Un evento di

Economia, Conservazione, Tecnologie e Valorizzazione

Programma Martedì 12 Maggio

Convegni

CERIMONIA DI APERTURA - TAGLIO DEL NASTRO

10.30 Cerimonia di Apertura

Taglio del Nastro e saluto di benvenuto del Presidente di Ferrara Expo Dott. Andrea Moretti e del Sig. Sindaco Città di Ferrara Alan Fabbri*

Accoglienza Autorità ed Istituzioni invitate.

programma in aggiornamento

Visita all’esposizione.

STATI GENERALI DEL RESTAURO - SESSIONE DI APERTURA

Interventi

PROGRAMMA IN VIA DI DEFINIZIONE 

PRESENTAZIONE SCUDO BLU ITALIA

Interventi

PROGRAMMA IN AGGIORNAMENTO

Alberto Garlandini, Presidente Scudo Blu Italia

Jaques Rebière, Referente Bouclier Bleu PACA

Elena Rossoni-Notter, Direttore Museo di Antropologia Preistorica, Monaco

La giornata sarà mirata alla presentazione degli obiettivi dello Scudo Blu Italia, ufficialmente riconosciuto come referente nazionale da parte del Blue Shield International. Le situazioni di conflitto stanno aumentando sempre di più la problematica di salvaguardia del patrimonio monumentale internazionale, verso la quale lo Scudo Blu International sta lavorando da anni. Nel corso della giornata sarà presentato anche il risultato dell’incontro internazionale realizzato in collaborazione con lo Scudo Blu della Regione PACA francese, per il quale è previsto l’intervento del responsabile del “Bouclier Bleu PACA” e la direttrice del Museo di Preistoria di Montecarlo, dove si è tenuto l’incontro. Saranno presentati esempi di intervento e problematiche relative al tema della salvaguardia del patrimonio a fronte dei rischi legati ai disastri naturali o indotti dalle attività umane.

FORMAZIONE TECNICA NEL RESTAURO TRA ESPERIENZE NAZIONALI E INTERNAZIONALI

Interventi

PROGRAMMA IN AGGIORNAMENTO

 

IL PERCORSO STORICO DELL’OLIMPICHETTO DI VICENZA. Lo Studio, il Rilievo, il Restauro e l’Allestimento

Interventi

Relatori:
Valeria Cafà,
Direttrice dei Musei Civici di Vicenza
Olimpichetto, una scenografia itinerante

Barbara D’Incau e Alessandra Sella, ENGIM Veneto
Il restauro dell’Olimpichetto

Marcella Gabbiani, Gabbiani& Associati Studio di Architettura
Il progetto e l’allestimento della Mostra “Olimpichetto. il Ritorno di un Ambasciatore”

Francesco Rizzi, ENGIM Veneto
Lo studio materico dell’opera e le analisi chimico fisiche”

 Nel corso del 2025 è stato rinvenuto un manufatto del 1948 che riproduce quasi in scala 1:1 la scena del Teatro Olimpico di Vicenza: il così detto Olimpichetto.

Voluto dal regista Guido Salvini, per essere portato in tutto il mondo, è stato poi dimenticato per decenni-

Tornato ora a farsi conoscere, grazie ad un restauro e ad un suo primo ri-allestimento nella Basilica Palladiana di Vicenza a fine 2025, è ora pronto a riacquisire il ruolo di ambasciatore della cultura italiana, che aveva già svolto per decenni a livello internazionale.

Olimpichetto non è solo una riproduzione, ma è occasione di conoscenza e sperimentazione delle tecniche costruttive tradizionali e contemporanee dell’effimero.

Il convegno racconta l’avventura di una riscoperta storica, materica e culturale e del primo rimontaggio sperimentale in uno spazio storico straordinario.

