ECONOMIA, CONSERVAZIONE, TECNOLOGIE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI - 18-20 SETTEMBRE 2019
progetto "RESTAURO MADE IN ITALY" promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e Ice, con la partnership di Assorestauro

PROGRAMMA

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Edizione 2019

Tra reale e virtuale. Indagine e conoscenza del patrimonio culturale nel Virtual Museum 2.0 - Mercoledì 22 marzo, ore 14:00-18:00, Sala Ermitage, Pad. 5
  • XXIV Salone del Restauro_Musei, Fiera di Ferrara 22-24 marzo

    Mercoledì 22 marzo, ore 14:00-18:00, Sala Ermitage, Pad. 5

     

     

     

    Tra reale e virtuale. Indagine e conoscenza del patrimonio culturale nel Virtual Museum 2.0

     

    La UID (Unione Italiana Disegno), partendo dall’esperienze prodotte dalla comunità scientifica italiana nel settore della rappresentazione e del rilevamento architettonico, archeologico, urbano ed ambientale, presenta alcuni casi studio in cui la tematica museale diviene centrale per lo sviluppo di innovative applicazioni di ricerca e di realizzazioni operative: dal museo a scala di città storica fino al rapporto con gli aspetti della documentazione digitale per la valorizzazione, la formazione, la divulgazione e la comunicazione del patrimonio culturale.

    All’interno del Padiglione 2 del XXIV Salone del Restauro_Musei di Ferrara viene allestito anche uno spazio mostra della UID che, oltre a presentare i casi studio sviluppati nel convegno Tra reale e virtuale. Indagine e conoscenza del patrimonio culturale nel Virtual Museum 2.0, affronterà il tema della ricerca sui beni culturali con una selezione delle Targhe Argento Gaspare De Fioree con degli approfondimenti sulla tematica dei Centri Storici. In quest’ultima sezione è possibile mettere in luce le esperienze UID sulla sicurezza dei patrimoni culturali, sul rilievo in situazioni di emergenza, sulle metodologie finalizzate alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio culturale.

     

    Coordinamento scientifico:

    DIAPReM/TekneHub, Dipartimento di Architettura, Università di Ferrara:

     

     

     

     

     

    Per un museo aptico:le sculturetattili dei volti di Franz Xaver Messerschmidt

     

    Alberto Sdegno

    Università degli Studi di Trieste

     

    Franz Xaver Messerschmidt è statouno scultore di straordinaria destrezza e abilità che ha lavorato nella seconda metà del ‘700. Tra le molte opere realizzate sicuramente una particolare attenzione è riservata ai suoi volti umani caratterizzati dall’avere espressioni facciali insolite, quali ghigni, smorfie, sberleffi, analizzati da studiosi come Rudolf Wittkower e Ernst Kris. Quotati milioni di euro sul mercato internazionale, essi sono presenti nei maggiori musei, dal Louvre di Parigi,al Metropolitan Museum of Art di New York, al Victoria and Albert Museum di Londra.Le uniche due opere presenti sul territorio nazionale sono esposte presso la Fondazione Coronini Cronberg di Gorizia, dove si è deciso di avviare una sperimentazione finalizzata alla creazione di un museo tattile, in modo da consentire la fruibilità a tutti, nell’ottica di una completa inclusività.

    E’ stata pertanto avviata una operazione di rilievo stereometrico con strumenti digitali delle due teste, replicando nei dettagli tutti i lineamenti della cute delle due sculture, e permettere una riproduzione fedele finalizzata alla percezione anche tattile per vedenti, ipovedenti e non (con la collaborazione della società Loudlab). L’utilizzo di sistemi di acquisizione avanzata e di stampa 3D ad alta definizione ha fornito risultati di grande interesse che potranno essere utilizzati per future applicazioni nel settore della rappresentazione aptica.

    La ricerca fa parte dell’attività “Gorizia conTatto” coordinata da Italia Nostra (sezione di Gorizia) in stretta collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi.