Fair of the conservation, technology and promotion of cultural and environmental heritage
PROJECT "MADE IN ITALY RESTORING" SUPPORTED BY THE MINISTRY FOR ECONOMIC DEVELOPMENT AND THE ITALIAN TRADE AGENCY, WITH THE PARTNERSHIP OF ASSORESTAURO

PROGRAM

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Edition 2018

FRIDAY 20 SEPTEMBER
  • CONFERENCE ROOM EUROPA ATRIUM FIRST FLOOR

    Ore 9.00 – 18.00

    TRA RIDISEGNO E RECUPERO. Bioarchitettura, il restauro BIO made in Italy

    Coordinamento scientifico: BIOARCHITETTURA, Fondazione Italiana per la Bioarchitettura e l’Antropizzazione Sostenibile dell’Ambiente.

     

     

    Un conflitto crescente tra economia dell’uomo ed economia della natura caratterizza l’epoca della globalizzazione e dell’urbanizzazione, insieme con un conflitto tra una maggioranza di popolazione sempre più povera ed una minoranza sempre più ricca. Mentre si produce ricchezza economica, si stà perdendo ricchezza ecologica, generando povertà ambientale e degrado del patrimonio edilizio presente.

    Come gestire questo conflitto tra ricchezza economica e povertà ecologica nell’ottica del recupero all’interno del contesto urbano?

    In altri termini, con lo sviluppo sostenibile si cerca di costruire scelte capaci, soprattutto con riferimento al medio/lungo termine, di massimizzare e minimizzare contemporaneamente. Si minimizza il prelievo di risorse naturali, di materiali biocompatibili e di energia dal sistema dell’economia della natura per non danneggiare la capacità autopoietica degli ecosistemi. Si minimizza il consumo di territorio, nonché la mobilità, quella soprattutto privata, con scelte più efficaci circa l’uso dello spazio.

    La Bioarchitettura Made in Italy vuole con questo evento fornire attraverso esempi realizzati una nuova chiave di lettura del restauro e della rigenerazione del patrimonio edilizio ricco e poliedrico nella texture urbana e rurale.

     

    Programma:

     

    Ore 9.00

    Registrazione e check-in dei partecipanti

     

    Ore 09.30

    Saluti Istituzionali

    Elena Romoli, Dirigente Ministero dello Sviluppo Economico

    Filippo Parisini, Presidente Ferrara Fiere Congressi

    Wittfrida Mitterer, Presidente Fondazione Bioarchitettura

     

    Ore 10.00

    NUOVA VITA I ANTICHE MURA- L’architettura sotto vincolo revitalizzata.

    Stefan Gamper, Architetto. Forlì

     

    Ore 11.00

    DEEP RETROFIT. Ristrutturazione energetica con criteri Passive House a Bertinoro (FC).

    Francesca Nardi, Architetto. Forlì

     

    Ore 12.00

    RINASCE L’ARSENALE DI PISA. Spazio pubblico per la collettività.

    Roberto Pasqualetti, Architetto; Fabio Daole, Architetto. Dirigente Direzione Infrastrutture – Verde e arredo Urbano – Edilizia pubblica. Comune di Pisa

     

    Ore 13.00

    Pausa pranzo

     

    Ore 14.00

    Check-in dei partecipanti

     

    Ore 14.30

    IL RESTAURO TRA RISPETTO PER IL PASSATO E RISPETTO PER L’AMBIENTE. Intervento in classe “A NATURE” a Piazza Navona

    Oscar Stuffer, Architetto. Solarraum, Bolzano

     

    Ore 15.15

    UN CODICE IN PRATICA. L’Abbazia del Goleto, il recupero in zona sismica.

    Angela Verderosa, Architetto. Sant’Angelo dei Lombardi, AV

     

    Ore 16.00

    REINVENTARE IL PRESENTE: archeologia industriale e molto di più.

    Massimo Pica Ciamarra, Architetto. Pico Ciamarra Associati, Napoli

     

    Ore 16.45

    CASE LOVARA, LOCALITA' PUNTA MESCO-LEVANTO: un progetto pilota per il recupero di un insediamento agricolo-rurale

    Alberto Formento, Architetto. Elena Formento, Ingegnere. Finale Ligure

    Roberto Segattini, Architetto, responsabile Ufficio Tecnico del FAI

     

    Ore 17.30

    ECOLOGIA PROFONDA. L’intreccio tra le tracce del passato e l’innovazione tecnologica del futuro.