Presentazione del libro: Custodi di bellezza. L’anima del volontariato in emergenza. Il recupero degli affreschi della chiesa di San Salvatore a Campi di Norcia e l’intervento di CHIEF-ets, forza internazionale di volontariato professionistico in scenari di emergenza

Interventi

PROGRAMMA IN VIA DI DEFINIZIONE 

Interviene Francesca Braga (Autrice del libro)

Il libro racconta l’esperienza dell’associazione CHIEF-ets – Cultural Heritage International Emergency Force, attiva da oltre dieci anni nel campo della protezione dei beni culturali in situazioni di crisi. Restauratori, archeologi, architetti e altri specialisti lavorano come volontari per intervenire in contesti colpiti da terremoti, alluvioni o conflitti, operando con metodo, competenza e dedizione.

Al centro del racconto, la Missione Norcia del 2017, durante la quale CHIEF ha lavorato al recupero degli affreschi e dei frammenti della chiesa di San Salvatore a Campi di Norcia.

Recupero e riscoperta dell’apparato decorativo e araldico del cortile del castello di Issogne. Esiti di un restauro complesso e sfaccettato

Il Castello di Issogne, raffinata dimora nobiliare del XV secolo, è un monumento identitario per la Valle d’Aosta in quanto conserva alcune delle più importanti testimonianze artistiche tardogotiche della regione. Le decorazioni pittoriche del cortile sono state oggetto di un intervento lungo e complesso. Organizzato, in modo non interrompere mai le visite al pubblico, il cantiere ha permesso di riportare alla luce le tracce delle decorazioni più dilavate e recuperare le antiche cromie ancora conservate.

Interventi

PROGRAMMA IN VIA DI DEFINIZIONE 

Viviana Maria Vallet – Dirigente Struttura Patrimonio storico artistico e gestione siti culturali della Soprintendenza per i beni e le Attività culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta

Daniela Bortot – Restauratrice. Legale rappresentante della ditta esecutrice De la Ville soc. coop.

Rosamaria Baratti– Direttrice operativa

SIRA Società Italiana per il Restauro dell'Architettura: Attività sul Campo 2024-2026

Interventi

PROGRAMMA IN VIA DI DEFINIZIONE 

Il futuro del restauro è nella materia. NANOLAQ: Nanotecnologie green e compatibili per le superfici del patrimonio storico Dalla ricerca all’intervento conservativo

Interventi

Arch. Alessandra Ministeri – Dirigente Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa

Dott.ssa Chiara Giuffrida –Funzionario Restauratore. Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone

Arch. Luciano Magnano – Ufficio per i Beni Culturali e l’edilizia di Culto. Arcidiocesi di Siracusa

Dr. Jean Baptiste Audollent-ARTHEMA. Conservation restauration de décors peints et sculptés, monuments historiques. Nantes, Pays de la Loire (France)

Dott.ssa Maria Rita Ciardi, Dott.ssa Carlotta Banchelli – L’OFFICINA. Consorzio Restauro e Conservazione Opere d’Arte

Dott.ssa Patriza Tomasin –  CNR – ICMATE

Dott.ssa Eleonora Balliana – SSD Chimica dell’ambiente e dei beni culturali. Università Cà Foscari (Venezia)

Il convegno propone un confronto interdisciplinare e internazionale sulle applicazioni di una nuova nanotecnologia nel restauro delle superfici architettoniche del Patrimonio Culturale, attraverso la presentazione di casi studio di particolare rilievo storico-artistico e il contributo della ricerca scientifica accademica.

Saranno illustrati interventi di consolidamento su superfici lapidee carbonatiche nel centro storico di Ortigia, inclusa la facciata del Duomo di Siracusa, del consolidamento dell’intera superficie esterna della Torre Sveva nella Riserva naturale orientata Oasi Faunistica di Vendicari (SR), mentre ulteriori contributi presenteranno il restauro di affreschi e intonaci in una cripta del XVI secolo nell’ambito delle attività della Soprintendenza ABAP per le province di Catanzaro e Crotone.

Un focus specifico sarà dedicato agli interventi su superfici affrescate di epoca medievale, tra cui un ciclo pittorico dell’anno Mille restaurato da un’impresa francese, insieme a esperienze italiane di alto profilo condotte in contesti archeologici complessi come la Domus Aurea e il sito di Pompei.

