ECONOMIA, CONSERVAZIONE, TECNOLOGIE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI - 18-20 SETTEMBRE 2019

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COMUNICATO STAMPA CONCLUSIVO RESTAURO 2011

26 aprile 11

Si é da breve tempo conclusa la XVIII edizione del Salone del Restauro e della Conservazione dei
Beni Culturali e Ambientali
, l’appuntamento del settore più prestigioso in Europa in materia di beni
culturali, svoltosi nei Padiglioni di Ferrara Fiere dal 30 marzo al 2 aprile 2011.
Ancora una volta per quattro giorni, dal mercoledì al sabato, operatori del settore, funzionari,
restauratori, sovrintendenti, direttori museali, imprenditori d’azienda, architetti, light designer, esperti e
appassionati hanno visitato i circa 250 spazi espositivi, le 13 mostre/evento e hanno partecipato ai 52
convegni
e ai 105 incontri tecnici.
I giornalisti in fiera sono stati 130 (tra Italia ed Estero) con un leggero aumento rispetto alla scorsa
edizione.

Il numero dei visitatori si è attestato sui 26.000, con un incremento degli operatori stranieri
provenienti soprattutto da Regno Unito, Croazia, Slovenia, e Paesi del Bacino del Mediterraneo, con
evidente apprezzamento delle aziende espositrici. Risultato decisamente positivo se consideriamo la crisi
generale che ha colpito tutto il mondo ed il negativo “stato dell’arte” dei beni culturali che abbiamo in
Italia.

Sempre molto interessanti ed accattivanti i temi sul mondo del Restauro trattati al Salone: dal
restauro architettonico a quello scultoreo, da quello ligneo a quello dei metalli, dalla disinfezione alla
disinfestazione, dai multimedia agli allestimenti museali, dalla diagnostica alle tecniche di rilevamento etc.
etc. Sempre presente la stampa specializzata: case editrici, periodici, tutte realtà fondamentali per
l’adeguata promozione e divulgazione della manifestazione e decisamente interessanti per il visitatore che
giunge tra gli stand editoriali e trova quanto di meglio ed introvabile in materia di restauro e conservazione
offra il mercato.
Presenti le Fondazioni Bancarie per l’Arte soprattutto quelle dell’area emiliano-romagnola, che con
il loro sostegno finanziario consentono il recupero e il mantenimento del nostro patrimonio storico
artistico.
Rinnovato il sodalizio con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali che ha partecipato come ogni
anno con una ampia area espositiva e con un assai nutrito programma di incontri. La giornata di
inaugurazione ha visto il convegno Gestione integrata dei Beni Culturali – La politica del restauro come
apripista dei vari congressi e dibattiti in programma, registrando un notevole successo di pubblico anche
dovuto a relatori del calibro di Philippe Daverio e Vittorio Sgarbi, così come di Mario Resca - Direttore del
Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio.

 


TEMI FORTI PRESENTATI AL SALONE


Ritorna - con grande successo di adesioni - il Premio Internazionale di Restauro Architettonico “Domus Restauro e
Conservazione” ideato e promosso nel 2010 dalla Facoltà di Architettura dell'Università di Ferrara in collaborazione
con Fassa Bortolo SpA: una mostra e un convegno in fiera sono stati dedicati alla presentazione dei progetti vincitori
(circa 300 tavole). Il conferimento del Premio rappresenta la prima iniziativa del settore tesa a far conoscere ad un
ampio pubblico i restauri architettonici che abbiano saputo interpretare in modo consapevole i principi conservativi
nei quali la comunità scientifica si riconosce, anche ricorrendo a forme espressive contemporanee.

Per la prima volta a livello internazionale è stata presentato al Salone l’innovativo ALBERTI’S BOX, un progetto
coordinato dal Centro DIAPREM dell’Università di Ferrara e dalla Fondazione Centro Studi Leon Battista Alberti di
Mantova in collaborazione con il Comune di Mantova e il Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te, un
format di mostra digitale e multimediale, un “cubo esportabile” all’estero, atto a fare conoscere in Italia e all’estero le
progettualità esistenti dietro gli edifici concepiti da un grande intellettuale del Rinascimento, Leon Battista Alberti.

