Fair of the conservation, technology and promotion of cultural and environmental heritage
PROJECT "MADE IN ITALY RESTORING" SUPPORTED BY THE MINISTRY FOR ECONOMIC DEVELOPMENT AND THE ITALIAN TRADE AGENCY, WITH THE PARTNERSHIP OF ASSORESTAURO

PROGRAM

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Edition 2019

CONVEGNI CON RILASCIO CREDITI FORMATIVI
  • TRA RIDISEGNO E RECUPERO. Bioarchitettura, il restauro BIO made in Italy

    SALA EUROPA – ATRIO PRIMO PIANO

    VENERDI' 20 SETTEMBRE

     

     

    Ore 9.00 – 18.00

    TRA RIDISEGNO E RECUPERO. Bioarchitettura, il restauro BIO made in Italy

    Coordinamento scientifico: BIOARCHITETTURA, Fondazione Italiana per la Bioarchitettura e l’Antropizzazione Sostenibile dell’Ambiente.

     

     

    Un conflitto crescente tra economia dell’uomo ed economia della natura caratterizza l’epoca della globalizzazione e dell’urbanizzazione, insieme con un conflitto tra una maggioranza di popolazione sempre più povera ed una minoranza sempre più ricca. Mentre si produce ricchezza economica, si stà perdendo ricchezza ecologica, generando povertà ambientale e degrado del patrimonio edilizio presente.

    Come gestire questo conflitto tra ricchezza economica e povertà ecologica nell’ottica del recupero all’interno del contesto urbano?

    In altri termini, con lo sviluppo sostenibile si cerca di costruire scelte capaci, soprattutto con riferimento al medio/lungo termine, di massimizzare e minimizzare contemporaneamente. Si minimizza il prelievo di risorse naturali, di materiali biocompatibili e di energia dal sistema dell’economia della natura per non danneggiare la capacità autopoietica degli ecosistemi. Si minimizza il consumo di territorio, nonché la mobilità, quella soprattutto privata, con scelte più efficaci circa l’uso dello spazio.

    La Bioarchitettura Made in Italy vuole con questo evento fornire attraverso esempi realizzati una nuova chiave di lettura del restauro e della rigenerazione del patrimonio edilizio ricco e poliedrico nella texture urbana e rurale.

     

    Programma:

     

    Modera:

    Laura Viviana Paladino, Architetto, Bioarchitettura, Roma

     

    Ore 9.00

    Registrazione e check-in dei partecipanti

     

    Ore 09.30

    Saluti Istituzionali

     

    Ore 10.00

    NUOVA VITA I ANTICHE MURA- L’architettura sotto vincolo revitalizzata.

    Stefan Gamper, Architetto. Forlì

     

    Ore 11.00

    DEEP RETROFIT. Ristrutturazione energetica con criteri Passive House a Bertinoro (FC).

    Francesca Nardi, Architetto. Forlì

     

    Ore 12.00

    RINASCE L’ARSENALE DI PISA. Spazio pubblico per la collettività.

    Fabio Daole, Architetto. Dirigente Direzione Infrastrutture – Verde e arredo Urbano – Edilizia pubblica. Comune di Pisa

     

    Ore 13.00

    Pausa pranzo

     

    Ore 14.00

    Check-in dei partecipanti

     

    Ore 14.30

    IL RESTAURO TRA RISPETTO PER IL PASSATO E RISPETTO PER L’AMBIENTE. Intervento in classe “A NATURE” a Piazza Navona

    Oscar Stuffer, Architetto. Solarraum, Bolzano

     

    Ore 15.15

    UN CODICE IN PRATICA. L’Abbazia del Goleto, il recupero in zona sismica.

    Angela Verderosa, Architetto. Sant’Angelo dei Lombardi, AV

     

    Ore 16.00

    REINVENTARE IL PRESENTE: archeologia industriale e molto di più.

    Massimo Pica Ciamarra, Architetto. Pico Ciamarra Associati, Napoli

     

    Ore 16.45

    LE PIETRE RACCONTANO. I muri a secco per la sopravvivenza dell’ecosistema nel Parco Nazionale Cinque Terre, l’esempio di Caselovara, Punta Mesco.

    Alberto Formento, Architetto. Elena Formento, Ingegnere. Finale Ligure

     

    Ore 17.30

    ECOLOGIA PROFONDA. L’intreccio tra le tracce del passato e l’innovazione tecnologica del futuro.