    Wittfrida Mitterer, prof.ssa, Direttore Master Casaclima/Bioarchitettura, Roma/Bolzano

     

    Dibattito

     

    Ore 18.30

    CONCLUSIONI E SALUTI

     

     

    EVENTO GRATUITO – Registrazione obbligatoria alla email: bioa@bioarchitettura.org e online sulla piattaforma iMateria

     

    Codice corso:

    La partecipazione all’evento riconosce n.8 CFP Ingegneri – n.8 CFP Architetti

     

    Segreteria: arch. Laura Paladino

    laurapaladino@bioarchitettura.orgbioa@bioarchitettura.orgpitiscifrancesca@tiscali.it

     

     

    DOWNLOAD LOCANDINA DELL'EVENTO

  • CONFERENCE ROOM ASIA HALL 1

    Ore 10.00 - 11.00

    SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGIA BELLE ARTI E PAESAGGIO PER LA CITTÀ METROPOLITANA DI FIRENZE E LE PROVINCE DI PISTOIA E PRATO

    Talk: Screening del monumento. Tecnologie innovative e indagini ravvicinate per la tutela attiva del patrimonio architettonico.

     

    Il workshop illustrerà l’attività di controllo delle condizioni conservative del patrimonio del Fondo Edifici di Culto eseguita dalla Soprintendenza ABAP di Firenze-Pistoia-Prato in collaborazione con Ministero dell’Interno – F.E.C., Prefettura di Firenze, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Dall’uso del drone all’ispezione autoptica

     

    Interverranno:

    dott. Andrea Pessina (Soprintendente); arch. Hosea Scelza (coordinatore del progetto); arch. Valentina Aversa; arch. Francesca Fabiani; arch. Emanuele Masiello; arch. Gabriele Nannetti.

     

     

     

     

    Ore 11:30 – 12:00

    SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGIA, BELLE ARTI E PAESAGGIO PER LA CITTÀ METROPOLITANA DI BOLOGNA E LE PROVINCE DI MODENA, REGGIO EMILIA E FERRARA

    Talk: L’ex Convento di San Procolo - ex Ospedale della Maternità di Bologna: dall'osservazione diretta del costruito e l'interpretazione dei documenti alla comprensione del monumento quale ineludibile presupposto al progetto di restauro consapevole.

     

    L’ “Ex Convento di San Procolo” costituisce «uno dei complessi monumentali più insigni di Bologna e meno conosciuti, anche dai Bolognesi stessi»: il presente contributo intende illustrare un interessante caso di studio e ricerca nell’ambito del contesto storico bolognese volto a mostrare come il processo di conoscenza e comprensione del manufatto architettonico costituisca il necessario presupposto all’elaborazione del progetto di restauro e rifunzionalizzazione.

     

    Relatore:

    Alessandra Alvisi, Funzionario architetto, Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara

     

     

     

     

    Ore 12:30 – 13:00

    Museo delle Cappelle Medicee

    “Non solo restauro”

    Monica Bietti, funzionario storico dell’Arte responsabile del Museo delle Cappelle Medicee;
    Daniela Manna e Marina Vincenti, Restauratori

    L’occasione del salone del restauro di Ferrara ci permette di presentare un lavoro guidato dal concetto fondamentale della cultura della manutenzione a salvaguardia delle opere d’arte. Si tratta dell’intervento programmato e realizzato, con finanziamenti statali, che ci ha viste impegnate sul cantiere della Sagrestia Nuova di Michelangelo nel Museo delle Cappelle Medicee. Un unicum di monumento architettonico e scultoreo progettato e realizzato dall’artista, che è fra i più impegnativi dal punto di vista conservativo, in quanto capolavoro assoluto.

     

     

     

     

    Ore 13.15 – 14.00

    INCONTRO CON IL SUPPORTO: RESTAURO LIGNEO S.GIUSEPPE SEC.XVIII  -  EREMOS UN VIAGGIO NEL RUPESTRE.   

    Organizzato da LATORRACA RESTAURI

    Relatore: Dott.ssa Rosaria Latorraca - Restauratrice.

