Un evento di

Economia, Conservazione, Tecnologie e Valorizzazione

Digitalizzazione e restauro: un viaggio tra sfide e peculiarità di immagini fisse e immagini in movimento

Interventi

L’Immagine Ritrovata: un laboratorio al servizio del patrimonio culturale.
Jessica Palmieri

Il Centro Renato Zangheri per la conservazione e il restauro del cinema e della fotografia: la Cineteca di Bologna porta un nuovo polo culturale in città
Elena Correra

Gli archivi fotografici tra lastre di vetro e pellicole 35 mm: focus sulla collezione Villani
Barbara Soprani

Il restauro cinematografico tra innovazione e tradizione: quando un approccio storico-culturale fonda una metodologia all’avanguardia
Celine Pozzi

Gli interventi sono pensati per un pubblico trasversale: esperti del settore, appassionati e curiosi sono invitati a scoprire il nostro laboratorio e i nuovi spazi che a breve accoglieranno gli archivi della Cineteca di Bologna e L’Immagine Ritrovata. Se parlando di “restauro” si pensa più frequentemente al recupero di edifici, sculture e opere pittoriche, con il nostro panel vogliamo aprire ad altre forme di interventi, analogici e digitali, per la salvaguardia e la conservazione del patrimonio culturale, raccontando pratiche e retroscena del restauro fotografico e cinematografico. 

Borghi in movimento: tra artigianato e innovazione, tra inclusione e riscoperta delle ferrovie storiche dimenticate

A Cura di: CLUST-ER

Interventi

Relatori:

Gessica Allegni (tbc) – Assessora a Cultura, Parchi e Forestazione, Tutela e valorizzazione della biodiversità, Pari opportunità

Mauro Guerra – Borghi più belli d’Italia – Coordinatore Borghi Emilia-Romagna

Silvia Spinelli – Clust-ER Turismo
Il turismo culturale come leva per la rinascita dei territori fragili

Romano Ugolini – i binari leggendari
Il treno dimenticato linea Rimini-Coriano-San Marino

Fabiana Raco, Marcello Balzani UNIFE – Teknehub – PR FESR INCITE 

Nicola Buratti –UNIBO – CIRI EC – PR FESR DIGI BRIDGE

Dalla città spugna alle Digital Humanities: progetti in corso per paesaggio, musei e patrimonio culturale

A Cura di: Settore Patrimonio culturale – Regione Emilia-Romagna

Interventi

PROGRAMMA IN AGGIORNAMENTO

ore 10.00 Introduzione
Cristina Ambrosini  – dirigente Settore Patrimonio culturale

ore 10.15
Il bando FESR 2021-2027 per la progettazione e la realizzazione di  infrastrutture verdi e blu

 Conoscere e realizzare la città spugna e la città verde: le azioni della Regione Emilia-Romagna.

Intervengono:
Fabio Falleni – Settore Patrimonio culturale – EQ Promozione del paesaggio e della natura

ore 11.00
Il bando FESR 2021-2027 per le Digital Humanities: alcuni casi

Intervengono:
Unione della Romagna Faentina – Castelli invisibili delle vallate del Lamone e del Senio
 E. Di Martino – E. Cirelli

Comune di Carpi – Dal reale al digitale e ritorno. Nuove forme di accessibilità ai Musei di Palazzo dei Pio
M. Rossi

Comune di Bagnacavallo – “Dagli armadi al touch”: spazi e strumenti nuovi per nuove forme di fruizione del patrimonio iconografico degli Istituti del Centro culturale “Le Cappuccine”
D. Caroli, P. Carroli

ore 11.45
PNRR  borghi: il progetto pilota “Da Campolo l’arte fa Scola” si racconta

Interviene:
Comune di Grizzana Morandi
Elena Vincenzi, cabina di regia del progetto – pilota

ore 12.00
Qualità dei dati, qualità dei musei: il catalogo PatER e il Sistema museale regionale dell’Emilia-Romagna

Intervengono:
Claudia Collina – Settore Patrimonio culturale – EQ Valorizzazione del patrimonio culturale

Silvia Ferrari – Settore Patrimonio culturale – EQ Sistema Museale Regionale

ore 12.30
EGIDA PSEM: innovazione digitale per una nuova cultura della sicurezza 

Intervengono
Laura Biagi  –  Settore Patrimonio culturale – EQ Conservazione e restauro
Antonella Nonnis – Coordinatrice Gruppo di Lavoro prevenzione sicurezza e emergenza ICOM Italia 

Ore 13.00 Dibattito

Valorizzazione dei beni culturali: best practices e prospettive future

Interventi

Moderatore: Ing. Alberto Romagnoli –Consigliere CNI – coordinatore Gruppo di Lavoro “Beni paesaggistici e culturali – Rapporti con Soprintendenze”

Arch. Anna Maria Basso Bert – Funzionaria Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia
L’importanza della multidisciplinarità per la
conservazione dei beni culturali: l’attività del “Centro di ricerca per lo studio, la conservazione e il recupero dei beni architettonici e paesaggistici”

Dott. Andrea Pessina – Soprintendente Archeologia Belle Arti Paesaggio per le province di Ancona Pesaro e Urbino
Architettura come sfida. Lo stadio di Firenze di Pier Luigi Nervi

Ing. Gianni Drisaldi  – Consigliere A.I.D.I. Associazione Italiana di Illuminazione
Villa Adriana a Tivoli e Palazzo Ducale a Gubbio:
due interventi di ingegneria per il miglioramento
dell’illuminazione

Ing. Stefano Agnetti – Responsabile Ufficio Tecnico Kimia S.p.A.
Il ruolo cruciale delle malte storiche, la durabilità dei compositi a 40 anni dalle prime applicazioni. L’Umbria: un laboratorio per il Paese, un modello nella salvaguardia del patrimonio in aree di crisi

Dott. Alberto Castori – Direttore della Certificazione CNI
Qualificazione e certificazione delle competenze nel settore del restauro: modelli e sviluppi possibili

Scelte tecniche e progettuali nel contesto storico

Interventi

Introduzione
Marcello Balzani -Professore Ordinario di Disegno, Università degli Studi di Ferrara

“Build on built”, interventi sul costruito
Francesco Magnani e Traudy Pelzel – MAP studio, Venezia

Tra contemporaneo e storico
Paolo Brambilla ed Elisabetta Orsoni – Brambilla Orsoni Architetti Associati, Como

Soluzioni per il restauro: la corretta scelta di cicli applicativi con malte e intonaci
Mauro Menaldo –  Product Manager Sistema Risanamento Fassa Srl

Conclusioni

Evento rivolto a: Professionisti del settore, Conservatori, Architetti Geometri e Ingegneri

Dal rilievo tridimensionale alla stampa 3D: strumenti per il recupero, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali

Interventi

Relatore: Luigi Valan

Le tecnologie tridimensionali stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nei processi di recupero, conservazione e valorizzazione dei beni culturali.
L’intervento approfondisce l’integrazione tra tecniche di rilievo tridimensionale – tra cui scansione 3D, fotogrammetria e tomografia – e strumenti di manifattura additiva, evidenziandone le applicazioni nei contesti di restauro e museali.

Attraverso esempi e casi d’uso, verrà illustrato come queste tecnologie possano supportare attività di documentazione, analisi, ricostruzione e fruizione del patrimonio, offrendo nuove opportunità operative per imprese e istituzioni del settore.

Evento rivolto a:

• Restauratori e professionisti del settore beni culturali
• Musei, fondazioni e istituzioni culturali
• Imprese attive nel restauro e nella valorizzazione del patrimonio
• Tecnici e progettisti interessati all’innovazione applicata

Più di un cantiere. Il Museo Cambonino di Cremona: un’esperienza di conservazione e valorizzazione attraverso la formazione

Il convegno presenta un esempio virtuoso di collaborazione tra un ente bilaterale e un ente pubblico per la conservazione e valorizzazione di un bene culturale attraverso attività formative e didattiche che coinvolgono allievi del settore delle costruzioni a diversi livelli. Verrà presentata e inquadrata l’esperienza e si entrerà con maggiore dettaglio nelle operazioni tecniche di restauro di una parte dell’edificio oggetto di studio e nel rilievo strumentale di un’altra parte di esso.

Interventi

La collaborazione tra Comune di Cremona ed Ente Scuola Edile Cremonese – CPT per lo studio e la conservazione della Cascina Cambonino, sede del Museo della Civiltà Contadina
Anna Mosconi, Conservatrice del Museo della Civiltà Contadina “Cambonino Vecchio”
Elisabetta Bondioni, direttrice Ente Scuola Edile Cremonese – CPT

Gli interventi di conservazione sul bocchirale della Cascina Cambonino
Maria Cristina Regini, restauratrice, Ente Scuola Edile Cremonese – CPT

La figura del Digital Construction Manager nel cantiere di restauro
Davide Bruneri, Coordinatore didattico della sede di Cremona del corso ITS per Digital Construction Manager, Fondazione ITS Academy Cantieri dell’Arte

Il rilievo digitale 3D SLAM della cappella e dei prospetti interni della Cascina Cambonino
Giorgia Rossi, docente di Tecnologie Innovative del corso ITS per Digital Construction Manager, Fondazione ITS Academy Cantieri dell’Arte

L’incontro si rivolge sia ad operatori interessati a conoscere l’esperienza di collaborazione tra ente bilaterale e istituzione pubblica sia a professionisti e tecnici per l’approfondimento delle tecniche di intervento di restauro e di rilievo.

TERMITI: un “problema” di conservazione. Esperienze a confronto.

Gli Autori riportano un case study  presso la Cattedrale Metropolitana della Natività di Maria Santissima  sita in Ortigia (Sr) relativamente a una infestazione da termiti sotterranee  (Reticulitermes lucifagus) che coinvolge l’intera struttura da diverso tempo.

Interventi

Relatori: Verdone Maurizio, Entomologist National Technical Advisor; Luciano Magnano, Architetto

Il titolo intende rappresentare una sintesi del percorso che verrà proposto: una riflessione critica articolata in tre direttrici tematiche, maturata attraverso esperienze professionali condotte in contesti differenti e su realtà che comprendono il patrimonio culturale.

  • “TERMITI”

Presentazione generale dell’insetto:
– descrizione delle principali specie di interesse;
– analisi dell’habitat e delle condizioni ambientali favorevoli allo sviluppo;
– modalità di infestazione;
– manifestazioni del danno e criteri per il riconoscimento precoce.

  • “PROBLEMA”

Quando e perché la presenza delle termiti diventa un problema per il bene culturale:
– fattori di rischio;
– vulnerabilità dei manufatti;
– conseguenze strutturali e materiche;
– criteri di valutazione;
– strategie di intervento e modalità operative.

  • “CONSERVAZIONE

– La materia dell’opera d’arte è il centro dell’azione.
– L’intervento repressivo non va inteso esclusivamente come eliminazione dell’agente infestante, ma come parte integrante del processo conservativo.

La gestione dell’infestazione diventa quindi un atto di tutela: un’azione calibrata, proporzionata e rispettosa dei materiali, orientata alla salvaguardia dell’integrità fisica e storica del bene

L’evento è rivolto a : Addetti al Restauro, Responsabili o addetti al problema disinfestazione da insetti del Legno

IA semantica, realtà aumentata e ologrammi applicati al restauro e alla valorizzazione dell’arte

Interventi

Relatore: Antonio Celotto

L’arte non è più solo da osservare, ma da esplorare. Questo intervento analizza come l’IA semantica olografica consenta di comprendere e collegare significati complessi, mentre la realtà aumentata trasforma ogni opera in un’esperienza interattiva e immersiva.

 

Evento rivolto a:

Professionisti del restauro, operatori del settore artistico e dei beni culturali, conservatori, curatori museali e specialisti interessati all’applicazione delle tecnologie digitali — in particolare intelligenza artificiale e realtà aumentata — per la conservazione, valorizzazione e fruizione delle opere d’arte.

