ECONOMIA, CONSERVAZIONE, TECNOLOGIE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI - 18-20 SETTEMBRE 2019
progetto "RESTAURO MADE IN ITALY" promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e Ice, con la partnership di Assorestauro

PROGRAMMA

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Edizione 2019

PROGETTO TEATR’IN MUSICA. UNA VOCE PER I TEATRI CHIUSI, INAGIBILI, CON RESTAURI COMPLESSI
  • PROGETTO TEATR’IN MUSICA. UNA VOCE PER I TEATRI CHIUSI, INAGIBILI, CON RESTAURI COMPLESSI

    PROGETTO “TEATR’IN MUSICA”. UNA VOCE PER I TEATRI  CHIUSI,

    INAGIBILI, CON RESTAURI COMPLESSI

                                                                                                                     

    CONVEGNO: GRANDI E “PICCOLI” TEATRI: TEATRI CHIUSI, FERITI, RISORTI, COMPLESSI
     

    Ferrara, Salone Internazionale del Restauro, dei Musei e delle Imprese Culturali, XVI edizione

    Sala Convegni EUROPA, 1° piano Atrio, 18 settembre 2019, 14.30-17.30

     

     

    RECITAL DI MUSICA, LIRICA E PROSA: “TEATR’IN MUSICA”. UNA VOCE PER I TEATRI

     

    Ferrara, Ridotto del Teatro Comunale

    Sala degli Specchi, 18 settembre 2019, 21.00-22.30

     

     

    A cura di Letizia Caselli, Ideatore, Coordinatore e Direttore Scientifico dell’intero Progetto “Teatri’n musica”
     

    Promosso dal Salone Internazionale del Restauro dei Musei e delle Imprese Culturali dei Beni Culturali e Ambientali, e da Ferrara Fiere Congressi srl con gli auspici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione col Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara e col Patrocinio del CIDIM, Comitato Italiano Nazionale Musica.

     

    I teatri italiani hanno attraversato e attraversano la storia e la cultura artistica del mondo. Un enorme patrimonio culturale e artistico, una risorsa economica importante che oggi sembra in parte sottratta alla storia e alla vita delle comunità civili e sociali: dai 428 teatri chiusi censiti in una fondamentale pubblicazione del 2008 ai molti altri dismessi o inagibili, ora purtroppo molti di più. Il fenomeno riguarda meno grandi e famosi teatri, che pure non ne sono indenni, con un enorme divario tra Nord e Sud del Paese, soprattutto una situazione critica per i teatri comunali e di periferia. La situazione è tale per cui in molti casi i cittadini sono scesi in piazza per protestare contro la chiusura dei teatri (Teatro Grandinetti di Lamezia Terme), fino a momenti di occupazione per sollecitare l’apertura (Teatro Valle di Roma, Teatro Rossi di Pisa…), a rivendicare il bisogno di cultura.

    IL PROGETTO “Teatr’in Musica”. Una voce per il Teatri chiusi, inagibili, con restauri complessi mira a studiare e a far conoscere questa criticità che appare un po’ in sordina. Il progetto consiste di due eventi culturali di notevole caratura e strettamente legati tra loro:

    - Il primo appuntamento sarà il CONVEGNO GRANDI E “PICCOLI” TEATRI: TEATRI CHIUSI, FERITI, RISORTI, COMPLESSI, che si terrà il 18 settembre pomeriggio (14.30-17.30), alla Sala Boldini, Padiglione 1 del Salone Internazionale del Restauro, dei Musei e delle Imprese Culturali di Ferrara. Coordinato da Letizia Caselli, responsabile scientifico del progetto internazionale “La città dei musei. Le città della ricerca” e Carla di Francesco, presidente della Fondazione Arturo Toscanini di Parma. L’incontro pubblico si occuperà della questione parallela che riguarda la manutenzione e il restauro dei grandi teatri nel tempo, degli teatri antichi all’aperto, di tutti i teatri in situazione di eventi straordinari. Ne parleranno Francesco Giambrone, sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo, uno degli edifici teatrali lirici più grandi d’Europa, terzo per ordine di grandezza architettonica dopo l'Opéra National di Parigi e la Staatsoper di Vienna, che è stato riaperto nel 1997, dopo un lunghissimo periodo di abbandono iniziato nel 1974. Di recente è stato restaurato lo storico grande sipario creato per il Teatro dal pittore Giuseppe Sciuti.

    Antonio Calbi, sovrintendente del Teatro Greco di Siracusa – che rappresenta il maggiore esempio dell'architettura teatrale dell'Occidente greco – caso costituirà nell’ambito della giornata un momento di grande dibattito. Dalla peculiarità di essere “teatro all’aperto” con tutte le interazioni con l’ambiente, alla conservazione e alla manutenzione di realtà così imponenti, alla fragilità dei materiali, all’impatto delle strutture impiantistiche e sceniche, alla protezione delle gradinate usurate dal flusso di centinaia di migliaia di spettatori durante i festival lirici e teatrali, alle conseguenti strategie adottate o da adottare per proteggerli.

    E Antonio Biscardi, sovrintendente del Teatro Petruzzelli di Bari, il quarto teatro più grande in Italia – la cui ricostruzione dopo l’incendio catastrofico del 27 ottobre 1991 è durata 18 anni – presenta molti caratteri di interesse per l’impresa notevole e le metodologie innovative adottate per gestire il grande cantiere e, in loco, il laboratorio integrato per lo studio e la riproduzione dei modelli decorativi sopravvissuti.

    Infine, sarà dedicato un adeguato approfondimento ai teatri danneggiati dal sisma che nel 2012 ha colpito l’Emilia Romagna. Su un bacino di 105 teatri regionali, sottoposti a tutela, 30 sono i danneggiati nell’area del Cratere. La ricerca, coordinata dal professor Marcello Balzani e condotta dalla dottoranda Martina Suppa dell’IDAUP dell’Università di Ferrara, è stata affrontata con gli strumenti del rilievo integrato (laser scanner, fotogrammetria digitale, sistemi GIS) e la progettazione di una piattaforma interoperabile BIM per l’implementazione dei dati, con l’obiettivo di definire di un nuovo protocollo integrato di rilievo del danno sismico. Uno strumento applicabile tanto in stato di emergenza ma soprattutto in fase ordinaria per la prevenzione, conservazione, manutenzione e gestione del Patrimonio della Regione Emilia-Romagna. L’ambizione di questa rara giornata e far avvertire istituzioni e pubblico del legame profondo e integrato dei teatri con le città e il territorio, gli artisti, i cittadini, le università e i referenti della salvaguardia e della valorizzazione, con una sorta di restauro anche della funzione stessa del teatro.

    - Il secondo appuntamento prevede un RECITAL DI MUSICA, LIRICA E PROSA: “TEATR’IN MUSICA”. UNA VOCE PER I TEATRI, che sarà presentato nel Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara il 18 settembre, alle ore 2100. La serata, a ingresso libero, sarà condotta dal principe Giovanni Alliata di Montereale, nipote del conte di Vittorio Cini, noto mecenate, collezionista e imprenditore ferrarese. Proprio musica, lirica e prosa saranno alcune “voci” di questa serata che racconta il teatro condividendo con tutti un bene universale. Sono stati invitati giovani di talento, conosciuti nel mondo e artisti con un curriculum internazionale più lungo estremamente poliedrico. Tra essi Fabio Mangolini, allievo di Marcel Marceau, che ha dedicato tutta la sua vita al teatro come attore, regista, pedagogo, autore, traduttore e, infine, come manager. Come attore, ha lavorato con numerosi registi, tra cui Carlo Boso, Nomura Kosuke, François Cervantes, Roxanne Rizvi, recitando in tournées in Italia, in Europa e nel mondo. Il flautista Nicola Guidetti, perfezionato con Severino Gazzelloni, Alain Marion e Jean-Pierre Rampal. Come solista e in varie formazioni cameristiche ha effettuato tournées in più di 20 paesi in Europa, Nord Africa e America Latina, registrando per numerose emittenti televisive e radiofoniche e tenendo concerti in sale prestigiose. La pianista Letizia Michielon, formata con Eugenio Bagnoli, si è successivamente perfezionata con Maria Tipo, Konstantin Bogino e Andrzej Jasiński. Ha tenuto recital in Europa, Canada e Stati Uniti suonando in sale di importanti. Con Limen Music ha avviato l’incisione integrale in cd-dvd delle Sonate e principali opere pianistiche di Ludwig van Beethoven e di Frédéric Chopin.

    Tra i giovani, il baritono Alex Martini – formato con il mezzosoprano Stella Silva e vincitore di importanti concorsi lirici – ha studiato con Regina Resnik, Dennis O'Neill perfezionando il canto lirico con la soprano Mirella Freni e il basso Roberto Scandiuzzi. Vanta una significativa attività artistica in importanti teatri italiani ed europei, con  un’interpretzione di successo nel ruolo di Silvio nei “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo al Magnitogorsk Pushkin Drama Theatre di Mosca. 
    Infine, il pianista Federico Brunello, clavicembalista, maestro di sala, direttore di scena, formatore. Artista versatile e internazionale sotto la guida di Enza Ferrari predilige e poi perfeziona l’accompagnamento ad altissimo livello dei cantanti d’opera. Collaborazioni di chiara fama sono con Luciana d’Intino, Sonya Yoncheva, Raina Kabaivanska, Joan Sutherland e grandi direttori d’orchestra come Claudio Abbado e Daniel Oren. E’ attualmente Vocal Coach e suggeritore al Nacional Centre of Performing Arts di Pechino.