     

     

     

    Ore 14.00 – 14.45

    Produzione e applicazione dei pigmenti minerali dell'Azienda Agulis Pigments, Armenia

    Organizzato da AGULIS PIGMENTS

     

     

     

               

    Ore 15:00 – 16:00

    ICRCPAL

    Codex Purpureus Rossanensis: storia, diagnostica e conservazione

     

    Il Codex Rossanensis, opera bizantina del VI secolo dopo Cristo in pergamena color porpora manoscritta e miniata, riconosciuto nel 2015 dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità, è stato affidato nel 2012 all’Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e librario affinché venissero eseguite approfondite analisi biologiche, chimiche, fisiche, tecnologiche e tutte le necessarie cure per il suo restauro e la sua conservazione. Nei tre anni di studio e indagini sul Codex si è giunti ad una vera e propria “rilettura”.

     

    Relatori:

    Maria Letizia Sebastiani, Direttore ICRCPAL

    Don Giuseppe Straface, Vicario generale Arcidiocesi di Rossano-Cariati e Direttore del Museo Diocesano e del Codex,

    Cecilia Perri, Vicedirettore del Museo Diocesano e del Codex

    Marina Bicchieri, ICRCPAL, Responsabile Laboratorio di Chimica

    Lucilla Nuccetelli, ICRCPAL, Responsabile Laboratorio di Restauro

     

     

     

     

     

    Ore 16:15 - 18:30
     
    GALLERIA DELL’ACCADEMIA DI FIRENZE
     
    Il percorso tattile dell’Accademia di Firenze
     
    Genesi di un progetto 
    Graziella Cirri, Funzionario storico dell’arte, Galleria dell’Accademia di Firenze 
     
    Un percorso tattile per crescere insieme 
    "La bellezza salverà il mondo" Dostoevskij.
    Antonio Quatraro, Presidente IRIFOR (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione ONLUS - Regione Toscana)
     
    La replica della Giunone: un percorso di crescita
    Raffaella d’Ambra, Docente presso l’Istituto di Istruzione Superiore Alberti Dante di Firenze
     
    Toccare la materia in-formata: la realizzazione di modelli tattili con un approccio digitale
    Francesco Algostino, Tecnico presso LMA, Dida, Università degli studi di Firenze
     
    Accarezzare e scoprire con il tatto un nuovo modo di percepire il mondo, toccare il volto ad occhi chiusi e scoprirne piani e volumi attraverso le proprie mani per comprendere come sa “vedere” un'opera d'arte chi non può misurarsi con la luce e l'immagine. 
    Questo è uno degli obbiettivi del nuovo percorso tattile della Galleria dell'Accademia di Firenze, caratterizzato da una selezione di opere d'arte del museo. Un progetto di accessibilità, di condivisione e di didattica per tutti.
  • CONFERENCE ROOM MIBAC HALL 1

    Ore 11.00 – 11.30

    COMPLESSO MONUMENTALE DEI GIROLAMINI, NAPOLI – POLO MUSEALE DELLA CAMPANIA

    “Girolamini Cantiere Culturale” - prove di resilienza applicate al patrimonio

     

    L’operazione “Girolamini – cantiere culturale” descrive limiti e potenzialità delle soluzioni di allestimento e fruizione del monumento e delle sue collezioni, adottate per convivere con importanti cantieri di restauro e vincoli di natura giudiziaria.

     

    Relatori:

    Vito De Nicola, Direttore Complesso monumentale dei Girolamini

    Ilenia Gradante, Funzionario archeologo Polo Museale della Campania     

     

     

     

     

    Ore 11:45 – 12:15

    ICRCPAL

    Papiro di Artemidoro: un caso di studio

     

    Relatori:

    Maria Letizia Sebastiani, Direttore ICRCPAL

    Marina Bicchieri, ICRCPAL, Responsabile Laboratorio di Chimica

    Cecilia Hausmann, restauratore

               

     

     

     

    Ore 12:30 – 13:00

    ICRCPAL

    Il Libro Sacro “Sidrā della Chiesa della Vergine Maria di Qaraqosh: un libro sacro salvato dallIsis

     

    Relatori:

    Gianfranco Cattai, Presidente FOCSIV

    Giulia Silvia Ghia, Presidente e CEO del Progetto Cultura Verderame

    Francesca Agresta, ICRCPAL, Laboratorio di Tecnologia

    Maria Luisa Riccardi, ICRCPAL Laboratorio di Restauro

     

    Coordinatore:

    Maria Letizia Sebastiani, Direttore ICRCPAL

     

     

     

     

    Ore 14:00- 14:30

    Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento

    L’ultimo intervento di restauro della Cattedrale di Casertavecchia. Un nuovo importante contributo per la conoscenza della fabbrica.

