – Arch. Giacinto Donvito, ANCSA – Associazione Nazionale Centri Storico
    Artistici

    17:30 
    Conclusioni e dibattito

    Segreteria Organizzativa: Comune Di Ferrara, Ufficio Progettazione Europea per il Settore Pianificazione Territoriale,
    partner del Progetto Protecht2Save – Piazza del Municipio, 21 - 0532-419316/419323/419528
    e-mail a.piganti@comune.fe.it – c.tassinari@comune.fe.it –l.roversi@comune.fe.it

     

    DOWNLOD LOCANDINA