IL RESTAURO CONSERVATIVO DELLE SCUDERIE DE MONTEL DI MILANO: UTILIZZO E MODALITÀ APPLICATIVE DEL CEMENTO NATURALE DI GRENOBLE

Interventi

Camilla Biancotto – Accademia di Belle Arti di Verona
Elisa Isella e Francesca Mancini – Restauratrice

Introduzione storica al cemento naturale di Grenoble tra l’Europa e l’Italia.
Approfondimento applicativo nel caso studio del restauro delle Scuderie de Montel di Milano. In questo cantiere la diagnostica ha avuto un ruolo determinante nello studio dei materiali costitutivi originari. Le analisi di laboratorio hanno evidenziato la presenza di un clinker con caratteristiche mineralogiche e cromatiche peculiari, non riconducibili ai leganti cementizi ordinari.

La natura di questo clinker, caratterizzata da una
cromia intrinsecamente calda, ha condotto a ipotizzare l’impiego del cemento naturale di Grenoble quale legante originario delle malte, coerente con le tonalità calde e dorate rinvenute negli strati storici al di sotto delle stratificazioni grigiastre.
L’individuazione del cemento di Grenoble ha costituito un riferimento essenziale per la ricostruzione delle ricette originali, declinate in coniugazioni e applicazioni differenti in relazione
alle diverse casistiche. L’articolazione degli usi e delle specifiche modalità applicative del materiale – dalle cornici alle colonne fino allo sporto di gronda – ha consentito la formulazione di materiali pienamente compatibili sotto il profilo
fisico-meccanico, chimico e cromatico. La diagnostica si è così configurata come strumento conoscitivo e operativo, integrando l’analisi dei materiali con l’esecuzione puntuale del restauro.

» Evento rivolto a: Restauratori, Architetti, Ingegneri

CONOSCENZA E INTERVENTO IN CONDIZIONI DI SOMMA URGENZA: IL CASO DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI SANTA CHIARA IN NAPOLI

A Cura di:  FILIPPO CARLO S.R.L.

Interventi

Relatori:
Arch. Silvia Mazzeo
Arch. Sara Orabona
MIC – Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli

Ing. Elena FormentoArch. Alessandro Piovano
Formento Filippo Carlo S.r.l.

Dall’inquadramento storico-architettonico alla diagnostica integrata in quota: simultaneità tra messa in sicurezza, rilievo del degrado e costruzione del sistema informativo per il restauro

La progettazione sostenibile con la calce: il Restauro e il risanamento conservativo degli edifici in muratura

A Cura di  KERAKOLL

Interventi

PROGRAMMA IN VIA DI DEFINIZIONE

LUCE E COLORE Percezione, progettazione e fruizione delle Opere d’arte e dei Beni architettonici

A Cura di : AIDI & APIL 

AIDI(Associazione Italiana di Illuminazione) eAPIL(Associazione Professionisti dell’Illuminazione) organizzano una tavola rotonda sul ruolo dell’illuminazione nella percezione, progettazione e lettura delle opere d’arte e dei beni architettonici. La luce, infatti, non è solo uno strumento tecnico, ma un linguaggio capace di esaltare i dettagli, restituire fedeltà cromatica e creare esperienze sensoriali indimenticabili.

Interventi

L’evento invita il pubblico a un viaggio tra scienza e progetto, tra parametri illuminotecnici e creatività applicata. Esperti, docenti universitari e lighting designer illustreranno come la luce influenzi la percezione dei colori, migliori la leggibilità dei dettagli e favorisca una fruizione inclusiva, anche per chi ha difficoltà visive.

Attraverso esempi concreti e strategie innovative, verrà mostrato come una progettazione consapevole non solo esalti la bellezza degli spazi, ma ne protegga l’integrità, trasformando ogni visita in un’esperienza ricca, immersiva e accessibile a tutti.