     

    Amalia Gioia, Funzionario architetto, direttore dei lavori

     

    A seguito dei problemi di infiltrazione di acqua meteorica verificatisi negli ultimi anni, la Soprintendenza ha messo in atto un intervento di manutenzione straordinaria delle coperture della Cattedrale di Casertavecchia, ritenuta uno dei monumenti più significativi dell'architettura medievale dell'Italia Meridionale. A tale intervento, sono seguite operazioni di consolidamento e restauro delle pareti, in pessimo stato di conservazione, della cappellina del fonte battesimale e dalla cappella del SS. Rosario, unica struttura superstite della veste barocca, sacrificata dai restauri operati negli anni 1924-1932 da Gino Chierici. Gli interventi di restauro (in corso) delle due cappelle, da sempre ritenute “marginali” rispetto all’attuale facies della cattedrale, hanno consentito il rinvenimento di nuovi significativi elementi, che costituiscono importanti tasselli per la conoscenza della sua veste medioevale e barocca.

     

     

     

     

    Ore 14:30 – 15:00

    MUSEO D’ARTE ORIENTALE DI VENEZIA – Polo museale del Veneto*

    Gallerie digitali: le stampe giapponesi del Museo d’Arte Orientale on line

     

    Ryō Akama, Docente Ritsumeikan University, Kyoto

    Marta Boscolo Marchi, Direttore del Museo d’Arte Orientale di Venezia

    Silvia Vesco, Università Ca’ Foscari Venezia

     

    Grazie a una convenzione tra il Polo museale del Veneto, il Dipartimento di Studi sull’Asia e Africa mediterranea dell’Università Ca’ Foscari Venezia e l’Art Research Center della Ritsumeikan University di Kyoto tutte le stampe sciolte e gli album di stampe giapponesi dell’Ukyio-e sono ora consultabili on line nel database realizzato dall’Art Research Center. Il database offre la possibilità di visionare non solo le immagini delle xilografia, ma anche le schede di catalogo aggiornate grazie allo studio dell’Università giapponese e di quella veneziana.

    Dal sito del Museo d’Arte Orientale con un link è possibile collegarsi al sito dell’ARC dove il database è aperto al pubblico.

     

     

     

     

     

     

    Ore 15:00 – 15:30

    MUSEO D’ARTE ORIENTALE DI VENEZIA – Polo museale del Veneto*

    Tra Oriente e Occidente: il restauro di intarsi lignei giapponesi del periodo Meiji su mobili del Museo d'Arte Orientale di Venezia

     

    Marta Boscolo Marchi, Direttore del Museo d’Arte Orientale di Venezia

    Stefania Sartori, restauratore privato

     

    Il Museo d’Arte Orientale ha recentemente restaurato un set di quattro mobili e un tavolino in legno intarsiato giapponesi, che appartennero alla collezione di Enrico di Borbone e che confluirono poi tra le opere del Museo. La peculiarità dei manufatti - una produzione Meiji che mostra l'utilizzo di una tecnica derivata dall'intarsio occidentale, lo yosegi zaigu, nel Giappone che da pochi decenni aveva aperto le sue frontiere al mondo – e la quasi totale assenza di bibliografia sulla natura tecnica, storico artistica e sulla conservazione di questi manufatti, rendono l'intervento estremamente interessante. Si tratta di un precedente unico destinato a fare letteratura nel settore della conservazione in Europa.