    Wittfrida Mitterer, prof.ssa, Direttore Master Casaclima/Bioarchitettura, Roma/Bolzano

     

    Dibattito

     

    Ore 18.30

    CONCLUSIONI E SALUTI

     

     

    EVENTO GRATUITO – Registrazione obbligatoria alla email: bioa@bioarchitettura.org e online sulla piattaforma iMateria

     

    Codice corso:

    La partecipazione all’evento riconosce n.8 CFP Ingegneri – n.8 CFP Architetti

     

    Segreteria: arch. Laura Paladino

    laurapaladino@bioarchitettura.orgbioa@bioarchitettura.orgpitiscifrancesca@tiscali.it

  • Il progetto antincendio negli edifici vincolati, tra nuove regole, tecniche e tecnologie

    SALA EUROPA – ATRIO PRIMO PIANO

    MERCOLEDI' 18 SETTEMBRE

     

    Ore 09.30 - 14.00

    Il progetto antincendio negli edifici vincolati, tra nuove regole, tecniche e tecnologie

    Rilievo, analisi, progettazione, sistematizzazione BIM e modellazione dell’incendio

    (crediti ex818/84, sicurezza, ordini e collegi)

    Evento organizzato dal CIAS dell’Università degli Studi di Ferrara, in collaborazione con il Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Ferrara

    Si ringraziano della collaborazione: Laboratorio TekneHub del Tecnopolo UniFe, NKE Autodesk Platinum Partner, Studio La Malfa

     

    L’innovazione tecnica e metodologica applicata alla progettazione è sempre più attenta all’esigenza di contestualizzare gli interventi e di aiutare il tecnico nella costruzione del progetto complessivo, senza dispersione di risorse nel controllo dei diversi livelli di intervento, cercando una stretta sinergia fra rilievo dell’antico, progettazione tecnica e gestione del cantiere e del costruito, che è anche gestione delle emergenze.

    Occorre una valutazione accurata del contesto per poter scegliere i parametri alla base del progetto antincendio (il suo ‘scenario’) ma le informazioni raccolte sono indispensabili anche per inquadrare le esigenze funzionali e di tutela del costruito e dei suoi utenti; se l’ideazione delle soluzioni tecniche avviene in parallelo sui diversi piani di sviluppo, si riduce la possibilità di errore e anche il tempo di elaborazione del progetto.

    È indubbio che innovarsi come tecnici, studi e uffici pubblici richiede un contributo spesso sostanzioso in termini non solo economici ma anche e soprattutto formativi e gestionali, è quindi fondamentale comprendere i fattori su cui basare le proprie scelte progettuali, professionali e le possibili sinergie fra competenze e strumenti differenti. Nell’ambito della progettazione su edifici oggetto di tutela, questo seminario illustrerà i principali cambiamenti in atto nella progettazione antincendio, nel rilievo e nella gestione degli elaborati attraverso il Building Information Modeling, le potenzialità BIM per la progettazione degli impianti antincendio e l’uso delle tecniche di fire engineering e i parametri di validazione dei sistemi per la modellazione del fumo, del fuoco e dell’esodo nei progetti antincendio.

     

    Programma (4 ore):

    09:30 Arrivo dei partecipanti

     

    09:45 Introduzione

    ing. arch. Antonio Giovanni Marchese, Comandante Provinciale Vigili del Fuoco di Ferrara

     

    10:00 Applicazione agli edifici tutelati della nuova Regola Tecnica

    ing. Luigi Ferraiuolo, vice-Comandante Provinciale Vigili del Fuoco di Ferrara

     

    10:45 Il rilievo dell’esistente e la sua integrazione con il progetto del nuovo

    arch. Salvatore Corso Application Engineer BIM Autodesk NKE

     

    11:15 Esempi: ex Manifattura Tabacchi Firenze ed altri [utilizzo in live di Revit e altri software Autodesk]

    arch. Salvatore Corso, Application Engineer BIM Autodesk NKE

     

    11:40 Modellazione dell’incendio a partire da un modello BIM

    ing. Andrea Capraro, Application Engineer BIM Autodesk

     

    12:10 Esempi applicativi di integrazione fra BIM, impianti antincendio e modellazione antincendio [utilizzo in live di Revit e altri software Autodesk]

    ing. Andrea Capraro, Application Engineer BIM Autodesk

     