SALUTI ISTITUZIONALI
Laura Bellia, presidente AIDI
Bianca Tresoldi, presidente APIL

PARTECIPANO
Laura Bellia, presidente AIDI e docente Università Federico II di Napoli
Francesca Brancaccio, delegata all’internazionalizzazione ASSORESTAURO

Alessandro Farini, ricercatore CNR
Alberto Pasetti, architetto e lighting designer
Giovanni Sassu, storico dell’arte e direttore dei Musei Comunali di Cento (FE)
Michele Schintu, architetto e lighting designer

MODERA
Mariella Di Rao, direttore LUCE

L’evento è proposto da AIDI e APIL in collaborazione con l’Ordine degli Architetti P.P.C. di Ferrara e Fondazione Architetti di Ferrara.
Agli iscritti all’Ordine degli Architetti saranno riconosciuti n.2 crediti formativi, previa registrazione obbligatoria su Portale GCFP CNAPPC.

L’evento è accreditato dall’Ordine degli Architetti P.P.C. di Ferrara. I CFP (nr.02) rilasciati sono validi su tutto il territorio nazionale – informazioni e iscrizione al link.

LOCANDINA UFFICIALE link

 

PROGETTO RESTITUZIONI

Gestito e curato da Intesa Sanpaolo in collaborazione con il Ministero della Cultura, Restituzioni sostiene sin dal 1989 il recupero di beni culturali appartenenti all’intera penisola. Nel 2025 è giunta a conclusione la XX edizione del programma: dopo la mostra, allestita a Roma a Palazzo delle Esposizioni dal 28 ottobre 2025 fino al 18 gennaio 2026, che ha fatto conoscere al pubblico l’esito degli oltre 120 interventi effettuati nel biennio precedente, il convegno presenta una selezione di restauri raccontati dalla viva voce dei restauratori.

Interventi

Apertura dei lavori
Silvia Foschi – Responsabile Patrimonio storico artistico e attività culturali, Intesa Sanpaolo
Il progetto Restituzioni: XX edizione

Moderatori
Giorgio Bonsanti, Carla Di Francesco
curatori scientifici del progetto Restituzioni

Interventi di:
Monica Pastorelli, Alex Sarra
Letto di Fossa, II-I secolo a.C.
osso lavorato a intaglio con inserti in paste vitree
h. max 105 cm; 13,5x200x65 cm (telaio); h. 75 cm (cilindri); h. 36 cm (fulcra)
Chieti, Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo, Villa Frigerj

Luigi Colombini, Pierluigi Nieri
Maestro di San Torpé
Croce dipinta con Cristo patiens, San Michele Arcangelo, Cristo benedicente, Dolenti, Flagellazione,
Deposizione nel sepolcro, San Giovanni Battista, 1320-1325 circa
tempera a uovo e fondo con lamina in argento meccato su supporto di legno di pioppo
188x127x3 cm
Pisa, Museo Nazionale di San Matteo

Lucia Nucci, Costanza Perrone Da Zara
Agnolo di Cosimo Tori, detto il Bronzino (disegno e cartone, attribuito a)
Nicola Karcher (tessitura)
Tappeto da tavola detto “Carpita alla moresca”, 1548-1553 (disegno e cartone), 6 febbraio 1550-27
settembre 1553 (tessitura)
tela ad arazzo; ordito in seta naturale bianca ritorta capi 2; riduzione in ordito 8-14 fili/cm; trame in
seta policroma, riduzione media 37 fili/cm; trame metalliche con effetto argento e oro, riduzione
media 40 fili/cm; fodera originale cinquecentesca in tela di lino blu irrigidita da un finissaggio 255×556 cm
Poggio a Caiano (Prato), Villa medicea, Museo delle Ville e residenze monumentali fiorentine

Stefano Gentili
Valentino Poschiavin
Due pareti con porte, stipiti e fastigi del tramezzo ligneo dell’altare maggiore e coppia di angeli,
1721-1728
legno intagliato, scolpito, dipinto e metallizzato in ottone e stagno
240x 219x 26 cm (gruppo di sinistra); 240x224x25 cm (gruppo di destra); 52,5x31x28 cm (angelo di
sinistra); 53x38x32 cm (angelo di destra)
Moena (Trento), Casa Canonica