A completamento del quadro applicativo, sarà presentato lo stato dell’arte di un progetto di ricerca finanziato nell’ambito del programma PRIN, che coinvolge l’Università degli Studi dell’Aquila, l’Università Ca’ Foscari Venezia e diverse sedi del Consiglio Nazionale delle Ricerche, con l’obiettivo di indagare in modo sistematico le prestazioni, la durabilità e la compatibilità dei trattamenti nanotecnologici sui materiali del patrimonio costruito.

Elemento comune dei diversi contributi è l’impiego di NANOLAQ, una linea di prodotti nanotecnologici sviluppata secondo principi di sostenibilità e ispirata a formulazioni tradizionali, capace di interagire efficacemente con i substrati originali garantendo consolidamento, traspirabilità e rispetto della materia storica, dell’ambiente e degli operatori.

Il dialogo tra imprese, istituzioni e mondo della ricerca offrirà una visione integrata sulle potenzialità e sui limiti delle soluzioni attuali, delineando nuove prospettive per un restauro sempre più consapevole, compatibile e scientificamente validato.

Evento rivolto a:

Professionisti e operatori del settore del restauro e della conservazione del patrimonio culturale: restauratori, architetti, ingegneri, funzionari delle soprintendenze e degli enti di tutela, studiosi e ricercatori, oltre a imprese specializzate e studenti in discipline affini.

SALUTI ISTITUZIONALI DI APERTURA AL CONVEGNO "IL RESTAURO DELLA CATTEDRALE DI FERRARA"

Interventi

12.30 – 13.30: Saluti istituzionali

Marco Gulinelli, assessore alla Cultura, Monumenti Storici e Civiltà Ferrarese
Massimo Cavallin, responsabile del Servizio Edilizia del Comune di Ferrara
Francesca Tomba, Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna
Eugenia Valacchi, Soprintendente Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
Mons. Massimo Manservigi, vicario generale della diocesi di Ferrara-Comacchio
Mons Stefano Zanella, direttore dell’Ufficio Tecnico Amministrativo della Diocesi di Ferrara-Comacchio

RISTRUTTURAZIONE E RESTAURO CON LA CALCE, PRATICHE PROGETTUALI E COSTRUTTIVE

La storica azienda MGN INTONACI, fondata nel 1980 dal maestro artigiano Naldo Busato, organizza un incontro tecnico formativo dedicato alle soluzioni per l’edilizia di alto pregio che deriva dalla storia dell’architettura italiana. In particolare tratterà il tema del risanamento murale e racconterà il metodo con cui MGN ha risolto problemi di umidità da risalita rifacendosi alle antiche formule di malte e intonaci tramandate sin dagli antichi Romani.

Interventi

Sai come affrontare un problema di umiditá persistente e risolverlo definitivamente – anche in condizioni critiche o ritenute impossibili?
Conosci l’esatta differenza tra calce aerea e idraulica e perché vengano scelte, rispettivamente?
ne conosci l’origine e la storia? per qual motivo è stato favorito l’uso di calce aerea e pozzolana negli ultimi 2000 anni?
Perché il cemento ha una durata limitata? Dove non conviene usare il cemento?
Come e perché funziona a livello strutturale un betoncino consolidante e deumidificante?
Quali sono le differenze tra pittura a calce e pittura lavabile? Perché le pitture sintetiche hanno
durata molto limitata nel tempo mentre altre finiture durano centinaia d’anni?
Conosci le tecniche applicative delle malte veneziane e la loro origine e storia?