     

     

     

     

     

    Ore 15:30 – 16:00

    MUSEO D’ARTE ORIENTALE DI VENEZIA – Polo museale del Veneto*

    Nuove tecnologie ICT per il Museo d’Arte Orientale di Venezia

     

    Marta Boscolo Marchi, Direttore del Museo d’Arte Orientale di Venezia

    Sergio Calò, Venetian Cluster

    Francesca Dalla Venezia, The Edge Company

     

    Il Museo d’Arte Orientale è stato scelto da Venetian Cluster, cluster italiano per lo sviluppo della filiera produttiva per il patrimonio culturale e ambientale, come beneficiario del finanziamento stanziato per Venezia nell’ambito del progetto Interreg Italia-Croazia Standard+ dal titolo “USEFALL - Unesco Site Experience for All”, per l’accessibilità dei siti Unesco attraverso nuovi metodi e tecnologie di inclusione.

    I dispositivi realizzati dalla società The Edge Company, start-up innovativa, creatrice del sistema “Maestro”, sono stati pensati per agevolare la fruizione a tutti i tipi di visitatori, anche anziani, bambini, persone con abilità differenti o privi di un background culturale formato sulla conoscenza dell’arte orientale.

    Le tecnologie studiate e realizzate da The Edge Company per la realtà aumentata permettono al visitatore di scoprire le armature dei samurai divertendosi; gli occhiali per la realtà virtuale consentono di esplorare l’interno in carta dipinta e dorata della portantina giapponese per dama di alto rango. L’intelligenza artificiale, attivabile con una APP, riconosce alcuni strumenti musicali giapponesi e permette di ascoltarne le melodie.

  • SALOTTO DEI LIBRI - NARDINI EDITORE - PAD.1

    Ore 11.30 – 12.15

    La pietra serena del Rinascimento fiorentino. Catalogazione degli utensili e loro utilizzo

    Da una ricerca, una mostra e un libro in preparazione. La lavorazione della pietra serena estratta dalle cave del territorio di Fiesole (Firenze) comprende le tecnologie e le operazioni che producono un'azione meccanica sul materiale: dalla cavatura alla sbozzatura, dalla posa in opera alla finitura. La pietra che ha reso straordinari i particolari degli edifici storici dell'area di Firenze poteva e può essere lavorata con strumenti e attrezzi la cui storia e il cui utilizzo sono un tutt'uno con la stessa pietra e con le generazioni di cavatori. Una cultura popolare ma anche una sapienza tecnica che deve essere conservata. La ricerca, realizzata da Elena Maria Petrini, presenta la collezione del Maestro Scalpellino Enrico Papini. L'approccio scientifico sul migliore utilizzo degli strumenti e sulle tracce lasciate sui manufatti permette di studiare i processi di degrado dei paramenti lapidei ai fini della conservazione.

    Partecipa Elena Maria Petrini.

     

     

    Ore 12.30 – 13.15

    Libro, beni culturali e realtà aumentata: le nuove frontiere dell’editoria. Il mondo digitale e il libro cartaceo. Incontro con OFFICINE VALIS e le proposte innovative per dare vita alle pagine stampate, ai materiali promozionali museali, turistici e per la conservazione dei beni culturali.

    Partecipano Luigi Grimaldi e Daniele Mu (officine Valis), Ennio Bazzoni (Nardini Editore)

  • AREA CLUST-ER BUILD, REGIONE EMILIA-ROMAGNA - PAD.1

    Ore 10:00 – 12.00

    Talk - approfondimento

    Conoscenza e gestione degli interventi di ricostruzione del patrimonio culturale colpito dal sisma Emilia-Romagna 2012

     

    A cura dell’Agenzia Regionale per la Ricostruzione -Sisma 2012, Regione Emilia-Romagna

    presso lo spazio del Clust-ER BUILD Regione Emilia-Romagna

    in collaborazione con DIAPReM, Università degli Studi di Ferrara

     

    Introduzione:

    arch. Antonino Libro, Agenzia Regionale per la Ricostruzione -Sisma 2012, Regione Emilia-Romagna

     

    Casi di studio:

    arch. Laila Filippi / ing. Francesca Sbardellati

    Il Cimitero di Sant’Agostino

    Scenari di ricomposizione della sacralità dei luoghi cimiteriali a seguito degli eventi sismici

     

    ing. Marco Fontana / ing. Francesca Barone

    Ex Scuola Rami di Ravarino

    Restauro, consolidamento, rifunzionalizzazione ed efficientamento energetico di un edificio storico con destinazione d’uso pubbliche

  • AREA ASSOCIAZIONE BENI CULTURALI ONLUS - PAD.1 ESTERNO

    Ore 11.30

    l’Associazione Beni Culturali Onlus presenterà la sua Web Tv. Alle 14.30 la stilista e artista Anna Maria Pettrone proporrà una selezione di abiti e costumi della sua nuova collezione.