Giordano Passarella
Antonio Canova
Cavallo colossale, 1819-1821
gesso dipinto a finto bronzo
430×474 cm circa
Bassano del Grappa (Vicenza), Musei Civici

 

Follow Up Un Futuro Necessario

Interventi

Modera: Dott.sa Cristina Ambrosini

Relatori:
Silvia Rossi – manager Clust-ER BUILD

Luca Arcangeli – project manager Clust-ER INNOVATE

Massimo Garuti – manager Clust-ER CREATE

4science – socio Clust-ER Innovate

Ausl Romagna – Progetto FESR La Cura attraverso l’Arte – Clust-ER Build

DALLA TUTELA ALL’AZIONE: STRATEGIE DI MANUTENZIONE PER IL PATRIMONIO NEI TERRITORI FRAGILI TRA ACQUA, RISCHIO E PREVENZIONE

Interventi

Saluti:
ing. Massimo Camprini –  Direttore Generale Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile
ing. Alessandro Bozzetti – Presidente Assorestauro

Interventi:

Il Codice della Protezione Civile: emergenza, post-emergenza e Legge 40
ing. Francesco Gelmuzzi –
Dirigente Settore Post Emergenza-Ricostruzioni – Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile

Sistemi di allertamento regionale rischio idraulico e idrogeologico
ing. Nicola Berni – Dirigente Area Sistemi di Allertamento e Centro Operativo Regionale – Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile

 Il coinvolgimento della Regione in progetti europei su strategie di mitigazione del rischio in aree fragili
arch. Antonino Libro
– Dirigente Area Tecnica Struttura del Commissario Straordinario Sisma Emilia-Romagna 2012

Esperienze e buone pratiche nella gestione dei beni storici
Beatrice Fontaine
  – Presidente Associazione Dimore Storiche Emilia-Romagna

Tavola rotonda e confronto

Presentazione pubblica del protocollo rinnovato tra Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile e Assorestauro

RecMagazine Media partner dell’evento, con attività di promozione e pubblicazione di contenuti post-evento

RIABILITAZIONE DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI SECONDARI NEI BENI CULTURALI ECCLESIASTICI - Consolidamento statico, restauro e risanamento conservativo di un soffitto storico a cassettoni

Interventi

Relatori:

Romano Mulinari – Dirigente MCG
Ing. Marco Mulinari – Direttore Tecnico MCG
Arch. Bruno Buccella – Direttore Tecnico MCG
Arch. Michele Domeneghetti – Progettista e Direttore Artistico dell’Intervento

 

Livelli di sicurezza perseguibili nei progetti di restauro

Interventi

Moderatore: Ing. Alessandro Grazzini – Gruppo di Lavoro CNI“Beni paesaggistici e culturali – Rapporti con Soprintendenze”

Prof. Ing. Antonio Borri – Presidente Onorario del Centro Studi Mastrodicasa
Sicurezza-Conservazione-Rischi: Tecnici e Beni
culturali di fronte al “triangolo delle incertezze”

Arch. Antonino Libro -Dirigente Area Tecnica di Valutazione e Gestione – Struttura del Commissario Straordinario Sisma Emilia-Romagna 2012
Sisma 2012 in Emilia: il ruolo della Commissione Congiunta come strumento di equilibrio tra sicurezza e tutela nei progetti di restauro a seguito di eventi sismici

Ing. Barbara Zulian – ISAAC S.r.l.
Sicurezza sismica e tutela del patrimonio: proteggere senza modificare grazie agli Active Mass Damper

Ing. Maria Agostiano – Dipartimento di Tutela del Patrimonio Culturale del Ministero della Cultura  Le misure antincendio nel progetto di restauro

Arch. Antonio Zunno – Soprintendente Archeologia Belle Arti Paesaggio per le province di Brindisi Lecce e Taranto
La progettazione integrata delle componenti impiantistiche: convergenze di tutela e sicurezza

La luce per il ritocco pittorico e l’imaging multibanda (MBI) per le analisi superficiali.

Interventi

Fabrizio Romei tecnico e titolare di F&M Progetti srl
Dott.ssa Roberta Iannaccone ricercatrice specializzata in particolare nelle tecniche di indagine non invasive, tra le quali l’imaging multibanda (MBI)

L’importanza della qualità della luce nel ritocco pittorico L’evoluzione della luce per le applicazioni artistiche L’imaging multibanda (MBI) per le analisi non-invasiveSM.ART la lampada ad elevate prestazioni, con altissima resa cromatica e comandate con tecnologie all’avanguardia che agevolano ancora di più il lavoro del restauratore grazie a controlli da smartphone e tablet. CAMILLA una lampada LED all-in-one che permette di avere, in un unico dispositivo, tutte le lunghezze d’onda necessarie per acquisire immagini con la tecnica non invasiva dell’ imaging multibanda (MBI).

Target uditori: tutti i professionisti nel settore dei Beni Culturali, restauratori, musei, centri di ricerca universitari e non.

Tutela del patrimonio culturale: norme e strumenti operativi

Interventi

Relatori: Raffaele Tamiozzo *  e  Marcello Guaitoli *

Per la tutela del patrimonio culturale
Il libro costituisce la sintesi delle lezioni di Legislazione e Diritto dei beni culturali, tenute dall’autore agli studenti delle Facoltà di Lettere, Scienze umanistiche e Scienze e Tecnologie per la conservazione dei beni culturali. Nel testo è stato particolarmente curato l’aggiornamento della normativa di settore, in relazione alle numerose innovazioni medio tempore intervenute.

Al libro sono allegati, in appendice: a) il testo integrale del decreto legislativo n. 42/2004 (Codice dei beni culturali), debitamente aggiornato con le fondamentali integrazioni e modifiche apportate nel corso degli anni; b) il testo della recente legge 9 marzo 2022, n. 22 contenente disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale. Una diretta consultazione dei testi legislativi è soluzione particolarmente gradita ai lettori.

Il lavoro è destinato agli studenti e docenti delle facoltà di lettere, filosofia e scienze umanistiche, agli specializzandi in discipline archeologiche e storia dell’arte, agli atenei che conferiscono lauree in conservazione dei beni culturali e diplomi di operatore dei beni culturali, infine, a tutti coloro che per impegno professionale o interesse personale hanno contatti diretti con le materie che corrispondono ai settori nei quali si articolano le attuali, delicate e complesse, competenze del Ministero della cultura.

È, infatti, particolarmente sentita l’esigenza, per il giovane funzionario tecnico-scientifico delle amministrazioni pubbliche che si occupano di beni culturali, di acquisire la conoscenza, in via preventiva, di qualche elemento, sul piano legislativo e giuridico, che possa garantirgli una relativa, maggiore tranquillità e serenità di azione nel suo delicato compito di protezione e valorizzazione del nostro patrimonio culturale.

*tbc

TECNOLOGIE DIGITALI PER LA CONOSCENZA, LA DIAGNOSI E L'INTERVENTO DEL PATRIMONIO COSTRUITO

Interventi

PROGRAMMA IN VIA DI DEFINIZIONE

Raggiungi il pubblico che preferisce ascoltare - il caso studio del podcast ‘Ferrara MURA APERTE’

A Cura di: eArs

Interventi

Michela D’Onofrio – Responsabile Direzione Generale di eArs
Francesco Pieraccini – Responsabile Scrittori di eArs
Monica Di Matteo – Business Developer di eArs
Antonio Scuderi – Founder e CEO Capitale Cultura Group e Artglass

Oggi la comunicazione parla soprattutto a chi legge e a chi guarda.
Ma c’è una parte di pubblico — oltre 15 milioni di persone ogni mese — che preferisce fruire i contenuti non leggendo testi, non stando sui social media ma semplicemente… ascoltando!
Affronteremo questo tema attraverso il caso studio del podcast realizzato per raccontare il restauro delle mura di Ferrara.

Evento rivolto a: Istituzioni, luoghi della cultura, pubblica amministrazione, destinazioni turistiche.

Restauro, restituzione, ricostruzione: teorie e pratiche del patrimonio

Interventi

Relatori: Claudio Varagnoli, Clara Verazzo 
Lucia Serafini, Riccardo Dalla Negra

OPUS nuova serie
Quaderno di storia architettura restauro disegno
Rivista annuale del Dipartimento di Architettura, Sezione Patrimonio Architettonico
Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti e Pescara

Ricominciare la città
Questo libro raccoglie le esperienze maturate all’interno della Facoltà di Architettura dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara nella redazione dei Piani di ricostruzione dei comuni di Castelvecchio Subequo, Castel di Ieri, Capitignano, Ofena, dopo il sisma che il 6 aprile del 2009 ha colpito l’Abruzzo. Partendo da un’impostazione metodologica che considera centri storici e territori di pertinenza come realtà necessariamente inscindibili, i Piani sono stati proposti come piani integrati strategici, caratterizzati cioè da una molteplicità di scale di approccio e di competenze diverse: dallo Stato rappresentato dal Commissario delegato, supportato da un’apposita Struttura Tecnica di Missione, agli enti territoriali della Regione e delle Provincie, ad altre autorità come la Direzione Regionale, le Soprintendenze, i Parchi Nazionali e Regionali, fino agli uffici tecnici comunali e agli abitanti dei singoli centri terremotati, per forza di cose principali interlocutori di qualsiasi discorso sulla ricostruzione. Il lavoro svolto con i Piani di ricostruzione ha tentato di prefigurare la nuova identità della regione dopo lo shock del terremoto, cercando di esorcizzare il rischio, già corso in Abruzzo dopo la seconda guerra mondiale, non solo di una ricostruzione poco consapevole dei valori in gioco ma anche tale da essere avviata e poi interrotta, per quel processo di nuova migrazione possibile con la ricostruzione delle case, delle speranze e della possibilità per la regione di vivere non solo attraverso i centri più grandi, peraltro numericamente trascurabili, ma pure e soprattutto attraverso quelli minori.

Un restauro per la città: Palazzo Ardinghelli all’Aquila
La pubblicazione dei risultati di una ricerca universitaria, come quella illustrata in questo volume, non è soltanto una scelta obbligata, ma ha anche il compito di ripercorrere una fattiva collaborazione tra istituzioni diverse – Direzione Regionale poi Segretariato, Soprintendenza, Università, Direzione del Museo MAXXI – che hanno guidato e sostenuto il restauro di palazzo Ardinghelli all’Aquila dopo il terremoto del 2009. Il libro presenta dati di prima mano sulle condizioni del palazzo prima del sisma, che permettono di ripercorrere l’iter degli acquisti della famiglia sulla piazza di Santa Maria Paganica, così come le fasi progettuali della ricostruzione, lette attraverso inediti disegni del XVIII secolo. Le analisi delle condizioni del palazzo all’indomani del sisma del 6 aprile 2009 giungono ad una valutazione positiva della costruzione settecentesca, che ha contribuito a ridurre i crolli fuori del piano. L’edificio aveva quindi una sua capacità intrinseca di resistere agli eventi sismici, che il restauro si è incaricato di confermare e rafforzare. La strategia seguita nei lavori non introduce quindi elementi di discontinuità, ma punta all’unità dell’opera, senza dimenticare i principi acquisiti della cultura italiana del restauro. Accanto all’anastilosi degli apparati lapidei, come nel loggiato, si situa la discreta reintegrazione geometrica delle volte interne, fino alla rilettura in chiave astratta della volta leggera del salone, noto oggi come “sala della voliera”. L’allestimento delle sale espositive del museo MAXXI-L’Aquila attribuisce felicemente un senso nuovo alla tipologia dell’edificio e sostanzia un intervento esemplare nella lunga opera di ricostruzione aquilana

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