    12:35 L’impiego di sistemi di modellazione del fumo, dell’incendio e dell’esodo per lo sviluppo di analisi su edifici oggetto di tutela

    ing. Salvatore La Malfa, Studio La Malfa (Parma)

     

    13:20 Domande

  • Modelli informativi integrati per la conoscenza e la gestione del patrimonio costruito esistente

    AREA “CLUST-ER BUILD, REGIONE EMILIA ROMAGNA” – PAD.2

    GIOVEDI' 19 SETTEMBRE

     

    Ore 10.15 – 13.30

    Modelli informativi integrati per la conoscenza e la gestione del patrimonio costruito esistente

    Bh.EN.EF.IT - Built Heritage, Energy and Environmental -Friendly Integrated Tools for the sustainable management of Historic Urban Areas

    ICT workshop

     

    Organizzato da: DIAPReM/LaboRA/TekneHub, Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara

    A cura di: DIAPReM/LaboRA/TekneHub, Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara

    In collaborazione con: Regione Emilia-Romagna, Tecnopolo Ferrara, Clust-ER BUILD

     

    Ore 10:15

    Registrazione dei partecipanti

     

    Ore 10.30

    Presentazione del progetto

    Apollonia Tiziana De Nittis e Attilio Raimondi, Regione Emilia-Romagna

    Presentazione degli obiettivi della giornata

    Marco Zuppiroli, Università degli Studi di Ferrara

    La piattaforma integrata BhENEFIT

    Maria Cristina Fregni, Politecnica Ingegneria e Architettura

     

    Ore 11.30

    Sensori e sistemi integrati di monitoraggio del territorio e delle strutture

    Cristina Castagnetti, CRICT Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

    Tecniche radar per il monitoraggio del territorio e delle strutture

    Francesco Mancini CRICT Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

     

    Ore 12.30

    Sistemi informativi per la tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale costruito

    Marco Zuppiroli, Università degli Studi di Ferrara

    Strumenti per la definizione di policy e l’implementazione nuove strategie di pianificazione energetica: l'esempio della dashboard energetica del progetto CitiEnGov a Ferrara

    Cristiano Rinaldo, Comune di Ferrara

    Interoperabilità e dati 3D per simulazioni energetiche a scala urbana: l’estensione Energy dello standard CityGML

    Piergiorgio Cipriano, Dedagroup Public Services

     

    Ore 13.30

    Chiusura lavori

     

    CREDITI FORMATIVI PROFESSIONALI

    "L'evento è proposto da DIAPReM/LaboRA/TekneHub, Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara in collaborazione con l’Ordine degli Architetti P.P.C. di Ferrara e Fondazione Architetti di Ferrara. Agli iscritti all’Ordine degli Architetti saranno riconosciuti n. 3 crediti formativi, previa registrazione obbligatoria sul sito https://imateria.awn.it”.

  • LA COMPLESSITA' DEGLI INTERVENTI DI RESTAURO IN SITUAZIONI DI CRISI

    SALA EUROPA – ATRIO PRIMO PIANO

    GIOVEDI' 19 SETTEMBRE

     

     

    Ore 14,00 - 18,30

    La complessità degli interventi di restauro in situazioni di crisi

     

    Giornata di studi sulla complessità negli interventi di restauro del patrimonio culturale ed in particolare sulle sfide legate alle situazioni di crisi. A partire da casi di studio particolarmente significativi, come Notre-Dame di Parigi, il seminario illustra importanti esperienze di restauro “d’urgenza”.

     

    ore 14.00        

    Registrazione dei partecipanti

    Caffè di benvenuto

     

    ore 14.30        

    Saluti introduttivi

    Carla Di Francesco, Direttore della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali

     

    ore 15.00        

    Interventi

     

    Giovanni Carbonara, Professore emerito di restauro architettonico, “Sapienza” Università di Roma

    Il tema dei centri cosiddetti minori: un problema aperto

     

    Benjamin Mouton . Former Notre Dame’s architecte-en-chef - School of Chaillot emeritus professor

    Notre-Dame, struggles for eternity

     

    Luisa Papotti, Soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Torino

    La cappella della Sindone: dalla distruzione alla conoscenza     

     

    Alessandra Vittorini, Soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per la citta dell'Aquila e i comuni del Cratere

    Après Notre Dame... L'Aquila 2009-2019: il tempo, il restauro, la ricostruzione

     

    Maria Teresa Jaquinta, Liaison Officer Cooperation with Italy, ICCROM

    L’azione internazionale sui beni culturali in situazioni di crisi: l’esperienza dell’ICCROM

     

    Alessandro Bozzetti, Studio Croci e Associati

    San Giuseppe dei Falegnami: dalla prima messa in sicurezza, riconoscimento, recupero e catalogazione degli elementi del cassettonato ligneo dorato alla ricostruzione-integrazione delle attività nel rispetto delle indagini probatorie del Pubblico Ministero

     

    ore 17.30        

    Dibattito

     

    ore 18.30        

    Conclusione dei lavori

     

     

    "L'evento è proposto in collaborazione con l’Ordine degli Architetti P.P.C. di Ferrara e Fondazione Architetti di Ferrara. Agli iscritti all’Ordine degli Architetti saranno riconosciuti n.4 crediti formativi (*), previa registrazione obbligatoria sul sito https://imateria.awn.it”.

  • Lo spazio animato - Pianificazione di eventi di intrattenimento all'aperto tra tutela, valorizzazione degli spazi e corretta gestione delle emergenze

    SALA OCEANIA – PAD. 5

    VENERDI' 20 SETTEMBRE

     

     

    Ore 13.00 - 18.00

    Lo spazio animato

    Pianificazione di eventi di intrattenimento all'aperto tra tutela, valorizzazione degli spazi e corretta gestione delle emergenze

    (crediti

     ex818/84, sicurezza, ordini e collegi)

     

    Evento organizzato dal CIAS dell’Università degli Studi di Ferrara, in collaborazione con il Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Ferrara

    Si ringraziano della collaborazione: Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Venezia, GAE Engineering, Sigfrida.

     

    L’attrattività del nostro patrimonio culturale non si limita agli edifici ma comprende interi nuclei storici, pertinenze, parchi e giardini, cortili e piazze; i vuoti come i pieni concorrono alla creazione dell’esperienza di visita. Quando si ipotizza l’impiego di aree all’aperto tutelate per ospitare eventi di pubblico spettacolo della più varia natura, sono però moltissimi gli aspetti da considerare che concorrono a rendere fattibile o meno il progetto: gestionali, economici, di decoro, di tutela del bene (inteso sia come spazio sia come contesto costruito) e la salute e il benessere dei cittadini.

    La sicurezza e la gestione delle emergenze sono solo due degli aspetti da considerare, seppure certamente strategici, che in presenza di una esigenza più ampia di corretta conservazione del bene, richiedono una visione olistica del progetto. Solo su basi condivise è possibile che tutti i soggetti coinvolti nella pianificazione degli eventi arrivino a soluzioni ottimali.

    Questo seminario sarà occasione di confronto fra esperti con competenze e ruoli molto diversi, allo scopo di condividere non solo le criticità e l’analisi degli aspetti metodologici che sottendono alla pianificazione, progettazione e gestione di progetti di pubblico spettacolo in presenza di vincoli architettonici o ambientali, ma anche di sottolineare le grandi opportunità di valorizzazione dei beni culturali verso un pubblico spesso meno esperto e che, non secondario, possono aiutare ad acquisire risorse utili a mantenere nel tempo quegli stessi spazi e/o gli edifici da cui dipendono.

    culturali verso un pubblico spesso meno esperto e che, non secondario, possono aiutare ad acquisire risorse utili a mantenere nel tempo quegli stessi spazi e/o gli edifici da cui dipendono.

     

    Programma (4 ore):

    13:00 Arrivo dei partecipanti

    13:20 Introduzione

    arch. Maddalena Coccagna, CIAS, Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara

    13:40 Criticità ed opportunità nella gestione di attività di pubblico spettacolo in contesti oggetto di tutela

    14:20 I parametri fondamentali per il calcolo della capienza e la progettazione in sicurezza negli eventi all’aperto, in condizioni generali e in ambiti tutelati

    ing. Walter Tuzi, Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Ferrara

    15:00 Necessaria relazione fra gli aspetti ludici, la sicurezza dei partecipanti e la tutela dei beni culturali

    dott. Paolo Vettorello, arch. Federica Poggi (Sigfrida, Ferrara)

    15:40 La gestione delle emergenze alla scala urbana: la Festa del Redentore a Venezia

    Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Venezia

    16:20 La progettazione e messa in opera delle strategie di gestione delle emergenze in spazi aperti tutelati

    ing. Giuseppe Gaspare Amaro, GAE Engineering, Torino

    17:10 Domande (17:30)