Galleria Borghese: Studi e restauri per il Museo del futuro

Interventi

PROGRAMMA IN VIA DI DEFINIZIONE 

Materiali e tecnologie innovative per l’ambiente costruito

Interventi

Relatori:

Elisa Franzoni (Centro ceramico) – PR FESR BLOCH4MAT

Federica Maietti (UNIFE – Teknehub) – PR FESR AIM-eBIM

 

Programma in via di definizione

IL RESTAURO DELLA CATTEDRALE DI FERRARA

Interventi

• 14.30 – 18.30: Interventi

⋅ 14.30 – 14.50: Introduzione di Carla di Francesco

⋅ La ricerca:
14.50 – 15.00: La ricerca applicata come strumento di formazione, Alessandro Ippoliti
15.00 – 15.20: La storia della costruzione e dei restauri del Protiro della Cattedrale di Ferrara, Michela Maggioli
15.20 – 15.40: Il transetto della Cattedrale di Ferrara tra XV e XVI secolo, Greta Faraone
15.40 – 16.00: I prospetti sud e nord della Cattedrale di Ferrara. Fasi costruttive e successive
trasformazioni, Anna Carbonari
16.00 – 16.20: Verso un’analisi dei rinvenimenti: la situazione dei pattern decorativi, Donatella Fratini
⋅ I progetti:
16.20 – 16.30: Il restauro in divenire: il ruolo della Commissione congiunta nel processo aperto della
Cattedrale di Ferrara, Antonino Libro
16.30 – 16.50: La Cattedrale di Ferrara: un percorso di cura e conoscenza, Keoma Ambrogio
16.50 – 17.10: Il cantiere pilota per il restauro conservativo del protiro della Cattedrale di Ferrara, Eleonora Gioventù, Paolo Pastorello
17.10 – 17.30: Il cantiere dei pilastri della Cattedrale di Ferrara tra tecnica e nuove scoperte, Valeria Virgili, Rossana Gabrielli
17.30 – 17.50: I prospetti sud e nord, Studio Berlucchi
17.50 – 18.10: Il farsi del restauro. Il campanile della Cattedrale di Ferrara, Benedetta Caglioti

⋅ 18.10 – 18.30: Conclusioni di Alessandra Marino

18.30: Consegna Premio alla carriera promosso dal Comitato Tecnico Scientifico

Tecnologie innovative per la sicurezza sismica dei beni monumentali

Interventi

Moderatrice: Prof.ssa Ing. Eva Coisson – Professoressa Ordinaria di Restauro presso l’Università degli Studi di Parma

Prof. Ing. Mauro Dolce -Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni presso l’Università Federico II di Napoli – Presidente Consorzio ReLUIS
– Le attività ReLUIS per la valutazione e riduzione del rischio sismico dei beni culturali

Ing. Maria Gabriella Castellano – Consigliera ISI – Academy FIP MEC srl di Selvazzano Dentro (PD).
Isolamento sismico dei beni artistici

Prof.ssa Eva Coisson – Prof. Ing. Daniele Ferretti – Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni presso l’Università degli Studi di Parma 
– Indagini dinamiche pre, durante e post intervento per la calibrazione in sito del miglioramento delle
prestazioni meccaniche della muratura: il caso della torre di Vernazza

Prof. Ing. Andrea Giannantoni – Dottore di Ricerca in Restauro dell’Architettura
– Il consolidamento del costruito storico in
terra cruda tra sicurezza e conservazione. Alcuni esempi.

Ing. Alberto Romagnoli – Consigliere CNI – coordinatore Gruppo di Lavoro “Beni paesaggistici e culturali – Rapporti con Soprintendenze”
– Il contributo multidisciplinare dell’ingegneria nel restauro e nella valorizzazione dei beni culturali

Tavola rotonda sulla revisione delle Linee Guida 2011 

Vicino a Paolo Portoghesi: sguardi e interpretazioni sull’architettura e il patrimonio

Interventi

con Rita Costi ed Erio Carnevali

Il giardino della metamorfosi
Il Giardino di Calcata come emblema di un pensiero che intreccia il corpo con la terra, l’anima con la luce e il tempo che si rifrange su di essa. Realizzazione compiuta di quella filosofia dell’abitare poeticamente la terra, che è stata il manifesto vivente di Paolo e Giovanna Portoghesi. Luogo dell’attesa degli dèi fuggiti. Ma è anche la metamorfosi interiore di chi cammina, si perde e si ritrova. Si trasforma. L’esperienza dell’autrice, qui narrata, allude ad una nuova coscienza, tra visibile e invisibile.