    Alla termine della serata il Prof. Alessandro Ippoliti, Direttore del Dipartimento di Architettura - Università degli Studi di Ferrara, attribuirà il Premio Teatr’in musica per l’arte e l’impegno nella cultura alla soprano Mirella Freni – mirabile interprete pucciniana e insegnante sempre prodiga di consigli ai suoi allievi del masterclass CUBEC-Accademia di Belcanto di Modena – a tutti gli artisti protagonisti della serata che si sono distinti nel loro specifico campo. Gesto che intende sottolineare il valore e la trasmissione del sapere come progresso dell’umanità e il ruolo dell’Università nel delicato processo di formazione dei giovani verso la conoscenza.

    Un momento importante, con un riconoscimento morale di valore per dare ulteriore forza all’iniziativa e proiettarla verso il futuro con l’obiettivo di creare una rete solidale di artisti e farne un presidio continuo nel tempo. Tra ospiti d’onore della serata saranno presenti: Micaela Magiera, figlia della soprano Mirella Freni, Cristina e Giuliana Pavarotti.

    Collegato idealmente all’intero progetto, dedicato alla causa dei teatri chiusi, inagibili, e colpiti da eventi calamitosi, il concerto del violinista Uto Ughi accompagnato al pianoforte dal Mo Alessandro Specchi, che terrà a Ferrara la sera del 19 settembre.

     

    PROGRAMMA CONVEGNO:

    GRANDI E “PICCOLI” TEATRI: TEATRI CHIUSI, FERITI, RISORTI, COMPLESSI

     

    14.00-15.30

    Saluti delle Autorità


    Apertura dei lavori

     

    Interventi

    Coordina Letizia Caselli, responsabile scientifico del progetto internazionale “La città dei musei. Le città della ricerca”, V edizione

     

    Francesco Giambrone, Teatri e territorio: l'importanza di riaprire i teatri chiusi. Il caso del Teatro Massimo di Palermo, sovrintendente della Fondazione Teatro Massimo di Palermo

     

    Antonio Calbi, Il Teatro Greco di Siracusa: tutela e valorizzazione di un teatro antico per la Polis di oggi, sovrintendente dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa

     

       Dibattito

     

    15.30-17.30

    Coordina Carla di Francesco, presidente della Fondazione Arturo Toscanini di Parma


    Massimo Biscardi, Il Teatro Petruzzelli e la sua rinascita: ricostruzione e gestione di un restauro per la creazione del pubblico di domani, sovrintendente della Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari

     

    Marcello Balzani, “Le voci di dentro”: l’eco del sisma nei teatri del cratere emiliano, vice direttore del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara


     

    Dibattito   partecipa Ennio Bazzoni, direttore di Nardini Editore, Firenze


     

    Conclusioni aperte

     

     

    PROGRAMMA RECITAL DI MUSICA, LIRICA E PROSA: “TEATR’IN MUSICA”. UNA VOCE PER I TEATRI

     

    Saluto delle autorità

    Conduce il principe Giovanni Alliata di Montereale

     

    Francesco Giambrone

    Teatri negati, teatri riaperti. Una riflessione estemporanea sui teatri chiusi, vice presidente dell’Associazione Nazionale Fondazioni Lirico Sinfoniche

     

     

    Fabio Mangolini

    Sulla cultura o il piacere di pensare. Lettura (interpretata) dalle pagine di Michel Serres, scrittore e filosofo francese

     

    Nicola Guidetti

    Georg Philipp Telemann: Fantasia n. 10 in Fa diesis minore per flauto solo A tempo giusto – Presto – Moderato

    Anton Stamitz: Rondò capriccioso in Sol maggiore per flauto solo

     

     

    Letizia Michielon

    Ludwig van Beethoven: Grande Sonate Pathétique n. 8 in C minor op. 13 per pianoforte

    1. Grave – Allegro di molto e con brio 

    2. Adagio cantabile
    3. Rondò: Allegro

     

     

    Alex Martini, baritono, al pianoforte Federico Brunello
    Malía  – Francesco Paolo Tosti
    Madamina, il catalogo è questo – Don Giovanni – Wolfang Amadeus Mozart
    Udite, udite o rustici – L’Elisir d’amore – Gaetano Donizetti 
    Musica Proibita – Stanislao Gastaldon 

     

     

    Alla fine della serata CONFERIMENTO DEL PREMIO TEATR’IN MUSICA PER L’ARTE E L’IMPEGNO NELLA CULTURA, alla soprano Mirella Freni e agli artisti della serata, da parte del Prof. Alessandro Ippoliti, Direttore del Dipartimento di Architettura - Università degli Studi di Ferrara.