Di forte attualità al Salone, la Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Emilia Romagna d’intesa con il
Comune di Ferrara e con la Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo e della Shoah di Ferrara – ha presentato e
illustrato il progetto vincitore per il recupero delle ex Carceri di Ferrara destinate a diventare MUSEO NAZIONALE
DELL’EBRAISMO ITALIANO E DELLA SHOAH.

Per la prima volta presente al Salone del Restauro anche CONFCULTURA che ha presentato un interessantissimo
convegno dal titolo “Pubblico e privato nella gestione dei Beni culturali: un confronto internazionale” , una
riflessione sui modelli di gestione del patrimonio culturale di vari paesi a confronto e sulle più opportune interazioni
tra soggetti pubblici e soggetti privati, organizzato e promosso in collaborazione con TekneHub Tecnopolo
dell’Università di Ferrara Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna, McM Università di Ferrara, Encatc e
Icom Italia.
Presente nei padiglioni espositivi in qualità di ospite d’onore il MUSEO STATALE ERMITAGE DI SAN PIETROBURGO . Il
museo russo ha presentato, unitamente alla Fondazione Ermitage Italia che ha proprio sede nella città estense, i suoi
13 laboratori di restauro e una giornata di convegni / incontri. In particolare ricordiamo l’incontro con Irina Artemieva
(curatrice della collezione della pittura veneziana dell’Ermitage e direttrice del Comitato scientifico della Fondazione
“Ermitage Italia”) e Kamilla Kalinina che hanno presentano il recente restauro della celebre tavola di Lorenzo Lotto la
“Madonna delle Grazie”.

Di notevole interesse anche per affluenza di pubblico il convegno svolto dall’architetto Andrea Bruno in cui ha
presentato “LA PRATICA PERVERSA DELLE DISTRUZIONI DI MONUMENTI. AFGHANISTAN: RINASCIMENTO
PROSSIMO DELLA VALLE DEI BUDDHA DI BAMIYAN”, in cui si è trattato il delicatissimo argomento della fragilità delle
creazioni materiali dell’uomo di fronte ad eventi drammatici, in una lotta impari tra distruzione e conservazion, e tra
bene e male. Distruzioni in tempo di guerra, ma anche in tempo di pace: la volontà ricostruttrice dell’uomo può
causare danni irreparabili se è attuata senza un approccio filologicamente corretto.

Promosso da BolognaFiere e organizzato da Acropoli, molto seguito anche il convegno “Dove va la scienza nel
restauro? Nuovi indirizzi e linee di ricerca”, curato e coordinato dal prof. Giorgio Bonsanti, al quale ha partecipato, tra
gli altri, DAVID SAUNDERS, Direttore del Laboratorio di Restauro del BRITISH MUSEUM DI LONDRA.

La Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Verona ha allestito, invece, nel Padiglione 1 della Fiera
la mostra-evento “IL RESTAURO DELLA CANTORIA DELLA SCUOLA GRANDE DI SAN ROCCO IN VENEZIA E L’OPERA DEI
RESTAURATORI DELLA PIANURA VERONESE.” - curata dall’arch. Luca Bezzetto e realizzata con il patrocinio di Api,
Casartigiani, CNA, Upa Confartigianato della provincia di Verona e la Fondazione Mobili d’Arte in Stile e d’Antiquariato
della Pianura Veronese e Padovana. La mostra ha proposto la partecipazione degli artigiani-restauratori del distretto
del Mobile della Provincia di Verona in forma di aggregazione, affiancandole l’esposizione di alcuni elementi della
Cantoria settecentesca della Scuola Grande di San Rocco e le attività formative della centenaria Scuola di disegno e
arti applicate Appio Spagnolo di Cerea.

Al Salone di Ferrara presenti anche le ACCADEMIE DI BELLE ARTI che, riunite in uno stand collettivo che ha visto la
presenza delle Accademie di Bari, Bologna, Carrara, Catania, Catanzaro, Foggia, Firenze, Frosinone, L’Aquila, Lecce,
Macerata, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Reggio Calabria, Sassari, Torino, Urbino, Venezia, hanno il merito di
riportare l’attenzione sul ruolo fondamentale che questi Istituti rivestono nel nostro paese quali luoghi privilegiati per
la formazione dei Restauratori di beni culturali abilitati alla professione. A questo tema è stato, infatti, dedicato il
convegno “Le Accademie e il Restauro. Interventi e cantieri delle Scuole di Restauro delle Accademie”, organizzato
dall’Accademia di Belle Arti di Napoli e promosso dalla Direzione Generale AFAM.

Da ricordare, infine, la consolidata e significativa presenza al Salone di IBC, L’ISTITUTO PER I BENI ARTISTICI
CULTURALI E NATURALI DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA, da sempre partner e sostenitore della manifestazione
che, in occasione del 150° anniversario della proclamazione del’Unità d’Italia, ha organizza una presentazione -
spettacolo del volume “Storie dal Tricolore. I Restauri nei Musei del Risorgimento in Emilia-Romagna” edito
dall’Istituto, che ha visto la partecipazione straordinaria dello scrittore e attore Paolo Nori; inoltre si è proseguita
l’indagine su come “Conservare il Novecento”; quest’anno il tema è stato “Carte e libri in vetrina” e ha affrontato il
tema delle esposizioni bibliografiche e documentarie.


Il respiro internazionale in fiera è stato, come sempre, garantito dalla presenza dell'Istituto per il
Commercio Estero ICE che ha organizzato la partecipazione alla fiera di alcune DELEGAZIONI ESTERE
Algeria, Arabia Saudita, Croazia, Egitto, Israele, Marocco, Messico, Perù, Turchia e Russia
, che - tramite
incontri b2b con aziende espositrici e non - hanno creato contatti importanti tra Italia e Paesi esteri.
Sono giunte in visita al Salone figure molto prestigiose ad esempio il Direttore del Machu Picchu National
Park, il Conservatore del sito Unesco di Volubilis (Marocco), il Direttore generale della Fondazione dei Beni
Ottomani di Istanbul, il Capo architetto della Municipalità di Tel Aviv, il Rappresentante per lo sviluppo e il
restauro della città vecchia di Riyadh, il Responsabile del restauro delle strutture religiose dell’Algeria.


IL SALONE E LA CITTA’

 

Da non dimenticare la stretta collaborazione che ogni anno vede coinvolti Ferrara Fiere e i diversi luoghi
della cultura di Ferrara
(musei, pinacoteche, palazzi storici), che - in collaborazione con il Comune e la
Provincia di Ferrara
nonché con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Direzione Regionale
Emilia Romagna
– sono rimasti aperti al pubblico gratuitamente per tutta la durata della manifestazione,
anche di sera, e hanno proposto un ricco calendario di eventi dedicati che hanno permesso, sia ai visitatori
della manifestazione, sia ai ferraresi, di riscoprire luoghi, monumenti ed opere d’arte della città.


LA TENUTA DELLA FIERA, COMUNQUE, E L’INTERESSE DEI VISITATORI DIMOSTRA QUANTO IL SALONE DEL
RESTAURO DI FERRARA RAPPRESENTI DECISAMENTE L’APPUNTAMENTO ANNUALE PIÙ IMPORTANTE E
NECESSARIO, SIA PER I RAPPORTI COMMERCIALI CHE CONSENTE DI STABILIRE ALLE AZIENDE, SIA PER L’ALTO
LIVELLO DEI CONTENUTI ESPRESSI NEI SEMINARI E NEI CONVEGNI, CHE RAPPRESENTANO VERI MOMENTI DI
APPROFONDIMENTO ED AGGIORNAMENTO PER GLI OPERATORI.



La prossima e XIX Edizione di Restauro è in programma dal 28 al 31 marzo 2012.