Paolo Portoghesi. Guarino Guarini 1624-1683
Il volume comprende un nucleo di contributi di Paolo Portoghesi (1931‑2023) su Guarino Guarini (1624‑1683), l’architetto e matematico teatino nato a Modena e attivo in Piemonte, Sicilia, Francia e Portogallo. L’intento è quello di ridiffondere la conoscenza di uno dei più importanti architetti del XVII secolo tramite la lente della lettura critica operata da Portoghesi. Ciò offre al lettore l’opportunità di leggere finalmente in un’unica sede tali interventi di Portoghesi, i quali si trovavano precedentemente in edizioni limitate o ormai fuori commercio. Nell’anno, il 2024, delle celebrazioni per la ricorrenza dei 400 anni dalla nascita di Guarini, si è voluto così rendere omaggio al contributo essenziale di Portoghesi alla riscoperta e comprensione della figura dell’architetto modenese, a lungo punto di riferimento per la sua attività teorica, storica e di progettazione. Agli interventi di Portoghesi segue infine un apparato iconografico di 64 illustrazioni, comprendenti sia disegni architettonici che fotografie dal vero, queste per la maggior parte provenienti dall’archivio personale dallo stesso Portoghesi, da lui realizzate negli anni e selezionate insieme al curatore del volume, Erio Carnevali.

Paolo Portoghesi fotografo
«Un trascorrere del tempo costellato dalla ricerca della bellezza e del significato dell’esistenza. Ho trovato aspetti sorprendenti nel suo immenso archivio fotografico, aspetti tutti legati alla conoscenza, alla ricerca di una verità mai assoluta, segnati da una umiltà e sensibilità di lettura che soltanto un animo nobile e culturalmente elevato può possedere. Ho pensato per un momento a Emmanuel Radnitzky ed al suo processo rayografico, al suo non-sense di una fotografia senza macchina fotografica, al suo negativo in vetro su carta fotosensibile, alla sua partecipazione tra Dada e Surrealismo, ma soprattutto al suo guardare la sperimentazione come esplorazione delle possibilità ed è quest’ultima lettura che lo ha legato a tanti artisti e che inaspettatamente, rispondendo alla domanda sul perché fare piuttosto che al come farlo, lo avvicina al lavoro fotografico e artistico di Portoghesi. Si comprenderà che parlo ovviamente di affinità, di echi di partecipazione» – Erio Carnevali. 

DALLA DIAGNOSTICA ALL’INTERVENTO Accesso su funi nei programmi di conservazione del patrimonio architettonico.

Approccio basato su monitoraggio continuo e interventi localizzati per prevenire fenomeni di degrado diffuso, limitando il ricorso a cantieri invasivi e costosi che possono ridurre la fruizione del bene.

Interventi

-La manutenzione preventiva e programmata: strategie per edifici storici e monumentali
Ing. Domenico MASTRANGELI

Sistemi di protezione contro le cadute dall’alto: integrazione tra linee vita, impianti fissi e fascicolo dell’opera
Ing. Domenico MASTRANGELI

Diagnostica e monitoraggio in quota: tecniche di indagine e rilievo strutturale su funi
Ing. Dario FOPPOLI

Dal progetto all’esecuzione: analisi di casi studio su beni iconici
Ing. Dario FOPPOLI

TAVOLA ROTONDA: CONFRONTO STA STAZIONI APPALTANTI, PROGETTISTI OPERATORI
Il convegno esplora l’integrazione delle tecniche di accesso su funi come soluzione strategica per la tutela dei beni iconici e culturali. Partendo dalla fase di manutenzione preventiva e diagnostica spedita, l’incontro analizza come le tecniche di sospensione permettano interventi conservativi mirati che garantiscono tempestività, sostenibilità e massima sicurezza nel delicato passaggio dalla conoscenza teorica all’operatività pratica sul patrimonio architettonico

Incontro rivolto a progettisti, Funzionari di Soprintendenza, coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, restauratori, imprese specializzate ed enti di formazione.