     

    Ore 16.00

    Alessandro Bozzato parlerà del progetto di formazione giovanile e produzione audiovisiva Cinema2020.

  • CONFERENCE ROOM AMERICA HALL 2

    Ore 10.00 – 14.30

    Formazione per il Patrimonio culturale: modelli ed esperienze a confronto

    Organizzato da FONDAZIONE SCUOLA DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI

     

    Il seminario si propone di mettere a confronto i più innovativi modelli europei di formazione di competenze specialistiche e trasversali per la gestione del patrimonio culturale.

     

    ore 09.30        
    Registrazione dei partecipanti

    Caffè di benvenuto

     

    ore 10.00        
    Saluti introduttivi
    della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali

     

    ore 10.30        
    Interventi

     

    Christian Hottin
    Academic director, Institut national du patrimoine, Associate member of the IIAC (interdisciplinary institute for contemporary ethnology, National center for scientific research)
    Learning heritage in France: an art of synthesis

     

    Martina De Luca
    Responsabile formazione della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, curatore del corso “Scuola del Patrimonio”
    La formazione al patrimonio culturale: sfide ed opportunità

     

    Daniela Esposito

    Direttore della Scuola di specializzazione in beni architettonici e del paesaggio, “Sapienza” Università di Roma
    Una specificità italiana nell'alta formazione per la gestione del Patrimonio culturale. Le Scuole di specializzazione nel settore dei Beni culturali

     

    Alessandra Pattanaro
    Direttore della Scuola di specializzazione in beni storico-artistici, Università degli Studi di Padova
    Scuola di specializzazione e tirocinio

     

    Maurizio Decastri
    Professore ordinario di organizzazione aziendale, Università di Roma Tor Vergata - Coordinatore Area didattico-scientifica Management pubblico e innovazione digitale, SNA Scuola Nazionale dell’Amministrazione
    Le competenze soft come bene manageriale

     

    Francesco Scoppola

    Direttore Generale Educazione e Ricerca, MIBAC Ministero per i beni e le attività culturali

     

    ore 13.00         Dibattito

     

    ore 13.30         Conclusione dei lavori

     

     

     

     

    Ore 15.00 – 18.00

    Il restauro della Sala delle Asse

    Organizzato da COMUNE DI MILANO

     

    Relatori:

    Claudio Salsi, Comune di Milano - Direttore del Settore Soprintendenza Castello, Musei Archeologici e Musei Storici
    Michela Palazzo, Direttore Museo del Cenacolo Vinciano
    Maria Rosa Lanfranchi, Opificio delle Pietre Dure
    Anna Brunetto, restauratrice
    Alessandro Zanini, El.En.

  • CONFERENCE ROOM AFRICA HALL 4

    Ore 9.30 – 12.30

    IL RESTAURO DI PALAZZO D’ACCURSIO A BOLOGNA

    Organizzato da Comune di Bologna e Leonardo Srl

     

    Si tratta di uno dei più importanti interventi eseguiti a Bologna di recente che abbia realizzato la Leonardo Srl,  operando su vari fronti: restauro delle coperture, restauro di apparati decorativi, spostamento di opere d’arte e riallestimento mostre temporanee per non chiudere mai il flusso dei visitatori che si recano in visita alle collezioni d’arte.

     

     

     

     

    Ore 12.30 - 14.00

     Il dipinto su tavola ‘Madonna con il Bambino in Trono tra le SS. Chiara , Elisabetta d’Ungheria e Clarisse’ del Museo Diocesano di Vicenza - Diagnostica e restauro

    Relatori:

    Rest.ce Barbara D’Incau, ENGIM Veneto di Vicenza; Dr. Francesco Rizzi, Laboratorio CMR snc

     

    Finanziamenti per le Ville Venete: bandi dell’Istituto Regionale Ville Venete IRVV, presentazione delle procedure per l’accesso ai fondi

    Relatori: 

    Dr. Franco Sensini, Direttore dell’Istituto Regionale Ville Venete IRVV; Arch. Claudio Albanese, Responsabile Ufficio dell’Istituto Regionale Ville Venete IRVV

     

    Il Convento e la Chiesa dei SS. Giacomo e Cristoforo sull’Isola Bisentina nel Lago di Bolsena (VT)- Il progetto di restauro integrato

    Relatori:

    Arch. Francesco d’Asaro, Studio S.I.A.C.I. di Roma

     

    OrganizzatI da: CMR - CENTER MATERIALS RESEARCH

     

     

     

     

     

    Ore 14.00 – 15.00

    RESTAURARE L'ARCHITETTURA MODERNA

    Organizzato da ASSORESTAURO

     

    Programma:

    Presentazione della pubblicazione

    “IL CANTIERE DI RESTAURO DELL’ARCHITETTURA MODERNA” Ed. Nardini, 2018

    realizzata in collaborazione con la Fondazione e l’Ordine degli Architetti di Firenze

    • Silvia Moretti – Presidente Fondazione Architetti Firenze
    • Annalisa Morelli - Consigliere Assorestauro

     

    Presentazione del ciclo di incontri

    IL RESTAURO DELL’ARCHITETTURA MODERNA: teoria e prassi

    In programmazione nel 2019 in collaborazione con la Fondazione e l’Ordine degli Architetti di Modena

    • Anna Allesina – Presidente Ordine degli Architetti di Modena
    • Rossana Gabrielli – Vice Presidente Assorestauro
  • CONFERENCE ROOM OCEANIA HALL 5

    ore 9,30 – 13.00

    Convegno nazionale ANMLI, Associazione Nazionale dei Musei di Enti Locali e Istituzionali.

    MUSEI IN BILICO?

    Riforma o controriforma? Quali orizzonti per il sistema museale nazionale?

     

     

    Promosso con la Direzione Musei del MiBAC, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, in collaborazione con l’ANCI Associazione Nazionale Comuni d’Italia, l’Università di Ferrara, l’IBC Emilia Romagna, Istituto dei Beni Culturali della Regione, e con il patrocinio del Comune di Ferrara.

     

    Quali sono le prospettive di riorganizzazione del sistema museale? Quali compiti sono assegnati ai musei dall’agenda politica, alla luce da un lato della revoca degli spazi di autonomia ad alcuni istituti e, dall’altro, della creazione di nuove linee di coordinamento e reti, anche al di là dei tradizionali ambiti territoriali? L’interrogativo è aperto e sollecita a una riflessione profonda che deve coinvolgere, ancora una volta, sia le funzioni che la mission, che si assegnano al museo contemporaneo. 
    Cogliendo l’occasione dai recenti provvedimenti legislativi, è tempo di fare chiarezza sulle dinamiche in atto, offrendo spunti di dibattito e sollecitazioni concrete per definire orizzonti condivisi sui ruoli e i compiti che attendono il museo contemporaneo, inteso come luogo di promozione della conoscenza e della cultura, di coesione sociale, di costruzione del pensiero critico e del benessere della comunità. 
    In questo senso le esperienze di gestione dei musei e le riflessioni maturate in seno ad ANMLI come espressione della consolidata tradizione del museo territoriale, si propongono di sollecitare un ampio confronto su quanto è necessario per alimentare, nel segno della sostenibilità e del rispetto delle peculiarità, un sistema museale di relazione, dialogante e solidale. 

     

     

     

    Introduce e presiede 
    Anna Maria Montaldo, Presidente ANMLI

    Saluti istituzionali 
    Marco Gulinelli, Comune di Ferrara, Assessore alla Cultura

    Tavola rotonda:
    Roberto Balzani, Presidente IBC Emilia Romagna
    Nadia Barrella, ANMLI, Università della Campania Luigi Vanvitelli
    Alessandro Furiesi, ANMLI Musei di Volterra
    Antonio Lampis, MiBAC  Direttore generale Musei
    Paola Marini, ANMLI Presidente Comitati Internazionali per Venezia
    Marianna Marzano, Università di Ferrara
    Franco Marzatico, ANMLI, Soprintendente Beni Culturali, Provincia di Trento
    Vincenzo Santoro, ANCI, Responsabile Dipartimento Cultura e Turismo

    Fa seguito la presentazione del libro di:
    Giuliano Volpe, Componente e Presidente emerito del Consiglio Superiore dei Beni culturali e paesaggistici,
    “Il bene nostro. Un impegno per il patrimonio culturale” 

    Ne parlano con l’Autore
    Anna Maria Visser, ANMLI, Università di Ferrara e Rachele Dubbini, Università di Ferrara

    Conclude
    Giuliano Volpe

     

    L'evento è proposto da ANMLI e Università di Ferrara in collaborazione con l’Ordine degli Architetti P.P.C. di Ferrara e Fondazione Architetti di Ferrara. Agli iscritti all’Ordine degli Architetti saranno riconosciuti n. 3 crediti formativi, previa registrazione obbligatoria sul sito:

    https://imateria.awn.it

     

     

     

     

     

    Ore 13.00 - 18.00

    Lo spazio animato

    Pianificazione di eventi di intrattenimento all'aperto tra tutela, valorizzazione degli spazi e corretta gestione delle emergenze

    (crediti ex818/84, sicurezza, ordini e collegi)

     

    Evento organizzato dal CIAS dell’Università degli Studi di Ferrara, in collaborazione con il Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Ferrara

    Si ringraziano della collaborazione: Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Venezia, GAE Engineering, Sigfrida.

     

    L’attrattività del nostro patrimonio culturale non si limita agli edifici ma comprende interi nuclei storici, pertinenze, parchi e giardini, cortili e piazze; i vuoti come i pieni concorrono alla creazione dell’esperienza di visita. Quando si ipotizza l’impiego di aree all’aperto tutelate per ospitare eventi di pubblico spettacolo della più varia natura, sono però moltissimi gli aspetti da considerare che concorrono a rendere fattibile o meno il progetto: gestionali, economici, di decoro, di tutela del bene (inteso sia come spazio sia come contesto costruito) e la salute e il benessere dei cittadini.

    La sicurezza e la gestione delle emergenze sono solo due degli aspetti da considerare, seppure certamente strategici, che in presenza di una esigenza più ampia di corretta conservazione del bene, richiedono una visione olistica del progetto. Solo su basi condivise è possibile che tutti i soggetti coinvolti nella pianificazione degli eventi arrivino a soluzioni ottimali.

    Questo seminario sarà occasione di confronto fra esperti con competenze e ruoli molto diversi, allo scopo di condividere non solo le criticità e l’analisi degli aspetti metodologici che sottendono alla pianificazione, progettazione e gestione di progetti di pubblico spettacolo in presenza di vincoli architettonici o ambientali, ma anche di sottolineare le grandi opportunità di valorizzazione dei beni culturali verso un pubblico spesso meno esperto e che, non secondario, possono aiutare ad acquisire risorse utili a mantenere nel tempo quegli stessi spazi e/o gli edifici da cui dipendono.

    culturali verso un pubblico spesso meno esperto e che, non secondario, possono aiutare ad acquisire risorse utili a mantenere nel tempo quegli stessi spazi e/o gli edifici da cui dipendono.

     

    Programma (4 ore):

    13:00 Arrivo dei partecipanti

    13:20 Introduzione

    arch. Maddalena Coccagna, CIAS, Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara

    13:40 Criticità ed opportunità nella gestione di attività di pubblico spettacolo in contesti oggetto di tutela

    14:20 I parametri fondamentali per il calcolo della capienza e la progettazione in sicurezza negli eventi all’aperto, in condizioni generali e in ambiti tutelati

    ing. Walter Tuzi, Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Ferrara

    15:00 Necessaria relazione fra gli aspetti ludici, la sicurezza dei partecipanti e la tutela dei beni culturali

    dott. Paolo Vettorello, arch. Federica Poggi (Sigfrida, Ferrara)

    15:40 La gestione delle emergenze alla scala urbana: la Festa del Redentore a Venezia

    Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Venezia

    16:20 La progettazione e messa in opera delle strategie di gestione delle emergenze in spazi aperti tutelati

    ing. Giuseppe Gaspare Amaro, GAE Engineering, Torino

    17:10 Domande (17:30)