Presentazione del libro “Stilatura e ristilatura. Storia, compatibilità e conservazione dei giunti di malta”

Interventi

Cristina Tedeschi
Professore Associato in Restauro CEAR_11.B – Responsabile del Laboratorio di Diagnostica e Indagini sui Materiali del Costruito, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, Politecnico di Milano. Membro del Collegio dei Docenti del Dottorato di Conservazione dei Beni Architettonici del Politecnico di Milano.

In ambito conservativo, la stilatura e la ristilatura dei giunti di malta rappresentano operazioni fondamentali per la durabilità, la leggibilità e la coerenza materica delle murature storiche. Questo volume approfondisce le tecniche tradizionali e contemporanee applicate ai giunti, attraverso un percorso che integra ricerca storica, indagini sperimentali e analisi sul campo.

Rivolto ad architetti, studenti e operatori del restauro, questo volume propone strumenti di lettura critica e operativa, utili a progettare e realizzare interventi rispettosi dell’identità costruttiva e materica dell’edilizia storica. Attraverso casi studio, prove di laboratorio e riferimenti normativi, l’autrice restituisce una visione tecnica ma accessibile del tema, con l’obiettivo di promuovere interventi conservativi efficaci, sostenibili e culturalmente consapevoli.

Evento rivolto a: architetti, studenti e operatori del restauro

Scienza ed AI al servizio dei Beni Culturali. Strumenti e casi studio

Interventi

Relatore: Marcello Melis

Le più innovative tecnologie e l’Intelligenza Artificiale vengono applicate ai Beni Culturali per ottenere risultati sempre più esatti e ripetibili. Un approccio rigoroso facilita il lavoro dei Restauratori e dei Conservatori di opere d’arte, permettendo analisi dettagliate e monitoraggi molto sensibili. Vengono esaminati diversi Casi Studio. Il pubblico è invitato a sottoporre casi da sviluppare in workshop presso lo stand Profilocolore.

Evento rivolto a: Restauratori, Conservatori e Musei

 

Comfort e Conservazione: Strategie di Isolamento per Edifici Storici/Monumentali

Interventi

Relatore: Prof. Alessandro Rogora

Negli edifici storici e monumentali, il miglioramento dell’isolamento rappresenta una sfida complessa e delicata. In particolare, l’efficientamento delle finestre risulta spesso critico, poiché la sostituzione dei serramenti non è generalmente consentita e le possibilità di intervento sull’involucro sono limitate.

Per rispondere a queste esigenze, proponiamo soluzioni mirate di isolamento dell’involucro, progettate per coniugare prestazioni energetiche e pieno rispetto del patrimonio architettonico, con un’attenzione specifica alla conservazione e valorizzazione degli infissi esistenti.

Evento rivolto a: Progettisti, imprese edili , produttori di infissi, falegnami restauratori

Restauro e Generazione Z: comunicare, valorizzare e rendere accessibile il patrimonio

Interventi

Relatori: Barbara Bassani, Vanessa Locatelli

La Generazione Z, cresciuta in un ecosistema digitale e visivo, porta con sé un diverso approccio alla comunicazione, alla conoscenza e alla fruizione culturale. Questo intervento propone una lettura critica delle attuali modalità comunicative nel settore del restauro, evidenziandone distanze e potenziali evoluzioni. Si esploreranno linguaggi, strumenti e formati capaci di rendere il restauro più comprensibile, coinvolgente e accessibile al pubblico contemporaneo.

 

Come progettare un'esperienza di visita accessibile e coinvolgente nell'era di Netflix e TikTok

Interventi

PROGRAMMA IN VIA DI DEFINIZIONE

Relatori:
Marco da Rin Zanco – CEO e founder di AMUSEAPP
Dott. Luca Zamparo – Archeologo e museologo